Corretta comunicazione e gestione dell' insoddisfazione dei pazienti è statouno dei temi di punta del Congresso Internazionale ICAMP 2016, che si conclude il 20 Novembre al Centro Congressi di Humanitas University di Rozzano, in provincia di Milano e che ha riunito circa 500 specialisti provenienti dall'Italia e dall'Estero. A coordinare i lavori il Presidente, Giuseppe Maria Izzo, e il Prof. Michele Carruba, Presidente Onorario.
"Questo congresso è stato il primo di una nuova scuola, che cerca, senza essere in competizione con nessun'altra realtà italiana, di proporsi come innovativa nei contenuti e nella metodologia di apprendimento. Per questo abbiamo scelto di mettere a confronto relatori italiani e stranieri di primo piano: vogliamo trarre delle conclusioni importanti riguardo le nuove metodiche della medicina estetica" osserva il presidente del Congresso Giuseppe Maria Izzo (nella foto).
Comunicazione e medicina estetica: alla base dell'insoddisfazione del paziente. "Il 20% dei pazienti che si recano dal medico estetico resta insoddisfatto. La percentuale varia poi a seconda del trattamento eseguito, ma si tratta comunque di un dato eloquente. Non si parla di complicanze o malpractice, fortunatamente, ma di insoddisfazione del risultato ottenuto da parte del paziente. Senza contare che l'insoddisfazione può degenerare, portando alcuni pazienti a forme di depressione per non essere riusciti ad ottenere quanto era stato loro promesso." A lanciare l'allarme, dal Congresso ICAMP di Milano, è Maria Albini, direttrice della Scuola di formazione ICAMP.
Le cause dell'insoddisfazione possono essere diverse. Talvolta ci sono errori come quelli che si verificano con l'utilizzo degli iniettabili che devono ripristinare dei volumi o correggere delle rughe: se male utilizzati, questi possono dare risultati insufficienti o complicanze vascolari - prosegue la Albini che esercita la professione di medico estetico da molti anni prima a Roma e adesso a Milano - Nella maggior parte dei casi, però, l'insoddisfazione non è tanto legata ai danni collaterali, ma alla cattiva gestione di quelle che sono le aspettative del paziente. Ciò significa che il medico forse ha spiegato male quello che avrebbe potuto ottenere con quello specifico trattamento. "Il paziente deve essere inquadrato anche da un punto di vista psicologico: non possiamo creare aspettative errate. I pazienti di medicina estetica sono spesso soggetti che vivono un disagio dovuto ad un inestetismo mal tollerato o vogliono semplicemente vedersi più giovani, quindi non è corretto fare false promesse" conclude la Albini.
Una migliore comunicazione presuppone un "fare rete" tra specialisti, opinion leader e giornalisti.
Due sono le direttrici da seguire: la prima vede il medico comunicare al paziente e la seconda quella che segna il rapporto tra paziente e media. Nella prima, il medico deve essere molto attento ad esporre il tipo e la qualità di trattamento che si impegna a fare, quali prodotti utilizza, quali complicanze o effetti collaterali si possono verificare. Da parte dei media, invece, serve una maggiore affidabilità nel definire la qualità del professionista: il paziente deve sempre poter verificare la formazione di medicina estetica che appartiene a ciascuno specialista. Complicanze e insoddisfazioni nella maggior parte dei casi infatti sono causate da trattamenti eseguiti male, da medici non accuratamente preparati o che non hanno saputo gestire correttamente il rapporto medico paziente.
E la Rete e il Web, internet qui non è a volte alleata, ma foriera di false illusioni.
Quali soluzioni? Il Registro dei Medici Estetici. L'ordine dei medici di Milano - ma è un fenomeno sempre più diffuso sul territorio - ha istituito un registro dei Medici Estetici, dove vengono iscritti solo coloro che hanno una comprovata esperienza e formazione nella materia. "Ciò tutela maggiormente gli specialisti da un punto di vista giuridico poiché certifica il background del medico. Ma soprattutto tutela i pazienti perché permette loro di verificare la preparazione dello specialista a cui si rivolgono. La Direttrice di ICAMP con le centinaia di colleghi invoca misure più incisive, anche a livello legislativo. "Bisogna chiarire quanto sia importante una formazione accurata, non ci si può improvvisare medici estetici: si influisce sulla psicologia dei pazienti, quindi su una componente fondamentale della loro salute".
La medicina estetica e la sua importanza. "La medicina estetica non sta attraversando un momento di crisi, bensì è in lenta ma costante crescita" dichiara ancora il president Giuseppe Maria Izzo. "L'intervento di chirurgia estetica non è più un fattore di moda, ma ormai è diventato parte integrante delle abitudini di tanti uomini e donne del nostro paese, di ogni età e classe sociale".
Nella crescita della medicina estetica, a giocare un ruolo di primo piano negli ultimi anni è stata proprio l'industria italiana: sia con le apparecchiature che con i cosmeceutici e i peeling chimici, infatti, le nostre imprese sono arrivate al livello delle corrispondenti straniere, fornendo ai medici di ogni paese qualità a costi non eccessivi.
A cura di: Ufficio Stampa
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 15 Dicembre 2021
In una revisione recente, pubblicata sul Journal of Prosthodontic Research, gli autori hanno indagato quale fosse l’ampiezza biologica ideale intorno agli impianti dentali e le sue...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 16 Dicembre 2020
La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...
O33ortodonzia-e-gnatologia 18 Novembre 2020
I denti sovrannumerari hanno una frequenza di sviluppo, nella dentizione permanente, compresa tra lo 0,15% e il 3,9% nei caucasici e superiore al 3% negli individui di razza...
di Lara Figini
O33implantologia 10 Febbraio 2020
Attualmente l’implantologia dentale è una terapia di routine eseguita su pazienti giovani ma anche su soggetti più anziani, con o senza problematiche sistemiche.Nonostante...
di Lara Figini
O33implantologia 26 Novembre 2019
La mucosite perimplantare (PiM) è definita come un’infiammazione gengivale con sanguinamento al sondaggio (BOP) e aumento della profondità di sondaggio (PD), senza però...
di Lara Figini
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
approfondimenti 08 Maggio 2026
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
aziende 27 Maggio 2024
Giunto ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento ha dimostrato ancora una volta di essere non solo un evento scientifico di alto livello, ma anche un'opportunità di...
eventi 12 Aprile 2024
Con il titolo “Odontoiatria del futuro, quali prospettive” si terrà ad Aci Castello il 12 e 13 aprile prossimi. Sarà un momento di confronto e di arricchimento professionale...
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
