Mentre si attende il decreto che indicherà il numero di posti disponibili per i 35 Atenei italiani sede di corso di laurea in odontoiatria, negli scorsi mesi Ministero della Salute, Regioni, CAO ed altri stakeholder hanno individuato il fabbisogno formativo per l'anno accademico 2016-2017. Fabbisogno formativo al vaglio ora della Stato Regioni.
Quest'anno, per pianificare il numero dei futuri studenti che potranno iscriversi ad odontoiatria si è seguito il lavoro svolto dal Ministero della Salute ed Agenas che ha elaborato un sistema di proiezioni che ipotizza il numero della domanda e dell'offerta futura. Lavoro che si inquadra all'interno del progetto europeo "Health Workforce Planning and Forecasting".
"L'offerta di cure odontoiatriche dipende dal numero dei professioni e per poter pianificare questa offerta si deve considerare l'ingresso di nuove risorse nel mercato del lavoro del personale sanitario e la capacità di formazione del sistema educativo", dice ad Odontoiatria33 Paolo Michelutti uno degli esperti dell'Agenas che ha pianificato il modello di proiezione.
"La formazione di un professionista della salute puoÌ richiedere da 3 a 10 anni", spiega. "Questo eÌ un periodo medio-lungo che condiziona il lasso di tempo della pianificazione e il relativo processo decisionale: eÌ necessario decidere oggi quanti e quali operatori sanitari sono necessari tra 10 anni".
Il progetto pilota coordinato dal Ministero della Salute e sviluppato da Agenas ha avuto come obiettivo specifico quello di pervenire, per cinque professioni (medici, odontoiatri, farmacisti, infermieri e ostetriche), ad una metodologia comune di determinazione dei fabbisogni formativi concordata e utilizzata da tutti gli stakeholder che partecipano al processo, tra cui un ruolo primario hanno le Regioni oltre che le Federazioni degli Ordini e Collegi professionali. Fino allo scorso anno il numero veniva "mediato" tra le richieste di Ministero della Salute, Miur, Regioni, Ordine, ed il risultato era probabilmente più "politico" che sulla base di reali indicatori.
I dati scaturiti (vedi tabelle sotto) dal lavoro dell'Agenas confermano le previsioni già avanzate che vedono nei prossimi 20 anni una perita dell'offerta di oltre 30 mila dentisti in attività se non ci fossero più accessi mentre, ipotizzando un numero di accessi costante e coerente con l'attuale (considerando anche gli studenti italiani che si laureano all'estero) il calo del numero di esercenti sarebbe di circa 10 mila unità.
"La difficoltà per elaborare le proiezioni degli odontoiatri -spiega Michelutti- è stata quella di determinare con esattezza il numero di esercenti, per via dell'ancora alto numero di doppi iscritti. Per quante ore un iscritto all'albo dei medici ed anche a quello degli odontoiatri esercita come medico e quante dedica alla professione odontoiatrica? Per le nostre proiezioni abbiamo ipotizzato un numero di esercenti odontoiatri di 49 mila unità".
Ovviamente nell'elaborare le proiezioni si è considerato anche la domanda, ovvero l'ipotetico numero di pazienti che richiederanno cure odontoiatriche.
"Su questo punto -spiega Michelutti- c'è stato un ampio dibattito durante le riunioni. Da una parte la CAO che faceva notare come oggi l'offerta di cure superasse la domanda, dall'altra gli altri stakeholder tra cui Ministero, Regioni) che indicavano il contrario. Per le nostre proiezioni abbiamo deciso di individuare nel numero attuale di accessi quello di riferimento aumentandolo proporzionalmente sulla base delle proiezioni Istat sull'aumento della popolazione".
E stando a questi proiezioni, considerando un migliaio di nuovi dentisti laureati ogni anno, nel 2040 mancheranno circa 10 mila dentisti rispetto all'ipotetico fabbisogno.
Dati che devono aver convinto anche la CAO nazionale che, stando a quanto ci dice Michelutti, al tavolo ministeriale che ogni anno determina il fabbisogno di professionisti da formare ha abbandonato la posizione provocatoria di indicare in zero il numero di dentisti necessari: 850 il numero di posti indicati dalla CAO per il prossimo anno accademico, leggermente meno di quanto proposto dagli altri componenti al tavolo.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
O33inchieste 03 Giugno 2025
Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)
cronaca 17 Febbraio 2025
Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime
O33psicologia 15 Febbraio 2022
Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...
di Lara Figini
inchieste 05 Luglio 2017
Un 2016 davvero diverso dagli anni che hanno caratterizzato il dentale italiano nell'ultimo decennio. Per la prima volta, infatti, la produzione italiana è stata sostenuta soprattutto dalla...
cronaca 11 Luglio 2014
Aumenta la domanda di cura e di assistenza, ma per la prima volta diminuisce la spesa sanitaria privata (-5,7%). Nell'ultimo anno, infatti, la spesa sanitaria privata ha registrato una flessione, il...
cronaca 20 Novembre 2013
Gli italiani conoscono il problema dell'abusivismo ed i rischi connessi ma se ne fregano e scelgono di farsi mettere le mani in bocca dai finti dentisti perché pensano di risparmiare.Secondo...
cronaca 07 Marzo 2011
Più volte abbiamo parlato dei fondi integrativi e del loro impatto in un settore, quello odontoiatrico, caratterizzato nel 90% dei casi dal rapporto diretto tra dentista libero professionista e...
cronaca 05 Ottobre 2010
La prima conferma che arriva dalla ricerca conoscitiva condotta attraverso una società di sondaggi da Tiziano Caprara - dentista esperto di gestione dello studio odontoiatrico - è che il cittadino...
inchieste 10 Giugno 2019
La Spagna è tra i paesi europei con il mercato odontoiatrico più simile a quello italiano anche per numero di professionisti, se si considerano i soli esercenti italiani. Nei giorni scorsi...
inchieste 24 Gennaio 2017
Quale è il rapporto dentista paziente in Italia? Difficile poterlo indicare con precisione perche i dati sono influenzati, ovviamente, dal numero dei dentisti esercenti. Ed è su questo...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
