HOME - Cronaca
 
 
06 Maggio 2019

Dentista sospeso lavora ugualmente, condannato a due mesi di reclusione. Guarnieri (CAO Cosenza): ‘’serve una mobilitazione di tutto il settore questo malcostume’’

Nor. Mac.

A distanza di un mese dall’ultima sentenza di condanna emessa nei confronti di un dentista (G.A.), il Tribunale di Cosenza emette un’altra sentenza di condanna nei confronti del Dr. G. G..

Al medico è stata comminata la pena di mesi due di reclusione, pena sospesa e l’obbligo di risarcimento alla CAO dell’Ordine di Cosenza e ad una paziente che lo aveva segnalato e che si era anch’essa costituita parte lesa nel procedimento.“Aldilà della soddisfazione di vedere riconosciute dal Giudice le nostre segnalazioni, resta l’amarezza di dover registrare che il fenomeno del prestanomismo e dell’abusivismo in ambito odontoiatrico è ancora molto diffuso”, commenta il presidente della CAO CosenzaGiuseppe Guarnieri (nella foto).

“Un malcostume –aggiunge- che, purtroppo, perdura nella nostra categoria e di cui non si riesce a venire a capo e su questo, forse, noi dirigenti dovremmo interrogarci e fare di più”.Il caso risale al 2014, quando i NAS, fecero “visita” allo studio del dott. G.G., trovandolo intento a lavorare, nel periodo in cui risultava sospeso dall’attività a seguito di una sanzione inflittagli dalla CAO dell’Ordine di Vibo Valentia. 

Sulla condanna interviene l’Avvocato Maria Maddalena Giungato, che ha tutelato le ragioni dell’Ordine, costituitosi parte civile, ottenendo una condanna al pagamento dei danni ed a rimborso delle spese legali.

“E’ un risultato importante perché il Tribunale penale, nel sanzionare l’odontoiatra che esercita durante il periodo ti sospensione dall’Albo, ha rimarcato la rilevanza del ruolo dell’Ordine e l’importanza dei provvedimenti sanzionatori che l’Ordine commina allorché sono commesse violazioni del codice deontologico”. In definitiva -fa notare l’avvocato Giungato- la sentenza, nel caso di specie, “nel condannare il professionista ai sensi dell’art. 348 c.p.p. per esercizio abusivo della professione, equipara la situazione di chi è sospeso dall’esercizio della professione a quella di chi è del tutto sfornito di titolo. Mi pare un dato da sottolineare perchè ribadisce la centralità dell’istituzione ordinisticae dei suoi poteri/doveri di controllo disciplinare”.


La questione deontologica

“Il caso del Dr. Giogà è emblematico, tant’è che attualmente risulta sospeso dall’attività per altri diciotto mesi a seguito di una nuova sanzione che la CAO di Vibo Valentia gli ha recentemente comminato”, sottolinea il presidente Guarnieri.“Questo comportamento –continua- appare arrogante e senza scrupoli, non rispettosi delle leggi; questi soggetti si comportano con una protervia ben lontana da etica e deontologia, aprono studi in altre province e, forti di una massiccia campagna pubblicitaria spesso ingannevole, con “prestazioni” a prezzi bassissimi, attraggono i pazienti che, ingenuamente, si affidano alle loro cure”. “Quello che mi amareggia è il dover registrare, oltre ai danni che subiscono i  pazienti, spesso irreparabili, il comportamento  di  giovani colleghi che si lasciano coinvolgere in certe attività:  rischiano  anch’essi di essere trascinati in procedimenti per  attività di prestanomismo”. 


Serve una azione comune di tutti i soggetti del settore

“Sostengo da tempo e sempre più di frequente l’idea, che sottoporrò all’attenzione del Presidente CAO Nazionale –anticipa Guarnieri- che è necessaria una presa di coscienza da cui scaturisca un maggior impegno da parte di tutti i soggetti che gravitano nell’odontoiatria per contrastare questo fenomeno; un patto, magari sotto l’ egida della CAO Nazionale,  tra le CAO, i sindacati, gli Organismi di controllo, gli odontotecnici, gli igienisti dentali e, perché no, le aziende e di depositi del settore che troppo spesso vengono meno a quanto disposto dall’art. 9 della legge 175/92 vendendo, in ragione del solo profitto,  materiali ed attrezzature a soggetti che non possono né acquistarli né detenerli; invitarli a firmare un protocollo d’intesa nel quale, tutte le componenti su citate, si impegnino a costituirsi parte civile nei procedimenti penali per esercizio abusivo e prestanomismo in ambito odontoiatrico. In questo modo sarebbero tutti più credibili e forse riusciremmo a scrivere la parola fine a questa piaga sociale. A quel punto, si potrà vedere chi è dotato di buona volontà e di spirito collaborativo firmando ed applicando il protocollo”.  

Testo modificato alle ore 9:00 del 7 maggio 2019

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Le ASO avrebbero eseguito trattamenti di igiene dentale su di una paziente con la complicità del titolare dello studio


Immagine di repertorio

I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente


Immagine di repertorio

L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


cronaca     23 Febbraio 2026

Finto dentista denunciato a Roma

Ad incastrarlo la pubblicità sui social e la segnalazione di un paziente, secondo le indagini incassava 10mila euro al mese. Nel 2021 era stato segnalato dall’OMCeO di Roma


Immagine di archivio

I medici ed il titolare della società proprietaria dello studio, permettevano all’odontotecnico assunto di eseguire interventi clinici 


Immagine di repertorio

Finto dentista e vero odontoiatra denunciati per esercizio abusivo della professione e favoreggiamento. La CAO invita la popolazione a segnalare situazioni sospette


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi