Scopo del sondaggio, presentato da Nicola Miglino(nella foto) direttore editoriale periodici Edra Lswr, quello di capire come i cittadini italiani scelgono il proprio dentista, per quali motivi lo cambiano, quali sono le discriminanti, quanto sono condizionati dai messaggi pubblicitari e se e come utilizzano il web nella scelta e per trovare informazioni sui temi legati alla salute.
Per fare questo è stato inviato un questionario agli iscritti al portale Dica33. Dei questionari compilati 1.740 sono stati considerati rappresentativi per età, sesso, area geografica di residenza, stato sociale e grado di istruzione
Il rapporto con il dentista
In linea con i dati evidenziati da altre indagini recentemente presentate, tra tutte quelle dell'Istat, i cittadini che hanno partecipato al nostro sondaggio sembra non abbiano disertato gli studi odontoiatrici nell'ultimo anno (il 74,8% ha detto esserci andato) [Grafico 6].
Dal dentista ci si va perché si ha un problema/dolore (37,5%), per una visita di controllo (34%) per effettuare una seduta di igiene (28,5%).
Pazienti che durante la loro vita hanno cambiato spesso il loro dentista, il 41,6% ha dichiarato di averne avuti più di tre, ma di aver scelto il classico dentista con uno studio monoprofessionale.
Meno utilizzate le grosse strutture (6,2% le utilizza), ovviamente il dato è condizionato anche dal rapporto tra studi monoprofessionali e società, sbilanciato per i primi. Stesso discorso per gli ambulatori pubblici (li ha utilizzati il 2,7%), e questo non solo per la carenza di offerta visto che anche in Regioni dove il SSN è organizzato non sono molti i pazienti a recarsi negli ambulatori dell'Asl o in cliniche pubbliche.
Decisamente poco significativo il numero dei cittadini che si sono recati all'estero per farsi curare (1,1%). Gli italiani, quindi, preferiscono il dentista tradizionale ad altre forme di esercizio.
Si cambia dentista prevalentemente perché o il cittadino o il dentista si è trasferito (40%), non si era soddisfatti del suo lavoro (39,2%), per questioni
economiche (20,8%).
In una ipotetica classifica degli aspetti che influenzano maggiormente la scelta del dentista al primo posto i lettori di Dica33 mettono la pulizia dello studio seguito dalla capacità del dentista di spiegare le cure, del prezzo della prestazione e della cordialità del personale (considerate quasi allo steso livello), la possibilità di dilazionare i pagamenti ed il fatto che il dentista sia convenzionato con un fondo o una assicurazione.
Come già evidenziato da altre ricerche il fattore prezzo non sembra essere così determinante nella scelta del dentista, anche se ovviamente tenuto in considerazione.
Ad indicarlo come primo motivo di scelta le categorie sociali che faticano più di altre a fare quadrare i bilanci familiari: gli operai (il 20,8% ha indicato che il prezzo è determinante nella scelta), il pensionato (12,8%), il disoccupato (11,7%).
Nonostante le tante possibilità ed offerte che possono determinare la scelta è ancora il passaparola a condizionare la scelta del dentista.
In particolare si considera i consigli di amici e parenti (54,5%), oppure si continua ad andare dal dentista di famiglia (25,9%).
L'11,8% dichiara di averlo scelto in base alle tariffe proposte, perché l'ha trovato sul web o tramite Facebook (3,1%), ha letto la pubblicità su giornali o su cartelloni stradali (2,4%) oppure perché convenzionato con l'assicurazione o il fondo a cui il cittadino è iscritto (2,4%).
Il ruolo del web e della pubblicità nel condizionare la scelta
Come già evidenziato, tra i fattori di scelta i cittadini non sembrano essere condizionati dalla pubblicità per decidere a quale dentista rivolgersi, almeno non troppo. Infatti solo il 16,2% degli italiani intervistati sceglierebbe il dentista attraverso questo strumento.
Più influenzabili i maschi rispetto alla donne così come chi ha un diploma di scuola dell'obbligo rispetto a chi ha una laurea.
Ma se la pubblicità non sembra influenzare le scelte non è vista come uno strumento totalmente inutile e negativo. La pubblicità dello studio odontoiatrico viene giudicata utile per capire i servizi che offre dal 45,8% dei lettori che hanno aderito al sondaggio, poco professionale dal 28,9%, utile per capire le tariffe praticate dal 25,3%.
Sull'informazione pubblicitaria e sulla pagina web i cittadini dicono che vorrebbero trovare informazioni sul tipo di prestazioni svolte dallo studio, sulle attrezzature in dotazione, sul costo delle prestazioni, sul personale e suo collaboratori e da ultimo vedere le immagini dello studio.
Come reperisco informazioni sulla salute orale?
Negli ultimi 12 mesi i cittadini, per informarsi su problemi relativi a bocca ed alla salute in generale, hanno chiesto ad un professionista della salute (medico, dentista, igienista dentale), il 60,6% lo ha fatto. In alternativa, ma molto meno utilizzata, ha utilizzato la Rete, Google, social media, blog etc.
Ma quale è la fonte di informazione di cui il cittadino si fida di più?
Tra i professionisti della salute si fida del dentista (l'82,6% lo ha indicato in una scala da 1 a tre, come il più affidabile) seguito dall'igienista dentale (53,7%). Seguono poi i consigli di amici e parenti (14,3%), quelli del farmacista (13%).
Internet (10,5%) e televisione (4,7%) e giornali (4,4%) non vengono considerati come molto attendibili.
Nonostante questo i cittadini cercano informazioni sulla salute in Rete. Il 30,3% lo ha fatto una o due volte negli ultimi 6 mesi, il 17,1% due tre volte nell'ultimo mese,il 16,3% almeno una volta al mese, il 15,5% due o più volte la settimana, il 10% una volta alla settimana mentre non ha mai cercato questo tipo di informazioni online nell'ultimo anno il 10%.
Però le informazioni cercate riguardano la salute orale solo per il 7,5%, in generale si cerca informazioni sui sintomi e le malattie (49,7%), su benessere, nutrizione ed attività fisica (20,2%) e sulle terapie (11,6%).
Sull'argomento leggi anche:
23 Settembre 2014: Il dentista e le nuove tecnologie. Poca pubblicità ed attenzione verso le innovazioni cliniche, ma con sospetto
23 Settembre 2014: Nuove tecnologie nel dentale: una rivoluzione inevitabile (e necessaria) e non solo dal punto di vista dell'informazione
23 Settembre 2014: Le riflessioni di un odontoiatra
23 Settembre 2014: Costruiamo assieme il futuro
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Le relazioni hanno sottolineato come la salute orale sia fondamentale per la salute generale dei pazienti fragili e che prevenire le infezioni orali migliora la qualità di vita...
igienisti-dentali 22 Febbraio 2023
L'operatore sanitario ma soprattutto l’igienista dentale deve gestire i bisogni di salute del paziente anziano in modo interdisciplinare, spiega la prof.ssa Nardi
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 16 Giugno 2022
In uno studio clinico, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno valutato le preferenze dei pazienti e riportato i livelli di ansia e disagio dei partecipanti...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 04 Febbraio 2021
Attraverso un questionario sono stati raccolti l’opinione dei pazienti e i dati relativi ai tempi per il suo allestimento
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
CENSIS, gli italiani chiedono continuità di cura e servizi
inchieste 06 Luglio 2017
Ad interrogarsi su quali siano le logiche che guidano i cittadini nella scelta del dentista è stata l'ANCOD, l'associazione che riunisce i principali centri odontoiatrici organizzati che ha...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
