HOME - Cronaca
 
 
15 Maggio 2023

Estensione della competenza odontoiatrica in ambito di medicina estetica, le critiche delle SS di medicina estetica

Dal Collegio delle Società Scientifiche di Medicina Estetica il no al licenziamento degli emendamenti al cosiddetto "decreto bollette" e il Disegno di Legge Semplificazioni al fine di limitare e definire l’estensione della competenza Odontoiatrica in ambito di Medicina Estetica


Il Collegio delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica - composto da Agorà, SIES e SIME - sta lavorando per portare all'attenzione delle istituzioni una possibile e significativa problematica relativa ad alcuni emendamenti presentati nella conversione in legge del cosiddetto decreto bollette”, nonché nel Disegno di Legge Semplificazioni, che contengono anche alcune norme in ambito sanitario. Negli emendamenti e negli articoli proposti si evince, a conferma, l'estensione ai laureati in odontoiatria di effettuare trattamenti di Medicina Estetica in aree quali terzo superiore, medio ed inferiore del volto con una estensione priva di un vero razionale tecnico, di facoltà ad oggi riservate ai soli Medici e con un provvedimento politico che appare come una "concessione" alla categoria degli Odontoiatri che si troverebbero legittimati a svolgere attività completamente al di fuori della loro area anatomica di competenza.
Tale attività vede, purtroppo, il ripetersi di questo tentativo come avvenuto a dicembre 2020, 2021 e 2022, quando il Collegio è intervenuto con l’adesione delle altre società scientifiche del settore riuscendo a portare una adeguata informazione alle istituzioni, elemento che ha senza meno concorso alla mancata approvazione degli emendamenti proposti. 

“Riteniamo doveroso allertare le istituzioni a tutela della salute pubblica dei pazienti e del rispetto delle differenti competenze cliniche del Medico Chirurgo rispetto al laureato in Odontoiatria privo di una formazione adeguata al di fuori delle proprie aree di competenza, segnalando altresì le ulteriori importanti criticità tecnico-legali che l’approvazione dell’emendamento potrebbe comportare. Non di meno però, da anni il Collegio di Medicina Estetica lavora per una reale e idonea sinergia fra Medicina Estetica ed Odontoiatria. Una sinergia che in realtà è ben rodata e consolidata tra i professionisti che rispettano il proprio ambito di competenza: il Medico Estetico effettua prestazioni e trattamenti di Medicina Estetica mentre l'Odontoiatra quelle di cura e riabilitazione odontoiatrica ottenendo così il miglior risultato, anche in termini di sicurezza per i pazienti”, commenta il prof. Alberto Massirone, presidente Agorà Società Scientifica Italiana di Medicina ad indirizzo Estetico.

Già nel 2014 e nel 2019, il Consiglio Superiore di Sanità si era già espresso, sentito il parere delle società scientifiche del settore Odontoiatrico e quelle della Medicina Estetica, fra cui il Collegio Italiano delle Società Scientifiche di Medicina Estetica, sul tema delle attività di Medicina Estetica attuabili dall'odontoiatra ravvisando in questo i limiti specifici:

  • Non possono essere effettuati dagli Odontoiatri trattamenti di Medicina Estetica ad hoc, ma soltanto quale completamento all’interno di protocolli odontoiatrici ampi e completi.
  • Non possono essere impiegati dagli Odontoiatri farmaci e medical devices che non siano stati immessi in commercio per l’impiego nell’area Odontoiatrica di competenza e per il trattamento di aree anatomiche di esclusiva competenza medica.
  • Sono stabiliti i limiti dell’area anatomica di competenza Odontoiatrica, anche se viene valutata oltre alla zona peri-labile anche la zona dei mascellari inferiori e superiori fino all’area sotto zigomatica.
  • Viene esplicitata inoltre una chiara esplicitazione della differente formazione tra il Medico e quella dell’Odontoiatra. 

La doppia pronuncia 2014 e 2019 del Consiglio Superiore di Sanità - con contenuti sostanzialmente invariati - attesta che l'importante organo dello Stato ha ravvisato di evidenziare i limiti oggettivi alla pratica di attività di Medicina Estetica da parte dell'Odontoiatra. 

“Auspichiamo quindi una rinnovata collaborazione tra i due ambiti, senza continui tentativi di estensione delle competenze odontoiatriche nell'ambito della Medicina Estetica. Al riguardo però, continueremo a vigilare sugli sviluppi legislativi ed attiveremo numerose iniziative a tutela della salute e sicurezza dei pazienti per il rispetto dei limiti sanciti dal Consiglio Superiore di Sanità in merito alle attività di Medicina Estetica da parte dell'Odontoiatra, inoltre vi sono importanti criticità tecnico-legali relative alle autorizzazioni delle strutture sanitarie, ai medical device immessi in commercio per fine medico e non odontoiatrico, una carenza formativa specifica che non possono essere trascurati dal legislatore in questa fase”, conclude il dott. Claudio Plebani, Head of Legal & Management Agorà 

A cura di: Ufficio Stampa Agorà

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Obiettivo del caso clinico presentato: dimostrare come il flusso di lavoro completamente digitale possa garantire un risultato estetico e funzionale armonico 


Migliano (AIO): una questione da affrontare ai tavoli istituzionali, non necessariamente i requisiti per l’iscrizione dovranno essere identici per laureati in Medicina ed Odontoiatria. Savini, la...


Due emendamenti al decreto Prestazioni sanitarie istituiscono un registro dei medici estetici che seguono un percorso formativo ad hoc ma l’iscrizione sarebbe preclusa agli odontoiatri


Ne parliamo con Michele Cassetta, autore, insieme a Vincenzo Ippolito, del libro EDRA: Medicina Estetica Odontoiatrica - Manuale operativo nell'esecuzione dei piani di trattamento...


Una ricerca italiana ha indicato le reazioni avversa da farmaci legate ai filler labbra sottolineato cosa devono sapere i dentisti per la sicurezza dei pazienti


AITEB: “Sempre più donne scelgono il botulino per sentirsi bene con loro stesse, non per rincorrere modelli irrealistici”


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi