HOME - Approfondimenti
 
 
06 Dicembre 2018

Millennials bocciati in igiene orale. Secondo una ricerca tedesca, non riescono a utilizzare correttamente spazzolino

di Davis Cussotto


Sono i nativi digitali, i millenials, e secondo un recente studio eseguito dai ricercatori della Justus Liebig University Giessen (Germania) guidati da Renate Deinzer e pubblicato su   BMC Oral Health, avrebbero poca dimestichezza e difficoltà ad utilizzare correttamente lo spazzolino e rimuovere la placca batterica

Secondo Renate Deinzer: “hanno grosse lacune su come devono essere mantenuti livelli di igiene orale di buona qualità. Per questo dentisti e igienisti devono impegnarsi per cercare di coinvolgerli maggiormente nella prevenzione”. 

I ricercatori hanno selezionato a Gissenm, 98 volontari nati nel 1995. Hanno escluso i pazienti in cura ortodontica, i portatori di parodontopatie giovanili, i giovani con handicap motori agli arti superiori e chi utilizza per abitudine lo spazzolino elettrico. Ai partecipanti è stato chiesto di spazzolare i denti al meglio senza dare specifiche istruzioni. Sono stati riforniti di spazzolino, dentifricio, filo, e di un tablet posto davanti allo specchio del bagno che filmare le operazioni di igiene orale.

La buona notizia è che i partecipanti hanno dedicato in media 3 minuti e 20 secondi per seduta. Tuttavia nonostante la maratona di spazzolatura il risultato è stato deludente. Il 70% del campione ha impegnato il 40% del tempo seduta  a spazzolare orizzontalmente le superfici  vestibolari dei denti, e presentava estesi depositi di placca al termine della pratica di igiene. Tutti i giovani adulti hanno spazzolato tre volte più a lungo le superfici occlusali rispetto a quelle palatine; l’80% tralasciava almeno un sestante  palatino;  solo il 5%  spazzolava  tutte le superfici,  ma dedicando a queste  aree, solo 7 secondi; solo 15 partecipanti utilizzavano il filo interdentale. 

Lo studio è stato eseguito in una piccola città Tedesca, e in altre realtà i risultati potrebbero essere diversi, osserva Deinzer, tuttavia i millenials che hanno aderito, potrebbero  aver influenzato i risultati dimostrando uno zelo maggiore rispetto alle abitudini di igiene routinarie che potrebbero essere quindi ancora più scadenti.

 I ricercatori auspicano che studi analoghi siano realizzati in altre aree geografiche. 

Come clinico che ogni giorno cerca di migliorare la motivazione dei pazienti alla prevenzione, concludo con una considerazione personale su questa interessantissima ricerca. Non dobbiamo mai presumere che il nostro paziente, nonostante la giovane età e la sua cultura, sappia esattamente come, quando e perchè è necessario fare certe cose per ripulire i denti e mantenersi in salute. La buona comunicazione senza dare nulla per scontato può fare la differenza.

Articoli correlati

Caso clinico: utilizzo della linea Lunos® di Dürr durante una seduta di igiene dentale


La prof.ssa Nardi ricorda come il lavoro dell’igienista dentale non contribuisce, solamente, a tutelare la salute orale ma anche la fase emotiva ed emozionale del sorriso 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In uno studio investigativo, pubblicato sul The Journal of the American Dental Association, gli autori hanno valutato la portata dei cambiamenti sul mantenimento della salute orale e dentale nei...

di Lara Figini


Un recente studio ne valuta l’efficacia circa la rimozione delle macchie dentali a paragone con uno spazzolino elettrico tradizionale

di Lara Figini


In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...

di Lara Figini


Altri Articoli

Cronaca     29 Settembre 2022

A Roma al via l'Assemblea CAO

ECM, pubblicità sanitaria, l’odontoiatria digitale saranno molti degli argomenti su cui discuteranno i 106 presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri degli Ordini.


Quest’anno, oltre a sensibilizzare i cittadini verso la prevenzione si punta a porre l’attenzione sull’importanza della relazione odontoiatra-paziente


Maggiore integrazione tra medico di base, pediatre e dentista ma anche un maggiore rapporto tra pubblico e privato tra i temi toccati durante la presentazione del Mese della Prevenzione, Il video...


Il MUR definisce le nuove regole per accedere ai test di ammissione. Prof. Di Lenarda: novità significativa che dovrà essere valutata nella pratica dopo la pubblicazione dei decreti attuativi 


Gli errori da non fare, gli strumenti da utilizzare e come utilizzarli nelle considerazioni della prof.ssa Nardi che si sofferma sui livelli di attenzione dedicati alla gestione del paziente in...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi