Una ricerca rileva come i disturbi del sonno, frequenti negli anziani, sono correlati a problemi di salute cerebrale e offrono opportunità di prevenzione e trattamento
Di recente è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Stoke” una ricerca dal titolo “Impact of Sleep Disorders and Disturbed Sleep on Brain Health: a Scientific Statement From The American Hearth Associationa” condotta da Gottesman ed i suoi collaboriatori in cui vengono esaminati vari disturbi del sonno, come l'apnea ostruttiva (OSA), e le loro relazioni con la salute cerebrale.
La ricerca evidenzia come con l'invecchiamento della popolazione, aumenta il rischio di patologie come ictus, deterioramento cognitivo e demenza, rendendo cruciale l'identificazione di fattori di rischio modificabili per la salute cerebrale. In quest’ottica i disturbi del sonno, frequenti negli anziani, sono correlati a problemi di salute cerebrale e offrono opportunità di prevenzione e trattamento.
Durante il sonno avvengono cambiamenti nell'attività elettrica dell’encefalo che influenzano la coscienza e la sensibilità sensoriale. Gli adulti dovrebbero dormire 7-9 ore a notte, ma la qualità del sonno tende a ridursi con l'età; inoltre disturbi come l'OSA portano a ipossia intermittente e frammentazione del sonno che influenzano negativamente la salute cerebrale e aumentando il rischio di ictus e demenza.
La salute cerebrale è valutabile attraverso segni clinici, misure cognitive e biomarcatori.
Le associazioni epidemiologiche mostrano che l'OSA raddoppia il rischio di ictus e aumenta il rischio di demenza: inoltre i disturbi del sonno sono comuni nei pazienti con Alzheimer.
Un sonno ottimale può svolgere un ruolo cruciale nella preservazione della salute cerebrale anche se sono tuttavia necessari ulteriori ricerche per comprendere meglio i legami fisiopatologici tra sonno e salute cerebrale, e per esaminare l'importanza del sonno nelle persone con problemi cerebrali. Per migliorare la qualità del sonno è importante effettuare interventi a più livelli, tra i quali rientrano anche quelli mirati a migliorare screening e accesso ai servizi per il riconoscimento e la diagnosi dei disturbi respiratori del sonno, e promuovere una maggiore consapevolezza degli stessi. In conclusione, ottimizzare la qualità del sonno è essenziale per preservare la salute cerebrale.
A cura del dott. Fabio Gatti della SIMSO
Per approfondire
Impact of Sleep Disorders and Disturbed Sleep on Brain Health: A Scientific Statement From the American Heart Association. Stroke. 2024 Mar;55(3):e61-e76. doi: 10.1161/STR.0000000000000453. Rebecca F Gottesman, et a
Nota: immagine di copertina creata con IA
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