HOME - Approfondimenti
 
 
04 Novembre 2020

Zone rosse. Iandolo (CAO) ai dentisti: continuate ad assistere i pazienti

Ad oggi nessuna limitazione per l’attività odontoiatrica. "Gli odontoiatri italiani devono continuare a garantire la salute dei cittadini" 

Nor. Mac.

I dentisti devono continuare ad assistere e curare i pazienti”. A chiarirlo è il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo (nella foto) sollecitato da Odontoiatria33 che chiedeva una indicazione da dare ai lettori dubbiosi su come comportarsi dopo le nuove disposizioni previste dal nuovo DPCM. In particolare per quanto riguarda le modalità di lockdown a livello regionale

Dobbiamo essere estremamente chiari. Anche nei mesi del primo lockdown nessuno ha mai deciso di obbligare gli studi odontoiatrici a chiudere e tanto meno lo è stato fatto perché qualcuno li riteneva non sicuri”.

Le indicazioni date di limitare l’attività alle urgenze –ricorda- erano nate dalla necessità di limitare il più possibile gli spostamenti delle persone e dalla carenza in quel particolare momento di DPI. Oggi la situazione è totalmente diversa, e gli odontoiatri italiani stanno ancora cercando di rimediare ai danni che tre mesi lockdown hanno provocato sulla salute orale dei cittadini”. 

Si deve sottolineare con forza e chiarezza”, ribadisce il presidente Iandolo, “che gli studi odontoiatrici sono sicuri, lo erano prima della pandemia da Covid e lo saranno anche dopo”. 

Peraltro le indicazioni Ministeriali predisposte da Ordine, Professione, Università e Ministero della Salute e valiate dal CTS, hanno dimostrato di essere efficaci, tra gli operatori sanitari gli odontoiatri sono quelli con il minor tasso di contagio, nonostante siano la categoria più a rischio.  

E proprio sul tema sicurezza, il presidente CAO ribadisce la necessità di attenersi con scrupolo ai protocolli indicati, “soprattutto –dice- in questo momento in cui il rischio di contagio arriva prevalentemente dagli asintomatici”.  

Presidente Iandolo che agli odontoiatri con gli studi nelle zone che verranno indicate come “rosse” o “gialle”, quelle che prevedono maggiori restrizioni, dice: “Salvo non vengano emanate specifiche restrizioni locali per le attività sanitarie private, e mi auguro che questo non accada per salvaguardare la salute dei nostri pazienti, gli studi odontoiatrici devono continuare ad operare con la stessa responsabilità e dedizione dimostrata in questi mesi”.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi