HOME - Approfondimenti
 
 
27 Luglio 2016

CAO e FNOM scrivono al Ministero di Giustizia. E' necessario che le procure segnalino alle OMCeO i casi di prestanomismo


La FNOMCeO e in particolare la CAO nazionale comincia a mettere in pratica la linea dura contro gli iscritti che prestano al loro opera per favorire l'esercizio abusivo della professione.

Con una nota il presidente CAO Giuseppe Renzo e quello FNOMCeO Roberta Chersevani hanno scritto al Ministero della Giustizia e al Consiglio Superiore della Magistratura chiedendo la massima collaborazione ed evidenziando una scarsa comunicazione tra Autorità giudiziarie e Ordini dei Medici e degli Odontoiatri che rischia di portare "il blocco dell'attivazione delle procedure disciplinari a carico dei medici e degli odontoiatri coinvolti in procedimenti penali".

"E' necessario risolvere in via definitiva - affermano all'unisono la Presidente Chersevani ed il Presidente Renzo - il delicato tema dei rapporti di comunicazione fra le Autorità giudiziarie e gli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri con particolare riferimento alle Commissioni per gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri istituite presso ciascun Ordine provinciale. Il difficile rapporto di collaborazione con le varie Procure della Repubblica, che dovrebbero fornire le informazioni sui procedimenti giudiziari a carico dei nostri iscritti, rischia di compromettere il corretto svolgimento delle procedure disciplinari a carico dei medici e degli odontoiatri coinvolti in procedimenti penali.

"E' necessario segnalare -spiega il presidente della CAO nazionale, Giuseppe Renzo- che la recente normativa relativa al Meccanismo di Allerta, previsto in attuazione delle Direttive UE, prevede l'obbligo per gli Ordini professionali di informare entro tre giorni le Autorità competenti degli Stati membri dei provvedimenti che limitano o vietano ad un professionista, anche solo a titolo temporaneo, l'esercizio totale o parziale sul territorio nazionale della relativa professione. Se il provvedimento limitativo deriva da una pronuncia giudiziaria, la stessa norma prevede che le Autorità giudiziarie nazionali informino tempestivamente l'Ordine professionale competente, proprio per consentire a quest'ultimo di attivare il Meccanismo di Allerta. Gli Ordini - viene ribadito dalla Presidente Chersevani - devono quindi essere portati a conoscenza dei procedimenti giudiziari a carico degli iscritti".

Il presidente della CAO, Giuseppe Renzo, solleva poi la questione relativa all'Albo dei consulenti tecnici, tenuto dalle Procure della Repubblica ed utilizzato nei procedimenti giudiziari. "Fra le categorie comprese nell'albo figura soltanto quella medico-chirurgica, mentre non è prevista alcuna specificità per l'odontoiatria. Una situazione che può comportare problemi laddove un medico che non abbia specifiche competenze odontoiatriche e quindi non sia iscritto all'Albo degli Odontoiatri venga incaricato dal Giudice di redigere una consulenza tecnica d'ufficio su questioni di natura strettamente odontoiatrica".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...


La Medicina e l'Odontoiatria possono essere terreno fertile per infiltrazioni mafiose e criminali in genere? A rilevare le attività potenzialmente a rischio in tal senso, e a portare dati sui...


"Come si fa a dire che il lavoro del medico non è usurante? Penso all'operazione che pochi giorni fa ha permesso di separare le due gemelline siamesi, durata dieci ore e che ha coinvolto...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi