In occasione della II edizione del Congresso Odontoiatrico Mediterraneo, che si è tenuto a Bari lo scorso aprile, Gaba ha promosso due interventi all'interno del programma scientifico, focalizzato sui recenti sviluppi in campo odontoiatrico e di igiene orale.
Il XII Memorial Nisio è dedicato all'eredità umana e professionale del prof. Vittorio Nisio, e pensato come importante momento di aggiornamento e formazione continua oltre che momento di confronto costruttivo che rende tutti protagonisti di una Professione immune da interessi personali e politici.
Il prof. Guglielmo Campus, dell'Università degli studi di Sassari, ha tenuto una relazione sul tema "Erosione: si può combattere? Dalle cause alle più efficaci terapie preventive".
L'erosione è il risultato di attacchi acidi diretti, provenienti principalmente dalla dieta e dai succhi gastrici. A livello dello smalto l'erosione determina indebolimento della superficie fino alla perdita irreversibile del tessuto. Con l'avanzare del processo anche la dentina può essere coinvolta; il tessuto diventa più poroso manifestandosi ipersensibilità dentinale. La prima parte della relazione è stata focalizzata sull'istologia ed il meccanismo patogenico della perdita di tessuto dentale conseguente ad erosione.
Vi è evidenza che il fenomeno dell'erosione dentale sia in continua crescita e stia inoltre diventando un problema rilevante se consideriamo la salute della dentizione a lungo termine. In effetti, l'erosione dentale è un argomento di crescente interesse scientifico e, trattandosi di un disturbo indotto dagli acidi, viene principalmente ricondotto all'interno della cariologia. Tuttavia, è importante considerare l'erosione dentale come un'entità distinta: infatti, l'attacco determinato dagli acidi erosivi è diverso da quello causato dal processo cariogeno mediato dalla placca.
Essendo un processo irreversibile è di fondamentale importanza che la diagnosi di erosione dentale sia fatta il più precocemente possibile attraverso un'analisi clinica. E' stato pertanto presentato un nuovo indice di valutazione di erosione denominato BEWE (Basic Erosive Wear Examination) e un set diagnostico sviluppato da Università svizzere e tedesche, quale strumento pratico e di facile utilizzo per una diagnosi accurata.
A causa della natura aggressiva del processo erosivo, gli approcci terapeutici o preventivi sviluppati per combattere la carie non possono essere applicati direttamente al trattamento dell'erosione. Infatti, mentre in condizioni relativamente lievi di formazione della lesione cariosa, le preparazioni contenenti fluoruri risultano particolarmente efficaci, le stesse hanno un moderato effetto contro l'erosione. Pertanto è necessario sviluppare nuove strategie di prevenzione: la comprensione dell'eziologia chimica dell'erosione è essenziale per sviluppare metodi per contrastare tale processo.
Sono stati quindi discussi gli approcci per un'efficace prevenzione primaria e presentato un aggiornamento sullo stato d'arte delle più efficaci strategie causali e terapeutiche.
Ha invece affrontato il tema "Ipersensibilità dentinale: una nuova strategia di trattamento" il prof. Giuseppe Pizzo, ricercatore e professore aggregato del Dipartimento di Discipline Chirurgiche ed Oncologiche, Sezione di Scienze Stomatologiche "G. Messina", dell'Università degli Studi di Palermo.
L'ipersensibilità dentinale è un problema comune a molti individui già trattati per il controllo dell'infezione parodontale. Si manifesta come sintomatologia dolorosa, generalmente localizzata ad uno o più elementi dentari che presentano esposizione del tessuto dentinale (a causa di abrasione e/o erosione, o di recessione gengivale), evocata da stimoli di varia natura (termici, tattili, chimici od osmotici) i quali agiscono in assenza di altre patologie dentarie.
La teoria oggi più accreditata per spiegare il meccanismo dell'ipersensibilità dentinale è quella idro-dinamica proposta da Brannström nel 1963. Secondo questa teoria gli stimoli causano una rapida dislocazione dei fluidi all'interno dei tubuli esposti e aperti, i quali eccitano le terminazioni nervose collocate nella parte terminale dei tubuli o alla periferia della polpa. Tra i diversi trattamenti ritenuti efficaci per il trattamento dell'ipersensibilità dentinale si possono annoverare agenti desensibilizzanti topici da applicare professionalmente o da prescrivere al paziente per un uso domiciliare.
La relazione ha descritto e documentato lo stato attuale (sali di potassio, cloruri, fluoruri) e le prospettive di sviluppo del trattamento dell'ipersensibilità, con un'analisi della ricerca di laboratorio e clinica relativa ad una nuova tecnologia basata sull'arginina per la risoluzione dell'ipersensibilità dentinale. Sono stati discussi sia il ruolo di arginina e carbonato di calcio nel processo di risoluzione dell'ipersensibilità che le ragioni per cui prodotti basati su questa tecnologia danno un immediato e prolungato sollievo dal dolore conseguente ad ipersensibilità dentinale, specie nei casi acuti o refrattari ai trattamenti convenzionali.
Per informazioni:
Gaia Anastasi, gaia_anastasi@gaba.com
GABA
Viale A.G. Eiffel 15, 00148 Roma
Tel.: +39 06 548931
Fax: +39 06 54 893 851
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 12 Novembre 2020
La parodontite è una condizione infiammatoria associata a infezione batterica modificata dalla risposta dell’ospite, che in combinazione con lo stile di vita e i fattori...
di Lara Figini
elmex® presenta la sua innovazione nel campo della protezione dalla carie: il nuovo dentifricio elmex® PROTEZIONE CARIE PROFESSIONALTM, con efficacia superiore del 20% nella riduzione della...
cronaca 01 Ottobre 2014
"Tutti in piazza sorridenti" è la manifestazione che AIDI promuove in Italia - dal 4 al 12 ottobre - durante la quale i professionisti A.I.D.I., saranno a disposizione dei cittadini per...
prodotti 04 Novembre 2013
L'erosione è la graduale perdita di tessuto duro dei denti conseguente all'esposizione ad acidi non prodotti dai batteri presenti nel cavo orale. Tali acidi possono essere intrinseci...
igiene-e-prevenzione 07 Ottobre 2013
L'usura dentale e l'ipersensibilità dentinale sono estremamente diffuse tra i giovani adulti, un terzo (29,4%) di loro soffre di usura dentale, mentre più di due soggetti su cinque...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33igiene-e-prevenzione 28 Aprile 2026
Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...
igienisti-dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...
O33conservativa 09 Aprile 2026
Dopo 15 anni di osservazione clinica, il Radboud Tooth Wear Project fornisce un corpo di evidenze unico a sostegno di una gestione patient-centred e minimamente invasiva dell’usura dentale
O33strumenti-e-materiali 03 Giugno 2024
Lo studio valuta e confronta l'efficacia clinica del trattamento con laser a diodi e del trattamento con ozono dell’ipersensibilità dentinale
di Lara Figini
ricerca 05 Marzo 2024
Lo studio valuta l'efficacia e la sicurezza di un dentifricio sperimentale contenente vetro-ceramica bioattiva (HX-BGC) per contrastare l’ipersensibilità dentinale
di Lara Figini
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Attualità 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
