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01 Giugno 2020

Gel mani, dall'Iss chiarimenti sulle percentuali di alcol

Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che chiarisce alcuni punti


La richiesta di chiarimenti, sollecitati dalle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo (alcool etilico) nei prodotti disinfettanti a base alcolica, ha sortito la risposta dell'Istituto superiore di sanità, che per quanto "generica" porta a dedurre che i prodotti in commercio autorizzati dal Ministero siano validi e che le preparazioni officinali base di etanolo "in concentrazione non inferiore al 70% V/V pari a c/a 62% m/m" si possano considerare "conformi". A darne conto è una comunicazione di Federfarma che circa un mese fa aveva interpellato Ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Comitato tecnico scientifico, in seguito a un aggiornamento ministeriale sulle raccomandazioni per l'igiene delle mani che indicavano una percentuale di etanolo non inferiore al 70% nei prodotti, "in contrasto con quelle fornite dall'Istituto superiore della sanità (Iss), che indicano una concentrazione compresa tra il 60% e il 70%".  


Oms: alcol almeno del 60% in prodotti per sanificazione delle mani

La risposta dell'Iss, avverte il sindacato, è connotata da una certa "genericità" che "non consente a Federfarma di pervenire ad orientamenti univoci e di dettare considerazioni chiare", pertanto è stata valutata alla luce di "tali cautele". La nota dell'Iss ricorda che, in generale, secondo l'Oms "i prodotti a base di alcol destinati, alla sanificazione delle mani, in ambito comunitario" devono avere una percentuale di etanolo "almeno del 60% che viene, invece, portata tra il 60 e l'80% per i medesimi prodotti destinati in ambito sanitario". Entrando, poi, nel merito delle richieste, l'Iss rileva che in molti dei propri documenti non si fa "riferimento ad una specifica formulazione di disinfettanti o di detergenti igienizzanti, ma ai soli principi attivi come etanolo, ipoclorito di sodio, e altri, presenti in commercio come presidi medico chirurgici (Pmc) o biocidi autorizzati, che hanno anche un'azione contro il virus". Tra i prodotti destinati alla disinfezione di superficie dure segnala i prodotti a base di ipoclorito di sodio da utilizzarsi dopo la pulizia con acqua e detergente neutro; i prodotti a base di etanolo al 70% v/v (62% p/p) da utilizzarsi dopo la pulizia con acqua e detergente neutro per quelle superfici che potrebbero essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio; e i prodotti disinfettanti, autorizzati dal Ministero della Salute con attività antivirale dichiarata, a base di miscele di ammoni quaternari o perossido di idrogeno. 


Iss: prodotti destinati alla disinfezione della cute

Tra prodotti destinati alla disinfezione della cute l'Iss ricorda che i prodotti in commercio sono a base di etanolo, ammoni quaternari o miscele di alcoli. In particolare, i Pmc a base di etanolo, autorizzati negli ultimi due anni, hanno le seguenti caratteristiche: percentuale di etanolo compresa tra il 73 e 89% (p/p), percentuale del 65 (p/p) se in miscela con altri alcoli. Rispetto a queste percentuali, l'Iss rileva "da un lato, che soluzioni alcoliche in percentuali più elevate non sono consigliate perché meno efficaci e dall'altro, non esclude che prodotti autorizzati con percentuali inferiori siano comunque efficaci contro il virus". Fatte queste considerazioni, l'Istituto prende atto che, nell'attuale fase di emergenza, "sono disponibili, per la disinfezione delle mani o per la decontaminazione delle superfici con prodotti chimici, diversi prodotti autorizzati efficaci contro i virus, anche se non testati contro il Sars-Cov2" e ritiene che "non sia opportuno raccomandare in assoluto un solo principio attivo, un'unica concentrazione o un tempo di contatto poiché l'efficacia è stabilita, verificata e autorizzata per ogni singolo prodotto, anche al fine di evitare preparazioni fai-da-te con inevitabile esposizione e intossicazione a sostanze pericolose". 


Validità prodotti in commercio e in preparazioni officinaliDa queste considerazioni, Federfarma deduce "la validità dei prodotti in commercio, autorizzati dal Ministero della Salute, per la disinfezione delle mani e per la decontaminazione delle superfici e per quanto concerne le preparazioni officinali a base di etanolo, allestite in farmacia "in concentrazione non inferiore al 70% V/V pari a c/a 62% m/m possono essere considerate conformi alle indicazioni ministeriali e al contempo coerenti con le considerazioni dell'Iss".   

A cura di: Redazione Farmacista33 

  

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