In ambito sanitario, vi sono due figure distinte di consenso informato che si sovrappongono, ma che non si possono confondere tra loro, infatti, un consenso è riconducibile direttamente al trattamento sanitario, mentre l'altro consenso è riconducibile al trattamento dei dati personali del paziente.
Il principio del consenso informato è, senza dubbio, uno dei temi più spinosi in tema di responsabilità professionale dell'esercente la professione sanitaria, in quanto si è affermato come fondamento dell'attività medica. Per raccogliere un valido consensoè indispensabile che il medico abbia fornito un'esaustiva informativa. In effetti, non si dovrebbe parlare di "consenso informato" ma più propriamente di "informazione alla quale segue il consenso", ma a parte la terminologia, è chiaro che il medico ha come suo primo e principale dovere quello di esplicitare al paziente una serie di informazioni per consentirgli una scelta libera e consapevole.
Tutte queste informazioni devono essere rese al paziente in modo chiaro e commisurato alla sua capacità di comprensione da intendersi in senso medico e, cioè, non solo avendo riguardo al livello intellettuale del paziente, ma anche tenendo conto del suo stato emotivo e psicologico. È necessario, quindi, calibrare il tenore dell'informazione in modo che sia efficace al fine di far maturare nel paziente un convincimento libero, maturo e consapevole, senza inutili iper-tecnicismi e senza superficiali generalizzazioni.
È importante che l'informativa e il conseguente consenso sia prossimo, dal punto di vista temporale, all'atto medico, perché uno dei requisiti del consenso è l'attualità. Un'informativa resa (e un consenso raccolto) troppo tempo prima dell'intervento rischia di non essere sufficiente perché nel frattempo il quadro clinico potrebbe essere evoluto o le alternative terapeutiche potrebbero essere variate o ancora il paziente potrebbe aver maturato un diverso convincimento.
Così il consenso informato si configura, nella sostanza, un vero e proprio diritto della persona, che trova fondamento nei principi costituzionali espressi nell'articolo 2 che ne tutela e promuove i diritti fondamentali, e negli articoli 13 e 32, i quali stabiliscono che la libertà personale è inviolabile e che nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Il trattamento dei dati personali in ambito sanitario (ai sensi del Codice Privacy e ora dal Regolamento UE 679/2016), e concernenti il dato sanitario, genetico e biometrico nella loro qualità di dati sensibili, invece, deve essere oggetto di una distinta informativa con conseguente consenso da parte dell'interessato. Ne discende che si possono prevedere entrambi i tipi di consenso anche in un unico atto da fornire al paziente, purché includa tutte le informazioni che soddisfino le differenti finalità perseguite.
L'innovativo Regolamento UE 679/2016 stabilisce al considerando 32 la reale natura del consenso prescrivendo che "il consenso dovrebbe essere espresso mediante un atto positivo inequivocabile", con il quale l'interessato manifesta l'intenzione libera, specifica, informata e senza equivoci di accettare il trattamento dei dati personali che lo riguardano. Il regolamento prevede anche l'obbligo da parte dell'azienda di informazione preventiva circa la revocabilità del consenso.
In questa fase transitoria il Gdpr non prevede come necessario dismettere il vecchio atto di consenso, già presente presso le aziende e strutture sanitarie. Sarà però necessario verificare se essi risulteranno conformi anche alle nuove disposizioni, ove scongiurare l'applicazione di sanzioni.
Le aziende sanitarie dovranno verificare se i loro consensi raccolti superino, oppure no, il vaglio rispetto alla disciplina che diventerà definitivamente operante il 25 Maggio 2018. Se la risposta fosse affermativa, potranno astenersi dal predisporre misure particolari, potendo proseguire il trattamento dei dati personali con il "vecchio" consenso. Se la risposta fosse negativa, invece, occorrerà riprogrammare gli interventi necessari per la conformità con la normativa regolamentare europea.
A cura di: avv. Monica Gobbato, data Protection Officer; dott. Maria Formato, data Protection Specialist
Sull’argomento leggi anche:
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
O33normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
O33approfondimenti 02 Marzo 2026
Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli
approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
O33normative 22 Ottobre 2025
A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...
approfondimenti 30 Luglio 2018
Alcune riflessioni e anticipazioni sui temi in discussione in Parlamento
approfondimenti 02 Luglio 2018
Ma i veri obblighi scattano a gennaio, ancora aperta la questione separatori d’amalgama
Per il dott. Mele: l’Ordine è legittimato a proporre al Garante un codice di condotta
approfondimenti 21 Giugno 2018
Dai lavori sembrerebbero considerate le richieste della CAO Nazionale
normative 18 Giugno 2018
Gli esperti: prima operazione capire se i dati condivisi sono sensibili
approfondimenti 21 Maggio 2019
Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe...
approfondimenti 23 Gennaio 2019
Il medico deve stare tranquillo in tema di privacy, il 2019 - anno di applicazione "a regime" del regolamento europeo "GDPR" - inizia sotto il segno di sindacati che stanno lavorando per metterlo in...
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
