HOME - Approfondimenti
 
 
27 Marzo 2026

Informazioni sulle metodiche di igiene orale sul web: non sempre sono univoche

Una ricerca ha verificato la presenza di consigli sull’igiene orale domiciliare all’interno dei siti istituzionali di Associazioni di odontoiatri ed igienisti dentali evidenziando molte informazioni contrastanti


Bambino spazzolini stupito

Una recente ricerca pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene ha analizzato la qualità e l’uniformità delle informazioni sullo spazzolamento dentale fornite online dalle Associazioni professionali di dentisti e igienisti nei Paesi anglofoni. Lo studio ha preso in considerazione 56 nazioni in cui l’inglese rappresenta lingua ufficiale o ampiamente utilizzata, rilevando che solo una minoranza delle Associazioni offre indicazioni strutturate sullo spazzolamento, nonostante la centralità di questa pratica nella prevenzione di carie e malattie parodontali.

Solo un terzo delle Associazioni pubblica consigli sullo spazzolamento

Le analisi mostrano che soltanto il 35% delle Associazioni con sito web attivo fornisce contenuti dedicati all’igiene orale quotidiana. Si tratta di 16 Associazioni di dentisti e 7 di igienisti, distribuite in contesti socioeconomici molto eterogenei. Questi numeri indicano un evidente scollamento tra la crescente necessità di informazioni online affidabili e la disponibilità reale di contenuti autorevoli dedicati al pubblico.

Nonostante la forte disomogeneità generale, tutte le Associazioni che pubblicano linee guida concordano su un punto fondamentale: la necessità di spazzolare i denti due volte al giorno utilizzando uno spazzolino manuale e un dentifricio al fluoro. Oltre questa base minima, però, le raccomandazioni divergono in modo sostanziale. Le tecniche consigliate variano sensibilmente, passando dalla Bass alla Bass modificata, dai movimenti circolari a quelli avanti–indietro, con indicazioni differenti anche sulla delicata angolazione della testina o sulla forza da applicare.

Tecniche, strumenti e tempistiche

La durata dello spazzolamento è un altro elemento che, pur mostrando una prevalenza dell’indicazione di due minuti, presenta alcune varianti. Le differenze emergono anche nella scelta dello spazzolino: molti siti suggeriscono setole morbide, altri considerano accettabili anche le medie.

Nove Associazioni citano l’uso dello spazzolino elettrico come possibile alternativa. Anche le tempistiche di sostituzione dello spazzolino non sono univoche, oscillando in genere tra due e quattro mesi o in coincidenza con l’usura visibile delle setole, alcune raccomandano un cambio anche dopo un episodio di malattia.

Le Associazioni sembrano però concordare sull’importanza dell’uso quotidiano del filo interdentale, anche se non in modo completamente uniforme. Solo una parte di esse menziona anche l’uso degli scovolini, aggiungendo un ulteriore livello di complessità nel panorama delle istruzioni proposte al pubblico.

Messaggi contrastanti: un rischio per la comprensione del paziente

In alcuni Paesi sono consultabili sia il sito dell’Associazione dei dentisti sia quello degli igienisti, ma le raccomandazioni non sempre risultano allineate. Se l’uso del dentifricio al fluoro e la frequenza di due spazzolamenti al giorno sono quasi universali, tutte le altre indicazioni possono cambiare da un sito all’altro, generando confusione nello stesso bacino di utenza. Questa eterogeneità rischia di compromettere la comprensione del paziente e di ridurre l’adesione alle corrette pratiche di igiene orale.

Gli autori sottolineano come le Associazioni sovranazionali — in particolare quelle che fungono da riferimento globale per dentisti e igienisti — possano svolgere un ruolo chiave nel promuovere linee guida armonizzate e basate su evidenze scientifiche. Una maggiore uniformità nella comunicazione potrebbe rafforzare l’efficacia delle campagne di prevenzione, migliorare la comprensibilità dei messaggi e favorire comportamenti più coerenti da parte del pubblico.

La ricerca evidenzia anche la necessità di considerare le barriere linguistiche e i diversi livelli di alfabetizzazione sanitaria. In molti Paesi anglofoni l’inglese non è la lingua primaria della quotidianità e, nei contesti a reddito medio-basso, la comprensione delle informazioni online può risultare ulteriormente compromessa. Un linguaggio più semplice, contenuti visivi più efficaci e una struttura comunicativa chiara possono contribuire a ridurre questo divario.

Un appello a una comunicazione più chiara, coerente e scientificamente fondata

In conclusione, dallo studio emerge un quadro ricco, globale e talvolta spiazzante, che evidenzia quanto sia urgente rendere le raccomandazioni sullo spazzolamento più omogenee e facilmente accessibili. Se da un lato lo spazzolamento quotidiano rappresenta il pilastro della prevenzione orale, dall’altro la comunicazione delle corrette modalità deve essere chiara, aggiornata e priva di contraddizioni.

Le Associazioni professionali, nazionali e internazionali, hanno dunque un ruolo cruciale: guidare la popolazione attraverso messaggi solidi e coerenti per migliorare realmente la salute orale collettiva.

Per approfondire:

Advice and Information About Toothbrushing as Available on Websites of Professional Dental Care Associations


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio di un abusivo. L'accusa: non poteva svolgere la propria attività sotto la supervisione di un odontotecnico, anche lui denunciato


Istituita anche nel Canton Ticino l’igienista dentale indipendente. Esercita l’attività in autonomia ed è apprezzato dai pazienti: l’esperienza di Milena Scaroni


Le indicazioni della prof.ssa Nardi sui livelli di attenzione per la gestione dell'igiene orale domiciliare per i pazienti in terapia ortodontica con allineatori invisibili

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Gli errori da non fare, gli strumenti da utilizzare e come utilizzarli nelle considerazioni della prof.ssa Nardi che si sofferma sui livelli di attenzione dedicati alla gestione del paziente in...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono 77 i posti in più assegnati per il prossimo anno accademico. Ecco la distribuzione ateneo per ateneo. Riattivato il corso a Bari e Bolzano


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Valutazione standardizzata della microdurezza dello smalto umano dopo trattamenti sbiancanti con protocolli ISO


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi