HOME - Cronaca
 
 
21 Novembre 2018

Pubblicità, l’On. Boldi tenta la carta emendamento. Porrebbe diventare un articolo della legge di bilancio

Nor. Mac.

Da una parte c’è il progetto di legge che sta cominciando il suo iter ma l’On. Rossana Boldi (Lega), vice presidente Commissione Affari Sociali, tenta anche la carta emendamenti per cercare di fare approvare più celermente la norma che dovrebbe regolamentare la pubblicità in ambito sanitario. 

Emendamento in un primo tempo giudicato inammissibile perché non pertinente alla manovra, che invece è stato riproposto e giudicato questa volta pertinente alla materia del provvedimento. 

Secondo i resoconti parlamentari, alla luce del riesame è stato ritenuto ammissibile in quanto la norma proposta riguarderebbe “l’erogazione di contributi ad iniziative o enti” oltre al fatto che potrebbe “assicurare anche un più efficace controllo della spesa sanitaria”, di conseguenza può essere considerata tra quelle che influiscono sul bilancio dello Stato. 

L’emendamento (41.018), se approvato, introdurrebbe l’articolo 41-bis che ricalca quanto presentato nel progetto di legge specifico, introducendo dei limiti per le comunicazioni pubblicitarie, solo informative, delle strutture sanitarie, reintroducendo il controllo preventivo da parte dell’Ordine oltre alla necessità per le strutture di dotarsi di un direttore sanitario unico iscritto all’Ordine territorialmente competente dove opera la struttura sanitaria, direttore sanitario che sarà responsabile in caso di comunicazioni non conformi. 

Giovedì la Commissione Bilancio comincerà la discussione degli emendamenti presentati. La legge di bilancio deve diventare legge entro fine anno.   

Questo il testo dell’emendamento presentato:  

Dopo l'articolo 41, aggiungere il seguente:

Art. 41-bis.
(Pubblicità sanitaria)  

1. Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi dei relativi Ordini delle professioni sanitarie di cui al Capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività, ivi comprese le società di cui all'articolo 1, comma 153, legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all'articolo 2, comma 1, decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali all'oggetto di garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari escludendo qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestionale, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona ed al suo diritto ad una corretta informazione sanitaria.  

2. In presenza di comunicazioni con qualunque mezzo diffuse a livello nazionale, gli ordini professionali sanitari territoriali o le rispettive Federazioni, verificano preventivamente la correttezza delle informative sanitarie proposte dagli interessati con apposita istanza autorizzandone l'impiego nel termine di trenta giorni, decorso il quale le predette informative possono essere diffuse, rimanendo in tal caso comunque salvo il controllo successivo, con connessa facoltà di emissione di motivato provvedimento ordinistico, locale o centrale, che ne inibisca la diffusione.  

3. In caso di violazione delle disposizioni sull'informativa sanitaria, gli ordini territoriali, anche su segnalazioni delle Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o società iscritti e segnalano all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per l'eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Tutte le strutture private di cura sono tenute a dotarsi di Direttore sanitario iscritto all'albo territoriale in cui hanno sede operativa entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente legge. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Riceviamo dal dott. Cappellin con richiesta di pubblicazione. Egr. On. Rossana Boldi Mi permetto di scriverle in qualità di odontoiatra, di direttore sanitario della clinica che porta il...


Dopo le tante critiche, denunce, promesse di interventi, petizioni on-line, emendamenti tentati, ed iniziative varie annunciate da parte di Sindacati, Ordine e singoli dentisti, a cercare di...


Nonostante le battaglie sindacali che la CAO e le associazioni sindacali odontoiatriche hanno condotto contro il Ddl Concorrenza, il testo non ha recepito in toto le loro richieste, in particolare...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi