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20 Maggio 2025

Salute Orale, da OMS appello per una azione immediata

Insieme a EFP e PBOHE Lanciano un Appello Globale per un’Azione Immediata. Obiettivo: entro il 2030 copertura sanitaria universale


OMS

In occasione del congresso EuroPerio11 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Federazione Europea di Parodontologia (EFP) e la Piattaforma per una Migliore Salute Orale in Europa (PBOHE) hanno lanciato un appello congiunto per un’azione urgente e coordinata a favore della salute orale.  

Durante una sessione congiunta, i rappresentanti delle tre organizzazioni hanno sottolineato come la Risoluzione Globale dell’OMS del 2021 sulla Salute Orale abbia segnato un cambiamento epocale: la salute orale è ora ufficialmente riconosciuta come parte integrante delle malattie non trasmissibili (NCD), come malattie cardiovascolari, diabete, cancro e patologie respiratorie.

È un momento storico. Le malattie orali non possono più essere escluse dalle strategie di salute pubblica” ha dichiarato il professor Iain Chapple, presidente della sessione. 

L’obiettivo: copertura sanitaria universale per la salute orale entro il 2030  

Nel 2024, il primo incontro globale dell’OMS sulla salute orale ha portato alla Dichiarazione di Bangkok: “Nessuna salute senza salute orale”, firmata da numerosi Stati membri e organizzazioni civili. Questo documento riafferma l’impegno globale a integrare la salute orale nei sistemi di assistenza primaria e nella copertura sanitaria universale (UHC). 

L’impatto delle malattie orali 

Le malattie orali, in particolare la parodontite, rappresentano una delle principali cause di dolore, disabilità e perdita di produttività nel mondo. Sono anche associate a gravi condizioni sistemiche, tra cui:

  • Malattie cardiovascolari.
  • Diabete.
  • Complicazioni in gravidanza.
  • Malattie respiratorie.
  • Alzheimer. 

Un’agenda per il futuro  

L’EFP e la PBOHE stanno lavorando insieme per sostenere il piano dell’OMS volto a garantire l’accesso universale alle cure orali entro il 2030. Questo richiede:

  • Integrazione della salute orale nei sistemi sanitari nazionali.
  • Investimenti in prevenzione e formazione.
  • Riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Dobbiamo trasformare le dichiarazioni in azioni concrete”, ha affermato il professor Anton Sculean, segretario generale dell’EFP.


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