HOME - Cronaca
 
 
16 Settembre 2016

Un'indagine per dimostrare che maggiori detrazioni fiscali per le cure aiutano cittadini e finanza pubblica. Lavra e Pollifrone (OMCeO Roma): lo dimostreremo con dati seri e certificati


La crisi economica ed i lunghi tempi di attesa nelle strutture pubbliche stanno costringendo gli italiani a rinunciare alle cure, e non solo a quelle odontoiatriche. Molte le indagini che hanno indicato come gli italiani si privino non solo del dentista ma anche di esami diagnostici/strumentali o visite preventive o specialistiche.

I dati Istat indicano che il 12% degli italiani (nel Mezzogiorno il 15%) è costretto a rinunciare alle cure medico-odontoiatriche e che nell'85% dei casi la causa di tale rinuncia è ascrivibile a ragioni di carattere economico.

Da tempo i sindacati di categoria chiedono alla politica di aumentare gli sgravi fiscali per le spese sostenute dai cittadini per le cure, ora ferme al 19%. Un po' come capita per gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie.

La politica ha da sempre risposto negativamente imputando la mancata copertura economica. In sostanza si spiega che gli incentivi porterebbero una riduzione certa delle entrate fiscali a fronte di un possibile, ma non certo, recupero fiscale.

Politica che nel valutare la proposta ha solo e sempre considerato l'aspetto economico e mai l'aspetto sociale: ovvero la tutela della salute del cittadino ed i costi derivati da una società che non si cura e di conseguenza si ammala.

Ma anche sull'aspetto economico le associazioni di categoria hanno sempre sostenuto che una maggiore diffusione dell'accesso alle cure comporterebbe un effettivo ampliamento della platea dei cittadini/contribuenti coinvolti (stimabile in circa un +15/20% su base annua), consentendo allo Stato un recupero dell'impegno finanziario per la maggiore detrazione.

Ma dati certi e aggiornati non sono stati pubblicati negli ultimi anni.

Ora l'Ordine di Roma, proponendosi come capofila di un progetto che coinvolge anche gli altri Ordini provinciali, ha promosso l'iniziativa per "la realizzazione di un'indagine economico-finanziaria e statistica finalizzata a valutare e quantificare gli effetti derivanti da interventi di detrazione per le spese sostenute dai cittadini per le cure odontoiatriche e medico-specialistiche".

"Il nostro progetto vuole dimostrare i vantaggi economici e sociali che una maggiore detrazione delle spese sostenute dai cittadini delle cure comporterebbe -spiega ad Odontoaitria33 il presidente CAO Roma Brunello Pollifrone- ma vuole anche essere lo strumento che ci consenta di avanzare una richiesta seria e circostanziata alla classe politica, come mai prima era stato fatto. Una richiesta che partirà dall'Istituzione ordinistica che ha come finalità principe quella della tutela della salute del cittadino".

Come sarà articolato lo studio?

Lo studio promosso dall'OMCeO di Roma sarà affidato ad un istituto statistico nazionale, partendo da una preliminare indagine di scenario relativa alle "dimensioni" del settore, condotta attraverso una ricognizione delle principali fonti istituzionali a disposizione (Istat, Ministero delle Finanze, Ministero della Salute, ecc.), e si propone - attraverso l'utilizzo di modelli di simulazione - di determinare il possibile impatto della politica di detrazione fiscale con particolare riferimento a:

  • numero di cittadini/contribuenti potenzialmente coinvolti;
  • effetti economici e occupazionali sulla filiera medico-odontoiatrica;
  • dimensione dell'impegno di spesa pubblica e possibili voci di entrata.

Tali risultati saranno inoltre articolati considerando le seguenti variabili e/o ipotesi di lavoro:

· percentuali di detrazione applicate/applicabili;

· fasce di reddito alle quali applicare la maggiore detrazione;

· tipologia di interventi/aree medico-odontoiatriche soggette a detrazione.

"Quanto abbiamo deliberato -spiega il presidente OMCeO di Roma Giuseppe Lavra- è in linea con la nostra mission istituzionale di tutela della salute dei cittadini. In questa fase economica piuttosto restrittiva che costringe gli italiani ad allentare l'attenzione verso cura e prevenzione ci sembra indispensabile chiedere iniziative che possano invertire questa tendenza. Quella di prevedere agevolazioni fiscali per chi si cura ci sembra una strada percorribile e sostenibile".

E l'obiettivo del progetto dell'OMCeO di Roma è proprio quello di dimostrare la sostenibilità per i bilanci dello Stato.

"Siamo convinti -continua Lavra- non solo che prevedendo incentivi fiscali attenueremo il fenomeno preoccupante dell'abbandono delle cure ma otterremmo, anche con l'aumento delle prestazioni effettuate, quell'incremento di introito fiscale che servirà a compensare la mancanza di gettito causato dalle maggiori detrazioni. Attraverso la nostra indagine forniremo alla politica dati seri e documentati".

Nei giorni scorsi l'OMCeO di Roma ha informato dell'iniziativa tutti gli Ordini italiani chiedendo una loro partecipazione diretta. "Vorremo che questo progetto fosse il progetto di tutti gli Ordini italiani e siamo certi che questo avverrà. Già in questi giorni abbiamo ricevuto il sostengo di importati OMCeO", concludono i presidenti Lavra e Pollifrone (nella foto).

Norberto Maccagno

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


 
 

Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


 
 

Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.


Vi sono differenze cliniche e psicologiche rilevanti per la pratica odontoiatrica? Una ricerca ha cercato di indagare


 
 

Uno studio dimostra la fattibilità della ddMRI per valutare strutture ossee e tessuti molli dell’articolazione temporomandibolare, riducendo esposizione alle radiazioni


Prima riunione, oggi mercoledì 24 gennaio 2018, per la nuova Commissione Albo degli Odontoiatri Nazionale, per eleggere presidente e segretario e sbrigare i primi atti del loro...


 
 

Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi