HOME - Cronaca
 
 
05 Settembre 2011

La verifica del messaggio e le sanzioni dell’Ordine

di Norberto Maccagno


Al di là delle regole e dei pareri, l’odontoiatra che vuole promuovere il proprio studio deve fare i conti con il Codice deontologico e, quindi, con l’Albo. Spesso i presidenti Omceo, nel valutare il singolo caso, adottano decisioni che sembrano diverse.
Con Valerio Brucoli, presidente dell’Albo degli odontoiatri di Milano e componente della Cao nazionale, abbiamo cercato di capire come opera sul campo chi è preposto a vigilare sul rispetto del Codice deontologico.

Presidente, in che modo un dentista può pubblicizzare il proprio studio senza rischiare di essere sanzionato dall’Ordine?
In campo sanitario più che di pubblicità si parla di informazione. Nello specifico il Codice deontologico parla di pubblicizzazione dell’informazione: questo significa che ciò che si può divulgare è l’informazione. La differenza tra pubblicità e informazione sta nella completezza della notizia: nella pubblicità si tende a evidenziare il punto di forza di un servizio, nell’informazione si fornisce il quadro completo. Che è esattamente ciò che si chiede di illustrare al paziente perché possa esercitare la propria, consapevole, libera scelta.

Non pensa che invocare genericamente il rispetto del decoro professionale lasci ai presidenti di Ordine libertà d’interpreta-zione? O meglio, non vi è il rischio che le decisioni dei singoli Omeco non siano univoche?
Attenzione: le regole deontologiche non sono un impedimento, ma una protezione per il professionista che crede in una medicina basata su un esercizio in scienza e coscienza - d’altra parte preponderante presupposto del rapporto di fiducia. Il fatto che la coscienza, la fiducia, la dignità, il decoro non siano elementi misurabili non significa che non esistano; anzi, sono la base del rapporto umano. In un giudizio di merito, gli elementi da considerare sono tanti e l’impressione può essere quella di decisioni non univoche: pensiamo alla sensibilità verso certe forme pubblicitarie, che può essere diversa da popolazione a popolazione; oppure ai diversi riferimenti dati dalle norme giuridiche o da quelle deontologiche. Ma, al di là delle interpretazioni più o meno univoche degli Ordini (tenendo conto però che i principi sono uguali per tutti), sono convinto che i medici sappiano cosa si possa o non si possa fare e che i problemi sorgano quando il campo si allarga e si cercano scorciatoie.
Un esempio è la sempre maggiore diffusione di società in cui le decisioni sono prese dai responsabili legali.

Molti sono convinti che la legge sia più permissiva del Codice deontologico. È realmente cosi?
Sono due cose diverse: aspetti che sono importanti per l’una, possono non esserlo per l’altro e viceversa. In questo momento direi che le norme giuridiche non sono “più permissive”, ma semplicemente “più confuse”.
La dimostrazione è data da proposte di legge di segno completamente opposto depositate in parlamento. Una conferma dello scontro nella nostra società tra due modelli di sviluppo differenti: da una parte quello aziendalistico/commerciale e dall’altra quello etico.

Però la normativa, e anche l’Antitrust, consentono di pubblicizzare le tariffe; voi, invece, da questo punto di vista, siete più intransigenti.
Noi non vietiamo di comunicare le tariffe, se queste sono contestualizzate nell’informazione generale: le tariffe prese da sole sono pubblicità, se unite al servizio diventano informazione. La stessa legge Bersani parla di liberalizzazione, nella pubblicità informativa, di tariffe e servizi, non di una o dell’altra.

In media, nell’attività del suo Ordine che peso hanno le questioni sulla pubblicità degli studi odontoiatrici?
Dopo l’abusivismo è una delle tematiche che più impegna gli Ordini. Anche perché dal punto di vista del principio è fondamentale, perché sul tema pubblicità, che non a caso è definita l’anima del commercio, si gioca la sopravvivenza delle professioni intellettuali - inquadrate però in un modello deontologico, e non mercantile.
Come presidente di uno dei più importanti Albi degli odontoiatri d’Italia, ci dice come vi comportate nel verificare i messaggi pubblicitari dei singoli iscritti?
Noi verifichiamo la sostanza del messaggio. Nostro obiettivo prioritario non è certo la perfetta adesione alla formalità, che molte volte cela poca deontologia. Devo dire che la gran parte dei colleghi richiamati dall’Ordine comprende lo spirito dei nostri interventi e si adegua convinto.

Anche se non è più obbligatorio richiedere l’auto-rizzazione, offrite comunque un servizio di consulenza per verificare preventivamente il messaggio del singolo iscritto?
Certo, c’è un ufficio pubblicità a disposizione dei colleghi: consiglio sempre di farsi aiutare, perché alcune volte la valutazione è complessa, dal momento che deve considerare l’effetto di contenuti, forma e mezzi presi nel loro insieme. Non bisogna dimenticare che la questione pubblicità è strettamente connessa ad altri articoli del codice, come per esempio quello sul rapporto tra colleghi.

Si sta nuovamente parlando di liberalizzazioni e ridimensionamento del ruolo degli Ordini professionali. Quale è il suo punto di vista?
Penso che lo scontro tra il modello di sviluppo aziendalistico/commerciale e quello etico stia arrivando al dunque e che sia diventato necessario trovare una soluzione: la crisi iniziata due anni fa ha dimostrato che senza etica non si può andare avanti e tutti erano d’accordo sulla ristrutturazione del sistema, compreso qualcuno che quella crisi l’aveva provocata, usando spregiudicatamente le leggi del libero mercato. Di quel periodo è la proposta di legge Alfano sulla riforma delle professioni, in cui si riaffermava la centralità dei valori umani rispetto all’economia. Il tempo è passato, quel qualcuno si è salvato con poco o nessun danno e perché adesso dovrebbe volere il cambiamento? Per ragioni etiche? Perché altri soffrono?
Le leggi del libero mercato prevedono la liberalizzazione totale e non l’etica, e in quella direzione quel qualcuno spinge, come provano le direttive europee degli ultimi mesi. Non so come andrà a finire, posso solo dirle che ci batteremo fino in fondo.

Leggi gli altri articoli dell'inchiesta del Gdo sulla promozione dello studio e la pubblicità:

 
 

GDO 2011;9

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


 
 

Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


La Presidente Di Marco ricorda il percorso per vedersi riconosciuto il titolo estero e della necessità di garantire che i professionisti abbiano svolto una formazione di qualità 


 
 

La CAO di Roma indica come comportarsi. Pollifrone: la nuova norma sarà anche l’occasione per meglio censire i direttori sanitari operanti sul territorio


Maggiore collaborazione e dialogo tra le OMCeO coinvolte ed attenzione sui tempi che dovrebbero rimanere entro i trenta giorni


Il 15 ottobre a Napoli il corso organizato dall'OMCeO partenopeo dal titolo “La violenza di genere nel sistema socio-sanitario: dall’identificazione dei sintomi alla risposta operativa"


 
 

In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...

di Norberto Maccagno


L’inchiesta del Giornale dell’Odontoiatra sulle offerte di alcuni odontoiatri su Groupon, il cui link è riportato più sotto, ha riaperto la necessità di capire, dopo cinque anni dall’entrata...


Attraverso una Circolare, la FNOMCeO fornisce indicazioni con l’obiettivo di garantire una gestione più efficace e trasparente delle sanzioni disciplinari


 
 

Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi