HOME - Approfondimenti
 
 
04 Aprile 2014

Abusivismo, reso pubblico il testo del Ddl approvato in Senato. I commenti di Bianco (FNOMCeO) e Renzo (CAO)


Disponibile sul sito del Senato il testo del Ddl approvato ieri in Aula all'unanimità che reca "Modifiche all'articolo 348 del codice penale e all'articolo 141 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, in materia di esercizio abusivo di una professione".

Come vi abbiamo anticipato, a differenza del testo originale presentato dal Sen. Giuseppe Marinello, pensato prevalentemente per l'esercizio abusivo di una professione sanitaria,  in Commissione Giustizia e stato deciso di inasprire le pene per coloro che esercitano abusivamente qualsiasi professione modificando l'intero articolo 348 del codice penale, mantenendo, sempre rispetto alla proposta Marinello, le aggravanti per gli abusivi della sanità che cagionano lesioni ai pazienti.
Questo il nuovo art. 348 del codice penale così come approvato dai Senatori
 
«Art. 348. - (Esercizio abusivo di una professione). - Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da 10.000 euro a 50.000 euro. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle attrezzature e degli strumenti utilizzati».
 
Modificato anche l'articolo 589 del codice penale introducendo l'esercizio abusivo di un'arte e professione sanitaria (per quelle non regolamentate da un Albo come odontotecnici ed igienisti dentali, per il settore dentale). Di conseguenza la modifica anche dell'articolo 141 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni, che viene sostituito dal seguente:

«Chiunque, non trovandosi in possesso della licenza prescritta dall'articolo 140 o dell'attestato di abilitazione, esercita un'arte ausiliaria delle professioni sanitarie è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 7.500 euro».
 
Sempre rispetto al testo originale presentato dall'Sen. Marinello, viene cassato il paragrafo che prevedeva l'interdizione perpetua dall'esercizio della professione, come espressamente richiesto dalla Commissione giustizia -di cui vi avevamo dato informazione nel gennaio scorso- in quanto avrebbe pesantemente sanzionato professioni per le quali l'esercizio abusivo non è sempre facile da definite, come ad esempio il lavoro del geometra all'intero di uno studio di architettura o del laureato in legge privo di abilitazione che collabora in studio.

Norma che, però, sarebbe stata il vero deterrente per i medici ed i dentisti che "coprono" gli abusivi del settore sanitario.

Prestanome comunque sempre condannabili secondo quanto dettato dall'articolo 110 del codice penale che estende le pene previste per quel reato anche a coloro che «concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti».

"Escludere quella parte dal testo portato in Aula è stata una decisione presa in Commissione Giustizia per garantire degli equilibri di dottrina penale", ci spiega un soddisfatto Senatore Amedeo Bianco nelle vesti di presidente FNOMCeO. "Va ricordato che la norma interessa tutte le professioni e per molte di queste il concorso nell'esercizio abusivo di una professione non è sempre chiaro come avviene per le professioni sanitarie. Per quanto riguarda il prestanome dentista o medico si ricordi che comunque questo risponde all'Ordine. Sapremo, noi, fare rispettare il dettato deontologico e sanzionare chi non lo rispetta".

Meno convinto della possibilità di sanzionare adeguatamente il prestanome, ma altrettanto soddisfatto, il presidente CAO Giuseppe Renzo.
"Il presidente Bianco ha ragione anche se sa bene delle difficoltà che i presidenti CAO hanno nel sanzionare chi svende la nostra professione con il prestanomismo. Troppo spesso cavilli legali hanno permesso a colleghi disonesti di farla franca".

"Ma questo non toglie dalla portata storica del provvedimento e del commento che non può essere che positivo", ha continuato il presidente Renzo aggiungendo:
"E' il compendio di un lavoro sinergico che da anni come CAO nazionale abbiamo portato avanti con ANDI per raggiungere questo risultato. Una azione che ha permesso tra gli altri di fare capire alla politica ed all'opinione pubblica che la nostra richiesta di riforma non era una questione corporativa necessaria per tutelare determinate professioni ma per garantire i cittadini, i pazienti. L'approvazione al Senato di questo testo è un passaggio importantissimo che vede accogliere alcune delle richieste che, ripeto, sinergicamente abbiamo portato avanti Istituzione ordinistica e Sindacato. In particolare ricordo la battaglia sulla confisca dei beni e l'aumento delle sanzioni".

Le tante delusioni subite nel vedere sfumare l'approvazione dei vari provvedimenti presentati negli anni sulla materia hanno reso più diffidente il presidente CAO.

"Bene l'approvazione al Senato ma non dobbiamo dimenticare che questo è solo un primo tassello, ora il testo passa alla Camera dove potrebbero essere presentati ed approvati degli atti di portatori di interessi con il fine di migliorare, ci auguriamo, ma anche sminuire la portata del provvedimento stesso. E' chiaro che vigileremo ed in questo senso il nostro impegno sarà massimo. Speriamo poi che la tempistica che accompagna l'approvazione delle nostre leggi non impedisca l'approvazione in tempi ragionevoli della norma".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Odontoiatria33 nasce nell’ottobre 2013 per la convinzione di Giorgio Albonetti, presidente del Gruppo Editoriale LSWR EDRA, che anche nel settore dentale...


Nei giorni 1-2-3 dicembre si è tenuto a Roma un importante appuntamento promosso dalla CAO nazionale a cui hanno partecipatole CAO provinciali da tutta Italia. Tanti i temi esaminati nei...


Importante successo di AIO nella stesura del disegno di legge 2224, che riforma in toto il tema di responsabilità professionale del personale sanitario. All'articolo 2 il testo, in settimana...


 
 

Gentile direttore, le chiedo spazio per fare una serie di condirezioni sulla recente richiesta di commissariamento di ENPAM avanzata dall'OMCeO di Milano, iniziativa che, a mio parere, dovrebbe...


Continua il lavoro della Commissione Industria del Senato sul Ddl Concorrenza. Se nella riunione di ieri martedì 15 marzo ed oggi mercoledì 16 marzo è stata nuovamente...


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 

I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Immagine di repertorio

Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione


A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...


 
 

L’odontoiatra avrebbe permesso all’odontotecnico ed all’ASO di rilevare delle impronte su tre pazienti. Dovranno risarcire anche l’Ordine di Reggio Emilia


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


 
 

Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


 
 

Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


 
 

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


 
 

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi