HOME - Approfondimenti
 
 
17 Ottobre 2014

Le tecnologie innovative in odontoiatria non necessitano di nuove regole se supportano l'atto medico. Le considerazioni dall'evento ANDI in Expodental sul tema


"Le tecnologie innovative in odontoiatria: opportunità di sviluppo per la professione e di qualità per i pazienti. Servono nuove regole?" Questo il titolo dell'interessante evento organizzato da ANDI oggi venerdì 17 Ottobre in Expodental.
"Spesso le nuove tecnologie, in ogni ambito siano applicate, comportano stravolgimenti e necessitano di norme che la politica non riesce ad attivare in tempi utili", ha ricordato durante la presentazione Norberto Maccagno, direttore di Odontoaitria33 chiamato a moderare l'incontro.

Ma la rivoluzione tecnologica che sta interessando il settore dentale non sembra necessitare di nuove norme, al limite di chiarimenti per norme già esistenti.

"E' l'atto medico a determinare la norma di riferimento e non lo strumento che si utilizza per compierlo", ricorda il segretario sindacale ANDI Alberto Libero.

Concetto confermato dall'avv. Nicola Paolucci, consulente legale dell'Ufficio Esteri ANDI, che ha illustrato sia la norma che regola i prodotti sbancanti e quella del Cad Cam odontoiatrico, quella dei dispositivi medici su misura. Forse, ha detto, questa necessiterebbe un adeguamento per meglio chiarire sulla linea di come hanno fatto altri Stati.
Per quanto riguarda gli sbiancanti è stato ricordato come in Italia siano a disposizione due tipi di prodotti, quelli cosmetici e quelli terapeutici. I primi possono essere utilizzati direttamente dai cittadini se hanno una concentrazione massima di perossido di idrogeno dell'1%, invece sotto controllo dell'odontoiatra con concentrazioni per quelli fino al 6%. L'odontoiatra, dopo aver verificato la situazione clinica del paziente, può demandare l'applicazione all'igienista dentale, ha ricordato l'avv. Paolucci.
Nel caso degli sbiancati ad uso terapeutico, quelli classificati come dispositivi medici con concentrazioni superiori al 6%, è l'odontoiatria che dopo aver visitato il paziente decide se e con che tipo di dispositivo intervenire ed eventualmente demandare l'applicazione all'igienista dentale.

"Il Cad Cam è uno strumento a disposizione dell'odontoiatra per effettuare la propria cura o riabilitazione, al pari di altri strumenti", ha precisato il presidente nazionale ANDI Gianfranco Prada.
"Ben vengano le nuove tecnologie se aiutano il dentista a tutelare il benessere del paziente ma non devono diventare un problema per l'odontoiatra".
"Nuove tecnologie -ha continuato- che devono essere strumenti di unione del Team odontoiatrico e non di contrasto".


Nuove tecnologie e nuovi trattamenti che sono, anche, strumenti per agevolare il paziente ed allo stesso tempo possono dare nuove opportunità per l'odontoiatra anche dal punto di vista della redditività dello studio.

Argomento, questo, toccato sia da Olivia Marchisio (nella foto con Franco Capelli), igienista dentale e Clinical Affaris Manager Oral Healthcare Philps, che ha evidenziato come se adeguatamente motivato il paziente, i trattamenti sbancanti possono essere una buone fonte di incasso per lo studio, che da Franco Capelli Direttore Marketing Sirona.

Per Capelli il Cad Cam in studio oltre a dare la possibilità al dentista di realizzare direttamente il dispositivo protesico eseguendo direttamente le scelte decise nel piano terapeutico, senza demandarne la realizzazione al laboratorio, può offrire al paziente una soluzione più rapida. Aspetto non trascurabile stando ai dati presentati che indicano come nello studio che utilizza queste tecnologie un maggior numero di pazienti protesizzati rispetto a quelli che non ne sono dotati. Il paziente sceglie più volentieri perché la realizzazione è quasi immediata, motiva Capelli.

A riportare le nuove tecnologie in ambito terapeutico sono stati il segretario culturale ANDI Carlo Ghirlanda ed il componente della CAO Nazionale Sandro Sanvenero.

Presidente Sanvenero che ricorda come il professionista non vende prestazioni ma cura persone e le nuove tecnologie devono essere finalizzate a questo. In tema di norme Sanvenero evidenza le difficoltà di vederle applicate ed i rischi per l'odontoiatra e per la salute dei pazienti di quelle che vedono una professione troppo "liberistica".

A ricordare, invece, come sia difficile portare le istanze degli odontoiatri in Europa in tema di normative  Maurizio Quaranta  vicepresidente ADDE.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...


Approvata dalla Camera ora passa al Senato, ma si dovrà poi aspettare i decreti attuativi. Positivi i principi introdotti che agevolano le aggregazioni attraverso Stp


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


Il 7,2% di medici ed odontoiatri che, sulla piattaforma del Green pass, risultano ‘inadempienti’ e da verificare. Anelli: “si tratta di un dato grezzo che non fotografa la situazione reale”


La scorsa settimana, la Camera ha approvato la proposta di legge sull’equo compenso modificando quanto già previsto con la legge del 2017 (nata solo per gli avvocati) successivamente...

di Norberto Maccagno


Oggi, a differenza di quanto ero Ministro, ci sono le condizioni per proporre un modello di odontoiatria sostenibile che integri pubblico e privato, si potrebbero trovare i fondi necessari ed il...

di Norberto Maccagno


Un’indagine inglese pubblicata nel 2017 rivelava che ben il 44% delle cartelle dei pazienti sottoposti a cure odontoiatriche risultava essere compilato...


Con un avviso sul proprio sito, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha pubblicato il calendario dei test per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale per "offrire...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi