Quanto la difficoltà di un intervento odontoiatrico può spostare una eventuale condanna da lieve a grave in caso di contenzioso?
Per Marco Scarpelli (nella foto), noto odontologo forense milanese, "la valutazione della colpa (tra lieve e grave) ed il rapporto con la difficoltà del caso, concetto questo espresso non in riferimento alla pura difficoltà tecnica dello specifico caso, deve essere valutato in base alla difficoltà oggettiva: secondo i principi della Suprema Corte di Cassazione".
Cassazione che, ricorda Scarpelli, considera casi di particolare difficoltà solo quelli sperimentali, ovvero privi di predicibilità, "tutto il resto, ancorché difficile, è routine", ricorda l'esperto. "Ne deriva che la valutazione non prevede solo la colpa lieve ma pure la colpa grave e quindi, di fatto, ogni attività è sottoposta comunque a verifica".
Abbiamo voluto porre questa domanda al dott. Scarpelli dopo aver letto la notizia del dentista di Tremoli condannato a risarcire un suo paziente, uno studente, a causa delle cure considerate "tardive".
Lo studente ha portato il dentista davanti al giudice adducendo che le cure, ritenute non tempestive, lo avevano costretto a trascurare gli studi universitari.
Stando alla cronaca fatta dalla stampa locale, il professionista aveva effettuato una devitalizzazione ad un molare dello studente con successiva ricostruzione del dente. A distanza di un mese il ragazzo accusava dolore e gonfiore in corrispondenza della zona del dente curato. Dopo una cura antibiotica il dentista decide di reintervenire devitalizzando nuovamente il dente.
Ma non sembra essere servito visto che, così leggiamo dalle cronache, il ragazzo era ancora "attanagliato da fortissimi dolori, gonfiore e febbre alta fino all'ascesso con linfonodi vistosi".
Per ovviare il ragazzo viene sottoposto ad un intervento chirurgico urgente "con escissione del linfonodo" ed a seguito di ulteriori complicazioni gli viene estratto il dente.
Il paziente dopo aver tentato di ottenere il risarcimento dal dentista in via stragiudiziale ha deciso di rivolgersi al giudice che ha condannato il professionista.
"Il Tribunale - si legge sul quotidiano online Mytermoli che riporta le parole dell'avvocato che ha assistito lo studente- dopo aver premesso che l'odontoiatria sia ormai una scienza ampiamente sperimentata e dai principi consolidati e che il medico-chirurgo risponde anche per colpa lieve, quando per omissione di diligenza o per inadeguata preparazione provochi un danno nell'esecuzione di un intervento operatorio o di una terapia medica, ha ritenuto che l'indirizzo terapeutico da seguire a fronte della situazione clinica specifica del paziente non può certo costituire una situazione di particolare difficoltà. Il Tribunale ha precisato che l'esimente della responsabilità per colpa grave si concretizza, diversamente, solo quanto il caso clinico è di particolare complessità o non ancora sperimentato o non studiato a sufficienza o perche non ancora dibattuto con riferimento ai metodi terapeutici da seguire. Il Tribunale dopo aver determinato la difficoltà clinica del caso ha sancito che il medico chirurgo nell'adempimento delle sue obbligazioni contrattuali inerenti la propria attività professionale è tenuto ad una diligenza che non è solo quella del buon padre di famiglia ma anche e soprattutto quella specifica del debitore qualificato con conseguente rispetto di tutte le regole e gli accorgimenti che nel loro insieme costituiscono la conoscenza della professione medica".
Giudicato responsabile del ritardo diagnostico nel processo infettivo del paziente il dentista è stato condannato al risarcimento dei danni tutti subiti dallo studente con l'inabilita temporanea parziale per euro 700, il danno biologico permanete nella misura di euro 8.000 e infine i danni morali ed esistenziali, ivi compresa l'incidenza negativa dello stato patologico sul rendimento universitario per circa 6.000 euro oltre le spese legali.
"Non conosciamo l'esito della consulenza tecnica d'ufficio -commenta il dott. Scarpelli- ma possiamo dedurre che il paziente, quando ha presentato le complicanze, non è stato trattato in modo adeguato dal punto di vista diagnostico e ciò ha determinato un ritardo di comprensione della sua patologia (ritardo diagnostico) che ha condizionato la sua qualità di vita determinando sofferenza. Da qui la valutazione e relativa quantificazione di danno risarcibile. Tale danno è caratterizzato dalle voci di danno temporaneo e permanente ma anche dal riconoscimento, questo di esclusivo appannaggio del Giudice, di danno per gli effetti sulla vita scolastica".
In assenza di analitica conoscenza della vicenda, conclude Scarpelli, "appare comunque evidente una certa sproporzione tra evento (anche dal punto di vista temporale e di ampiezza biologica) e conseguenze in termini di risarcimento del danno".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 06 Luglio 2023
Un tragico fatto di cronaca a Brescia riporta di attualità le responsabilità del titolare di studio e dei collaboratori. Le possibili implicazioni dal punto di vista medico legale ed assicurativo
approfondimenti 03 Novembre 2016
Gli ultimi emendamenti approvati confermano l'impianto del Ddl 2224 appena licenziato dalla Commissione sanità del senato. Ora il testo approda in Aula, si parla di approvazione a novembre in...
approfondimenti 24 Ottobre 2016
Riprende il Commissione Sanità del Senato il percorso Ddl Gelli, sulla responsabilità professionale sanitaria. Tra gli emendamenti approvati in commissione quello proposto dal Senatore...
normative 28 Gennaio 2016
Fa un altro passo avanti nel suo iter verso la definitiva approvazione il Ddl sulla responsabilità professionale dei medici. Come previsto è arrivato, infatti, nella mattina di oggi...
conservativa 17 Settembre 2018
Una procedure clinica (e rapida) per eseguire il trattamento
approfondimenti 20 Gennaio 2016
"Stiamo valutando di posticipare di qualche giorno il termine per l'invio dei dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, ma non possiamo fare di più".A dirlo è il direttore...
cronaca 30 Settembre 2015
Sostenibilità e sicurezza, welfare di categoria, gestione del patrimonio e sostegno al Sistema Italia. Sono le quattro sfide affrontate dall'ENPAM, ente di previdenza e assistenza dei medici e...
cronaca 13 Marzo 2015
Il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non...
normative 15 Novembre 2017
Può capitare, nella concitazione di un intervento, mentre aiuta il professionista, l'assistente sbaglia un movimento e provoca un danno al paziente. In questo caso chi è responsabile?Ad...
normative 07 Luglio 2015
Era stato condannato per esercizio abusivo della professione ed al pagamento dei danni morali ad una paziente che aveva curato ma il reato era caduto in prescrizione. Per il tribunale di Prato,...
O33cronaca 01 Giugno 2010
Obiettivi. Al fine di essere d’ausilio per scelte cliniche più consapevoli e attente, sono state considerate le complicanze e gli incidenti neurologici correlabili ai trattamenti chirurgici di...
O33cronaca 27 Aprile 2010
Obiettivi. Analizzare le norme che disciplinano l’attività del consulente tecnico di parte nell’ambito del processo civile. Metodi. Qualora il contenzioso sfoci in un procedimento civile, a...
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
O33Approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
Approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
Cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
Cronaca 17 Settembre 2026
Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti
Cronaca 17 Settembre 2026
Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...
Approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
Cronaca 17 Settembre 2026
Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi
Cronaca 16 Settembre 2026
Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...
Cronaca 16 Settembre 2026
Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...
Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei
Approfondimenti 16 Settembre 2026
Un consensus report EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...
Interviste 15 Settembre 2026
In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale
Lettere al Direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
