Disponibile sul sito del Senato il testo del Ddl approvato ieri in Aula all'unanimità che reca "Modifiche all'articolo 348 del codice penale e all'articolo 141 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, in materia di esercizio abusivo di una professione".
Come vi abbiamo anticipato, a differenza del testo originale presentato dal Sen. Giuseppe Marinello, pensato prevalentemente per l'esercizio abusivo di una professione sanitaria, in Commissione Giustizia e stato deciso di inasprire le pene per coloro che esercitano abusivamente qualsiasi professione modificando l'intero articolo 348 del codice penale, mantenendo, sempre rispetto alla proposta Marinello, le aggravanti per gli abusivi della sanità che cagionano lesioni ai pazienti.
Questo il nuovo art. 348 del codice penale così come approvato dai Senatori
«Art. 348. - (Esercizio abusivo di una professione). - Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da 10.000 euro a 50.000 euro. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle attrezzature e degli strumenti utilizzati».
Modificato anche l'articolo 589 del codice penale introducendo l'esercizio abusivo di un'arte e professione sanitaria (per quelle non regolamentate da un Albo come odontotecnici ed igienisti dentali, per il settore dentale). Di conseguenza la modifica anche dell'articolo 141 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni, che viene sostituito dal seguente:
«Chiunque, non trovandosi in possesso della licenza prescritta dall'articolo 140 o dell'attestato di abilitazione, esercita un'arte ausiliaria delle professioni sanitarie è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 7.500 euro».
Sempre rispetto al testo originale presentato dall'Sen. Marinello, viene cassato il paragrafo che prevedeva l'interdizione perpetua dall'esercizio della professione, come espressamente richiesto dalla Commissione giustizia -di cui vi avevamo dato informazione nel gennaio scorso- in quanto avrebbe pesantemente sanzionato professioni per le quali l'esercizio abusivo non è sempre facile da definite, come ad esempio il lavoro del geometra all'intero di uno studio di architettura o del laureato in legge privo di abilitazione che collabora in studio.
Norma che, però, sarebbe stata il vero deterrente per i medici ed i dentisti che "coprono" gli abusivi del settore sanitario.
Prestanome comunque sempre condannabili secondo quanto dettato dall'articolo 110 del codice penale che estende le pene previste per quel reato anche a coloro che «concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti».
"Escludere quella parte dal testo portato in Aula è stata una decisione presa in Commissione Giustizia per garantire degli equilibri di dottrina penale", ci spiega un soddisfatto Senatore Amedeo Bianco nelle vesti di presidente FNOMCeO. "Va ricordato che la norma interessa tutte le professioni e per molte di queste il concorso nell'esercizio abusivo di una professione non è sempre chiaro come avviene per le professioni sanitarie. Per quanto riguarda il prestanome dentista o medico si ricordi che comunque questo risponde all'Ordine. Sapremo, noi, fare rispettare il dettato deontologico e sanzionare chi non lo rispetta".
Meno convinto della possibilità di sanzionare adeguatamente il prestanome, ma altrettanto soddisfatto, il presidente CAO Giuseppe Renzo.
"Il presidente Bianco ha ragione anche se sa bene delle difficoltà che i presidenti CAO hanno nel sanzionare chi svende la nostra professione con il prestanomismo. Troppo spesso cavilli legali hanno permesso a colleghi disonesti di farla franca".
"Ma questo non toglie dalla portata storica del provvedimento e del commento che non può essere che positivo", ha continuato il presidente Renzo aggiungendo:
"E' il compendio di un lavoro sinergico che da anni come CAO nazionale abbiamo portato avanti con ANDI per raggiungere questo risultato. Una azione che ha permesso tra gli altri di fare capire alla politica ed all'opinione pubblica che la nostra richiesta di riforma non era una questione corporativa necessaria per tutelare determinate professioni ma per garantire i cittadini, i pazienti. L'approvazione al Senato di questo testo è un passaggio importantissimo che vede accogliere alcune delle richieste che, ripeto, sinergicamente abbiamo portato avanti Istituzione ordinistica e Sindacato. In particolare ricordo la battaglia sulla confisca dei beni e l'aumento delle sanzioni".
Le tante delusioni subite nel vedere sfumare l'approvazione dei vari provvedimenti presentati negli anni sulla materia hanno reso più diffidente il presidente CAO.
"Bene l'approvazione al Senato ma non dobbiamo dimenticare che questo è solo un primo tassello, ora il testo passa alla Camera dove potrebbero essere presentati ed approvati degli atti di portatori di interessi con il fine di migliorare, ci auguriamo, ma anche sminuire la portata del provvedimento stesso. E' chiaro che vigileremo ed in questo senso il nostro impegno sarà massimo. Speriamo poi che la tempistica che accompagna l'approvazione delle nostre leggi non impedisca l'approvazione in tempi ragionevoli della norma".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 26 Febbraio 2018
Odontoiatria33 nasce nell’ottobre 2013 per la convinzione di Giorgio Albonetti, presidente del Gruppo Editoriale LSWR EDRA, che anche nel settore dentale...
cronaca 12 Dicembre 2016
Nei giorni 1-2-3 dicembre si è tenuto a Roma un importante appuntamento promosso dalla CAO nazionale a cui hanno partecipatole CAO provinciali da tutta Italia. Tanti i temi esaminati nei...
cronaca 14 Novembre 2016
Importante successo di AIO nella stesura del disegno di legge 2224, che riforma in toto il tema di responsabilità professionale del personale sanitario. All'articolo 2 il testo, in settimana...
Gentile direttore, le chiedo spazio per fare una serie di condirezioni sulla recente richiesta di commissariamento di ENPAM avanzata dall'OMCeO di Milano, iniziativa che, a mio parere, dovrebbe...
cronaca 16 Marzo 2016
Continua il lavoro della Commissione Industria del Senato sul Ddl Concorrenza. Se nella riunione di ieri martedì 15 marzo ed oggi mercoledì 16 marzo è stata nuovamente...
cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
cronaca 30 Aprile 2025
Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione
normative 26 Febbraio 2025
A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...
cronaca 23 Gennaio 2025
L’odontoiatra avrebbe permesso all’odontotecnico ed all’ASO di rilevare delle impronte su tre pazienti. Dovranno risarcire anche l’Ordine di Reggio Emilia
approfondimenti 19 Gennaio 2018
A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...
O33cronaca 15 Gennaio 2018
Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
