HOME - Cronaca
 
 
21 Novembre 2016

Il 20% dei pazienti resta insoddisfatto del trattamento estetico, dal congresso ICAMP parte l'appello alle istituzioni. Fondamentale la gestione del paziente


Corretta comunicazione e gestione dell' insoddisfazione dei pazienti è statouno dei temi di punta del Congresso Internazionale ICAMP 2016, che si conclude il 20 Novembre al Centro Congressi di Humanitas University di Rozzano, in provincia di Milano e che ha riunito circa 500 specialisti provenienti dall'Italia e dall'Estero. A coordinare i lavori il Presidente, Giuseppe Maria Izzo, e il Prof. Michele Carruba, Presidente Onorario.

"Questo congresso è stato il primo di una nuova scuola, che cerca, senza essere in competizione con nessun'altra realtà italiana, di proporsi come innovativa nei contenuti e nella metodologia di apprendimento. Per questo abbiamo scelto di mettere a confronto relatori italiani e stranieri di primo piano: vogliamo trarre delle conclusioni importanti riguardo le nuove metodiche della medicina estetica" osserva il presidente del Congresso Giuseppe Maria Izzo (nella foto).

Comunicazione e medicina estetica: alla base dell'insoddisfazione del paziente. "Il 20% dei pazienti che si recano dal medico estetico resta insoddisfatto. La percentuale varia poi a seconda del trattamento eseguito, ma si tratta comunque di un dato eloquente. Non si parla di complicanze o malpractice, fortunatamente, ma di insoddisfazione del risultato ottenuto da parte del paziente. Senza contare che l'insoddisfazione può degenerare, portando alcuni pazienti a forme di depressione per non essere riusciti ad ottenere quanto era stato loro promesso." A lanciare l'allarme, dal Congresso ICAMP di Milano, è Maria Albini, direttrice della Scuola di formazione ICAMP.

Le cause dell'insoddisfazione possono essere diverse. Talvolta ci sono errori come quelli che si verificano con l'utilizzo degli iniettabili che devono ripristinare dei volumi o correggere delle rughe: se male utilizzati, questi possono dare risultati insufficienti o complicanze vascolari - prosegue la Albini che esercita la professione di medico estetico da molti anni prima a Roma e adesso a Milano - Nella maggior parte dei casi, però, l'insoddisfazione non è tanto legata ai danni collaterali, ma alla cattiva gestione di quelle che sono le aspettative del paziente. Ciò significa che il medico forse ha spiegato male quello che avrebbe potuto ottenere con quello specifico trattamento. "Il paziente deve essere inquadrato anche da un punto di vista psicologico: non possiamo creare aspettative errate. I pazienti di medicina estetica sono spesso soggetti che vivono un disagio dovuto ad un inestetismo mal tollerato o vogliono semplicemente vedersi più giovani, quindi non è corretto fare false promesse" conclude la Albini.

Una migliore comunicazione presuppone un "fare rete" tra specialisti, opinion leader e giornalisti.

Due sono le direttrici da seguire: la prima vede il medico comunicare al paziente e la seconda quella che segna il rapporto tra paziente e media. Nella prima, il medico deve essere molto attento ad esporre il tipo e la qualità di trattamento che si impegna a fare, quali prodotti utilizza, quali complicanze o effetti collaterali si possono verificare. Da parte dei media, invece, serve una maggiore affidabilità nel definire la qualità del professionista: il paziente deve sempre poter verificare la formazione di medicina estetica che appartiene a ciascuno specialista. Complicanze e insoddisfazioni nella maggior parte dei casi infatti sono causate da trattamenti eseguiti male, da medici non accuratamente preparati o che non hanno saputo gestire correttamente il rapporto medico paziente.

E la Rete e il Web, internet qui non è a volte alleata, ma foriera di false illusioni.

Quali soluzioni? Il Registro dei Medici Estetici. L'ordine dei medici di Milano - ma è un fenomeno sempre più diffuso sul territorio - ha istituito un registro dei Medici Estetici, dove vengono iscritti solo coloro che hanno una comprovata esperienza e formazione nella materia. "Ciò tutela maggiormente gli specialisti da un punto di vista giuridico poiché certifica il background del medico. Ma soprattutto tutela i pazienti perché permette loro di verificare la preparazione dello specialista a cui si rivolgono. La Direttrice di ICAMP con le centinaia di colleghi invoca misure più incisive, anche a livello legislativo. "Bisogna chiarire quanto sia importante una formazione accurata, non ci si può improvvisare medici estetici: si influisce sulla psicologia dei pazienti, quindi su una componente fondamentale della loro salute".

La medicina estetica e la sua importanza. "La medicina estetica non sta attraversando un momento di crisi, bensì è in lenta ma costante crescita" dichiara ancora il president Giuseppe Maria Izzo. "L'intervento di chirurgia estetica non è più un fattore di moda, ma ormai è diventato parte integrante delle abitudini di tanti uomini e donne del nostro paese, di ogni età e classe sociale".

Nella crescita della medicina estetica, a giocare un ruolo di primo piano negli ultimi anni è stata proprio l'industria italiana: sia con le apparecchiature che con i cosmeceutici e i peeling chimici, infatti, le nostre imprese sono arrivate al livello delle corrispondenti straniere, fornendo ai medici di ogni paese qualità a costi non eccessivi.

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In una revisione recente, pubblicata sul Journal of Prosthodontic Research, gli autori hanno indagato quale fosse l’ampiezza biologica ideale intorno agli impianti dentali e le sue...

di Lara Figini


La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...

di Giulia Palandrani


I denti sovrannumerari hanno una frequenza di sviluppo, nella dentizione permanente, compresa tra lo 0,15% e il 3,9% nei caucasici e superiore al 3% negli individui di razza...

di Lara Figini


Attualmente l’implantologia dentale è una terapia di routine eseguita su pazienti giovani ma anche su soggetti più anziani, con o senza problematiche sistemiche.Nonostante...

di Lara Figini


La mucosite perimplantare (PiM) è definita come un’infiammazione gengivale con sanguinamento al sondaggio (BOP) e aumento della profondità di sondaggio (PD), senza però...

di Lara Figini


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Una ricerca ha cercato di capire se la Video-educazione dell’igiene orale nei pazienti adulti con apparecchi fissi sia più efficacie che la sola comunicazione verbale 


Il successo a lungo termine della PPR: una ricerca ha valutato quanto è guidato dall'adattabilità psicologica del paziente e quanto da questioni cliniche


Rossi: “serve etica e non si accettano richieste di amicizia dai pazienti”. Di Donato (CAO): l’informazione deve essere veritiera ed attenzione a non incorrere in violazioni deontologiche


L’esperta, un atteggiamento che non deve essere etichettato come maleducazione, serve un approccio di comunicazione strategica


Giunto ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento ha dimostrato ancora una volta di essere non solo un evento scientifico di alto livello, ma anche un'opportunità di...


Con il titolo “Odontoiatria del futuro, quali prospettive” si terrà ad Aci Castello il 12 e 13 aprile prossimi. Sarà un momento di confronto e di arricchimento professionale...


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Firmato accordo tra i 28.000 Odontoiatri ANDI e le 1.600 farmacie comunali: prevenzione, formazione e telemedicina al servizio dei cittadini


Immagine di repertorio

I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Immagine di repertorio

L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio


Cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


Immagine di repertorio

Nello studio sorpreso, mentre eseguiva una seduta di igiene dentale professionale, un diplomato odontotecnico con attestato ASO


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi