HOME - Approfondimenti
 
 
21 Giugno 2019

AGCM, più margini ai soci di capitale nelle STP. La visione del Consulente fiscale e quella del Sidacato (AIO)


Le regole fissate dalla Legge di Stabilità 2012 indicano che le società tra professionisti sono connotate dall’avere almeno una maggioranza di due terzi di soci professionisti che decidono e sono altresì connotate dal fatto che i soci professionisti devono avere i due terzi del capitale sociale. Non si spiega alla lettera se i due requisiti debbano ricorrere entrambi.

Sino ad ora, per gli Ordini e le Commissioni Albo Odontoiatri i due requisiti devono essere presenti insieme, cumulati: lo afferma la delibera Antitrust del 22 maggio scorso (pubblicata nei giorni scorsi), che però considera tale interpretazione erronea e richiede debbano essere considerati disgiunti. Per l’Agcm, nulla impedisce che il socio di capitale metta il 90% del capitale sociale anche se in Consiglio d’Amministrazione a decidere le politiche è una maggioranza di due terzi di odontoiatri. In questo caso si intende che l’investitore si fida della “mission” del camice, ma può condizionarne lo sviluppo.

Siccome lo spirito della legge è far prevalere l’indirizzo dei professionisti nelle decisioni, l’ipotesi inversa – una maggioranza di due terzi di capitali odontoiatrici in una società dove i dentisti non decidono a maggioranza in Cda – è meno realistica.

“Sullo specifico tema” commenta Alessandro Terzuolo dello Studio Terzuolo Brunero & Associati, "il nocciolo della questione è connesso alla ripartizione delle quote/dei poteri che devono necessariamente appartenere ai soci professionisti. Secondo la norma (articolo 10 comma 4 Legge di stabilità 2012), in ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci. Ora, se questo concetto sottende la congiunzione ‘e’ (interpretazione letterale) nel senso che entrambe le caratteristiche citate devono sussistere, due terzi di soci professionisti con due terzi di quote, si dovrebbe ritenere corretta l’interpretazione attribuita agli ordini, e in tal senso vanno le note dell’Ordine dei Dottori Commercialisti PO 150/2014 e PO 319/2017".

Di diverso avviso invece, fa notare l'esperto ad esempio, è l’interpretazione in ambito notarile che mira alla sostanza della norma e ritiene legittima qualsiasi conformazione statutaria da cui derivi in pratica un’incidenza dei soci professionisti per almeno i 2/3 dei voti esprimibili nelle decisioni (si vedano il Consiglio nazionale del notariato con lo Studio n. 224-2014/I e il Comitato Interregionale dei consigli Notarili delle Tre Venezie).

"Secondo quest’ultima interpretazione -continua-  sarebbe possibile avere soci non professionisti (ad esempio altre società, quali S.r.l. ‘holding’, ad esempio) a condizione che, in seguito a particolari regole statutarie (cioè pubbliche perché visibili attraverso il Registro Imprese), i soci professionisti abbiano voti vincolanti come il diritto di veto o particolarmente incisivi (c.d. voto ‘pesante’).”

Prosegue Terzuolo: “Da un punto di vista strettamente tecnico-fiscale, la lettura Antitrust sembra lasciare più possibilità di legittima ottimizzazione fiscale. Infatti, sarebbero consentite delle partecipazioni (con una percentuale superiore a 1/3), in STP attraverso, ad esempio, altre S.r.l. controllanti. Sarebbero pertanto possibili le c.d. holding, ossia società che controllano altre società e che hanno una disciplina di particolare favore nell’incasso di dividendi (art. 89 TUIR 917/86), ossia utili derivanti dalla STP a r.l. controllata, e nella vendita di partecipazioni (c.d. partecipation exemption, art. 87 TUIR 917/86) che escludono la tassazione al 95% (nel rispetto di determinati requisiti)”.

“Come AIO” precisa il presidente Fausto Fiorile “continuiamo a pensare che l’interpretazione attribuita agli Ordini sia corretta e che i due requisiti previsti dalla legge (maggioranza di due terzi dei voti dei soci professionisti e due terzi delle quote di capitale appartenenti ai professionisti) vadano considerati congiuntamente. La legge del resto non sembra citare i due requisiti come disgiunti. La legge istitutiva delle STP è nata per consentire ai professionisti di svolgere la propria attività in forma societaria, mettendo le professioni e i professionisti al centro, non dimentichiamolo".

"Usiamo il buon senso, che in questi ultimi tempi non mi pare prevalga",dice Fiorile. "Consentire ai soci di capitale di poter entrare nella compagine sociale delle STP con quote superiori al 33% fino a raggiungere anche il 70-80% del capitale sociale, significa snaturarne la legge costituiva. Ma veramente pensiamo che un socio con il 90% delle quote di una società sia disponibile a cedere il controllo a un professionista che detiene il solo 10%? ‘Ma mi faccia il piacere’ direbbe Totò!"

"Non ci stancheremo mai di ribadire un concetto molto semplice", conclude il presidente Fiorile. "I bisogni di salute dei nostri pazienti sono cosa diversa dall’acquisto di un detersivo al supermercato".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Per quelle sanitarie la FNOMCeO chiede che venga inserito del Decreto Concorrenza una deroga per quelle sanitarie prevedendo che i professionisti debbano avere la maggioranza...


Per L’Agenzia delle Entrate la neutralità fiscale è applicabile a tutte le società regolamentate nel sistema ordinistico di appartenenza


 
 

Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento


Gli uffici ENPAM starebbero preparando una maxi operazione di contrasto all’evasione contributiva delle società odontoiatriche che verrà messa a segno nel 2024


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


 
 

Per l’Autority “non è la pubblicità a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, quanto piuttosto le misure in tal senso concretamente adottate dai professionisti nell’esercizio della...


L’Associazione Italiana Specialisti in Ortodonzia: denunciamo chi fa false promesse con una comunicazione fraudolenta. Soddisfatti della decisione dell’AGCM


Ha fatto bene Federconsumatori a sottolineare come nel giorno della notizia della condanna di Dentix da parte dell’Antitrust a pagare un milione di euro per pratiche commerciali...

di Norberto Maccagno


 
 

Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


 
 

Altri Articoli

Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


 
 

Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


 
 

Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


 
 

Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi