HOME - Gestione dello Studio
 
 
14 Luglio 2017

Hai deciso di pubblicizzare lo studio, bene ecco i 10 errori da evitare


Il bonus pubblicità previsto nella manovra finanziaria 2017 potrebbe essere un incentivo per molti dentisti di intraprendere una campagna pubblicitaria per lo studio dentistico.

Una decisione importante dove la parte economica non è tra quelle fondamentali da considerare. Una scelta che presuppone una analisi progettuale che coinvolge tutti gli aspetti della comunicazione, interni ed esterni e una valutazione attenta dei costi da sostenere.

Per non "scavarsi la fossa¡" con le proprie mani occorre liberarsi di questi 10 errori tipici da evitare:

1) Non chiedersi cosa pubblicizzo? Non aver creato prima il brand studio dentistico dr Rossi. La targa, le stampe dei preventivi, i biglietti da visita, il sito web sono strumenti di comunicazione, parti di una stessa famiglia che identifica il brand dr Rossi. La coerenza dello stile grafico e il logo verranno poi riprodotti nella grafica degli advertising. Tutto questo rassicura e fidelizza il paziente.

2) Non predisporre gli strumenti per farsi trovare. Pubblicizzare un non luogo è deleterio. Se fino a qualche anno era sufficiente utilizzare targa, linea telefonica e le pagine gialle, oggi occorre che lo studio sia presente là dove i pazienti cercano il dentista, ossia sul web. Per fare questo devi creare tre cose: il sito web, il profilo facebook e la scheda attività google my businnes. Sono realizzabili con un investimento contenuto e fondano le campagne advertising di successo.

3) Non fissare un budget di spesa annuale per la campagna e disperdere risorse economiche in piccoli rivoli senza alcuna progettualità.

4) Prediligere eccessivamente i canali tradizionali (radio,TV, stampa, telefonate a freddo, cartellonistica). Presentano tre criticità:

  • sono costosi per le finanze di uno studio di piccole dimensioni;
  • i risultati non sono misurabili (nessuno sa quante persone leggono l'annuncio sul giornale!)
  • infastidiscono il potenziale paziente che è interrotto da una attività che sta facendo (ascoltare un brano musicale etc)

5)Imitare i contenuti degli ADV delle catene dentali che hanno una certa omogeneneit¨¤ che punta su:

  • prezzo;
  • impianti;
  • prezzo + impianti;
  • orario di apertura esteso.

6) Non identificare in fase progettuale i propri punti di forza(individuare le prerogative e cosa ci differenzia dagli altri, nell¡¯area in cui operiamo). Questi saranno i contenuti dei nostri ADV. ( trattamento delle OSAS, trattamento pazienti special needs, ortodonzia con allineatori trasparenti, pedodonzia, servizio di igiene con richiami, corone e intarsi in same day dentistry, pronto soccorso, medicina estetica, etc)

7) Trascurare il cosiddetto marketing dei contenuti ossia l¡¯aiutare i potenziali pazienti che navigano sul web a trovare le informazioni sulla salute orale che ogni giorno cercano su google. Lo puoi fare a un costo contenuto utilizzando gli strumenti che hai creato cfr punto 2. Non è una forma di pubblicità tout court ma riqualifica dentista come leader di pensiero, creando una figura di valore a cui rivolgersi nel momento del bisogno.

8) Trascurare facebook ADS e Google ADS.Questi annunci pubblicitari sono estremamente efficaci poich¨¦ si basano sugli interessi dei pazienti. La gente su Facebook dimostra un suo interesse mettendo mi piace sulla pagina di un servizio, un marchio, un luogo, un libro, un film, eccetera. Questi dati vengono raccolti ed aggregati da Facebook in maniera anonima, e messi a disposizione degli inserzionisti pubblicitari. Se per esempio vivi a Chiesina Uzzanese e vuoi promuovere la tua attività di ortodonzia dell'età evolutiva, puoi mostrare il tuo annuncio alle donne (> di 25 e < 50 anni) con figli che vivono in Toscana, Emilia e Liguria Orientale e che sono orientate al wellness. Questa pubblicità sui social network è quindi potente e funziona proprio perchè permette di selezionare il target in maniera estremamente più precisa rispetto a quella consentita dai media tradizionali o da altre forme di pubblicità online (come ad esempio i classici banner). Consente di monitorare i risultati (Facebook insight) e ha un costo alla portata del piccolo studio. Google ADV ha caratteristiche simili.

9) Non monitore nel tempo i risultati della campagna intrapresa. Crea subito un box nella scheda prima visita del paziente in cui gli chiedi come ha conosciuto lo studio e indica una serie di risposte precompilate da crocettare (conoscenti, giornale, internet etc). Conta i risultati ogni 3/6 mesi.

10) Non affidarti a dei professionisti per farti aiutare e consigliare nel realizzare, insieme, il tuo sito internet ma anche nel costruire la campagna di comunicazione ed i contenuti.

Davis Cussotto, co-autore del libro Digital marketing per odontoiatri

Sull'argomento leggi anche:

12 Luglio 2017: Dentisti e pubblicità. Ecco quanto investono dove investono e se sono soddisfatti

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Una ricerca ha analizzato l’efficacia clinica di un composito bulk‑fill e di un nanofilled in restauri cervicali valutandone la performance clinica dopo un periodo di osservazione di sei anni


Immagine di repertorio

Una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry  ha verificato se il livello di traslucenza dello smalto composito influenzi la qualità estetica, funzionale...


Le ricostruzioni in composito sono ancora una valida alternativa alle faccette in ceramica e ai protocolli digitali CAD-CAM? Una ricerca cerca di dare una risposta


Una ricerca ha messo a confronto stampa 3D, fresatura e tecnica convenzionale valutandone il grado di precisione


Ricercatori italiani hanno effettuato una meta-analisi confrontato le due tipologie di composito dal punto di vista della corrispondenza cromatica


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Nonostante sia stato approvato in Commissione, e poi modificato, è stato sospeso. Nel Ddl approvato introdotta la possibilità di iscrizione all’Albo di Bolzano per gli odontoiatri che sanno...


Soddisfazione per entrambe le Associazioni. AIO propone un tavolo con l’AGCOM per condividere conoscenze per un’attuazione equilibrata e favorevole sia ai cittadini sia agli studi


Riuniti al IX Meeting Mediterraneo di AIOP in programma fino a domani sabato 8 aprile a Riccione, gli esperti dell'accademia propongono un decalogo con le regole per avere un "bel...


Nel far entrare i servizi sanitari nella tipologia "mercato" (scelta che riteniamo sbagliata alla radice, non essendo mai accettabile che il "bene salute" possa essere assimilato ad un qualsiasi...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi