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20 Dicembre 2024

Diagnosi dell’obstructive sleep apnea: l’odontoiatra ed il suo ruolo ''sentinella''

La diagnosi accurata è fondamentale per prevenire complicanze a lungo termine. I segni clinici e test da sottoporre ai pazienti per indentificare quelli affetti da Osas

di Domenico Ciavarella


Dentista paziente dorme

L'apnea ostruttiva del sonno (OSA) è un disturbo comune caratterizzato da ripetute interruzioni della respirazione durante il sonno a causa del collasso delle vie aeree superiori. La diagnosi accurata è fondamentale per prevenire complicanze a lungo termine come ipertensione, malattie cardiovascolari e deficit cognitivi. 

L’odontoiatra può intercettare i pazienti affetti da OSA attraverso l’identificazione si segni clinici e test da sottoporre ai pazienti.  

Anamnesi e Valutazione Clinica: La diagnosi di OSA inizia con un'accurata raccolta anamnestica. I pazienti spesso riferiscono russamento, pause respiratorie notturne osservate dai partner, eccessiva sonnolenza diurna, affaticamento e difficoltà di concentrazione. L'esame clinico può rivelare fattori di rischio come obesità, collo largo e anomalie anatomiche delle vie aeree superiori, come tonsille ipertrofiche o deviazione del setto nasale. 

Questionari di Screening: Strumenti come l'Epworth Sleepiness Scale, il Berlin Questionnaire, l’ OSA wellness Scale, SF32 e l’ SF-12 ed altri ancora sono test utilizzati per identificare pazienti a rischio di OSA. Sebbene non sostituiscano la diagnosi strumentale, possono essere utili per selezionare i candidati per ulteriori indagini.

Polisonnografia (PSG): Considerata il gold standard per la diagnosi di OSA, la polisonnografia è uno studio del sonno che viene eseguito in laboratorio. Monitora vari parametri durante la notte, tra cui flusso respiratorio, saturazione di ossigeno, movimenti toracici e addominali, elettroencefalogramma (EEG), elettrooculogramma (EOG) ed elettromiogramma (EMG). Questi dati permettono di identificare eventi apneici e ipopneici, fornendo un indice di apnea-ipopnea (AHI) che quantifica la gravità del disturbo.

Test di Apnea del Sonno Domiciliare (Home Sleep Apnea Test): Questa metodica rappresenta un'alternativa pratica alla PSG, soprattutto per pazienti con alta probabilità di OSA. Sebbene meno dettagliata, monitora parametri essenziali come flusso d'aria, livelli di ossigeno e movimenti respiratori. È particolarmente utile per lo screening di pazienti con OSA e permette di limitare ai casi piu’ complessi a dormire in laboratorio.

Valutazione Cardiaca: In alcuni casi, il monitoraggio della frequenza cardiaca e della variabilità del battito può fornire indicazioni indirette sulla presenza di apnea notturna, poiché gli eventi  spesso causano fluttuazioni nella frequenza cardiaca. 

In conclusione, la diagnosi di OSA richiede un approccio multidisciplinare che combina anamnesi, esami clinici e valutazioni strumentali. La scelta della metodica diagnostica dipende dalla probabilità pre-test di OSA e dalle caratteristiche del paziente.

Un'identificazione tempestiva e accurata del disturbo è cruciale per migliorare la qualità di vita del paziente e prevenire complicanze associate.

A cura di: Prof. Domenico Ciavarella Presidente SIMSO


Nota: immagine creata con IA

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