HOME - Approfondimenti
 
 
29 Gennaio 2021

Covid-19, la trasmissione avviene per più della metà dei casi da persone asintomatiche

Ricercatori USA: la percentuale complessiva di trasmissione da individui asintomatici è la chiave per identificare misure di mitigazione


Secondo uno studio di modellazione dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti, pubblicato su Jama Network Open, più della metà della trasmissione di Covid-19 proviene da persone che sono asintomatiche (presintomatiche o che non hanno mai mostrato sintomi). Per questo motivo, lo screening basato sui sintomi avrà scarso effetto sulla diffusione, e, per un controllo ottimale, le misure protettive dovrebbero essere integrate con test strategici su individui potenzialmente esposti ma asintomatici. «In assenza di un uso efficace e diffuso di terapie o vaccini in grado di ridurre o eliminare l'infettività, il controllo efficace dell'infezione da Sars-CoV-2 non può fare affidamento esclusivamente sull'identificazione e sull'isolamento dei casi sintomatici» spiega Michael Johansson, dei Cdc di Atlanta, primo autore dello studio. 

Partendo dai dati di diversi studi su Covid-19 dello scorso anno, il modello analitico dei Cdc presume che l'infettività raggiunga il picco al punto mediano di insorgenza dei sintomi e che il 30% degli individui infetti non sviluppi mai sintomi ma sia comunque infettivo al 75% rispetto a chi sviluppa sintomi evidenti.  I ricercatori quindi hanno modellato diversi scenari considerando individui presintomatici e che non hanno mai mostrato sintomi, assumendo differenti periodi di incubazione e di infezione e un numero variabile di giorni dal momento dell'infezione all'esordio dei sintomi.  

Quando combinati, i modelli prevedono che il 59% di tutta la trasmissione potrebbe derivare da una trasmissione da persone asintomatiche, e nel dettaglio il 35% da individui presintomatici e il 24% da individui che non hanno mai mostrato sintomi.  Secondo gli esperti, la percentuale complessiva di trasmissione da individui presintomatici e che non hanno mai mostrato sintomi è la chiave per identificare misure di mitigazione che possono essere in grado di controllare la diffusione di Sars-CoV-2. Gli autori riconoscono che lo studio applica un modello semplicistico a un fenomeno complesso e in evoluzione, e che le percentuali esatte della trasmissione da individui presintomatici e che non hanno mai mostrato sintomi, e i periodi di incubazione, non sono noti. Sottolineano inoltre che i sintomi e la trasmissione sembra variare tra i diversi gruppi della popolazione, e che gli individui più anziani manifestano sintomi più facilmente rispetto ai giovani. 

Per approfondire:

SARS-CoV-2 Transmission From People Without COVID-19 Symptoms. Michael A. Johansson, PhD1,2; Talia M. Quandelacy, PhD, MPH1; Sarah Kada, PhD1; et al. JAMA Network Open 2020. 

____________________________________________________________________

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi