Cosa si deve sapere delle reazioni avverse a farmaci nel cavo orale? Lo abbiamo chiesto alla prof.ssa Campisi, che propone, anche, una “dimostrazione” clinica delle possibili complicanze
“Purtroppo, le reazioni avverse di interesse odontostomatologico (ADR-O) sono tante per numero e per tipologia, e la scarsa attitudine italiana a segnalarle, soprattutto da parte degli odontoiatri, è ancora veramente molto bassa, forse perché non si conoscono a sufficienza e non si è molto sensibili o allenati all’uso della segnalazione delle stesse sul portale AIFA”.
A dirlo ad Odontoiatria33 è la prof.ssa Giuseppina Campisi (nella foto) dell’Università di Palermo e del Policlinico della stessa città, responsabile scientifica di un progetto, finanziato da AIFA, finalizzato alla divulgazione e sensibilizzazione di medici, odontoiatri e igienisti dentali sul problema clinico e deontologico della segnalazione ad AIFA.
Prof.ssa Campisi ci racconta di più sull’importanza delle ADR-O?
Le reazioni avverse ai farmaci che coinvolgono i tessuti orali, sia duri (denti e ossa) sia molli (labbra e mucose), sono un problema clinico non solo sottovalutato ma che può anche avere un impatto significativo sulla qualità di vita del paziente. Ad esempio, tra le ADR-O più comuni troviamo l’osteonecrosi della mandibola associata a farmaci anti-riassorbitivi, l’iposcialia indotta da farmaci antidepressivi o anticolinergici, le reazioni lichenoidi da farmaci e la mucosite orale causata dai farmaci chemioterapici, ma ve ne sono tante altre, pensiamo per esempio alle ulcere orali da farmaci.
Quali sono gli adempimenti del sanitario?
Per tutte le ADR-O abbiamo il dovere della diagnosi clinica e conseguente terapia, ma anche quello, sancito dal vigente codice medico deontologico, della segnalazione sulla piattaforma dell’AIFA, insieme, ovviamente, all’obbligo del reporting in cartella delle lesioni obiettivate e degli atti diagnostici e terapeutici conseguenti. In ultimo, ma non per ultimo, bisogna sempre pensare al dovere di generare informazione e consapevolezza nel paziente, un vero e proprio consenso informato-anche se non firmato-, all’atto dell’assunzione di farmaci sistemici o topici.
Quindi, ancora tanta strada per una consapevolezza diffusa nella comunità medica e odontoiatrica?
Sì, confermo. Siamo ancora agli inizi, soprattutto se ci paragoniamo a Nazioni come la Danimarca, dove un paper pubblicato di recente su Oral Diseases, riporta, per il decennio 2009-2019, la segnalazione di Osteonecrosi da Denosumab ad alto dosaggio al primo posto e quella da Bifosfonato ad alto dosaggio al terzo posto tra le segnalazioni registrate dal loro sistema nazionale; ma, anche in Danimarca, l’Agenzia Nazionale stima che meno dell’1% delle segnalazioni di ADR-O sia carico del dentista libero-professionista. Quindi, l’Odontoiatria privata, che in Italia copre il 90% delle prestazioni, ha un problema sovra-nazionale, che non va sottovalutato per via delle ricadute importanti sulla sicurezza dei farmaci nel periodo post-marketing, a farmaco immesso in commercio.
In che modo il progetto da Lei diretto vuol contribuire al miglioramento della criticità?
In questi 3 anni, abbiamo fornito gratuitamente sul web una FAD con 10 crediti ECM per 1 anno solare, un Atlante fotografico, una Sinossi delle principali classi di farmaci associate a ADR-O, un Self-e-learning test e, in ultimo, sviluppato una piattaforma di teleconsulto che consente di ricevere informazioni diagnostiche e aiuto nel segnalare le ADR-O sospette, in modo tempestivo ed efficiente. Questi tools sono a disposizione di tutti i laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Igiene Dentale sulla pagina web dell’Azienda Policlinico “P. Giaccone” di Palermo. Finora, i professionisti che l'hanno utilizzata hanno restituito feedback positivi, sottolineando come abbia semplificato il processo di diagnosi e trattamento, oltre a migliorare la collaborazione multidisciplinare. L’obiettivo è rendere più semplice e rapido l’accesso a diagnosi e trattamenti specialistici, migliorando la tutela della salute orale del paziente.
In che modo la FNOMCeO, attraverso la CAO Nazionale, le Società scientifiche e le Associazioni di categoria e hanno contribuito al progetto?
Tutti loro (CAO Nazionale, Fed. Albi Professioni Sanitarie, SIPMO, AIO, ANDI, AIDI, UNID) hanno patrocinato il progetto e ci hanno aiutato nella divulgazione degli strumenti digitali di informazione. In particolare, la CAO, a chiusura di progetto (gennaio 2025), ha contribuito alla divulgazione sulla sua web page di un webinar gratuito dal titolo “Salute orale e terapie farmacologiche nella cura e salvaguardia del paziente”. E’ un evento educational che rappresenta una vera opportunità per approfondire temi cruciali come la farmacovigilanza, la diagnosi e la gestione delle reazioni avverse ai farmaci (ADR) che interessano i tessuti del cavo orale, con l’obiettivo di sensibilizzare i professionisti sanitari sull’importanza di un approccio multidisciplinare per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti. Questo webinar non è solo un’occasione per discutere delle ADR-O, ma anche per illustrare le migliori pratiche cliniche e le strategie di prevenzione e segnalazione, grazie agli strumenti messi a disposizione dal progetto finanziato da AIFA.
Qual è l'importanza di questo webinar per la comunità odontoiatrica e per gli altri professionisti sanitari?
Lo ritengo un appuntamento da non mancare nella crescita clinica e deontologica dei professionisti sanitari. Un memento dell’assioma spesso dimenticato che la salute orale non è isolata dal resto del corpo, e le terapie farmacologiche giocano un ruolo determinante nella cura globale del paziente. Attraverso questa iniziativa, vogliamo offrire strumenti pratici e favorire una maggiore consapevolezza tra i professionisti della salute.
Un ultimo messaggio per i professionisti?
Il progetto in generale è un’opportunità unica per aggiornarsi e confrontarsi su un tema di grande rilevanza; in particolare, il mio grande auspicio è che la Piattaforma MedOral di teleconsulto gratuito e il webinar finale sulla webpage della CAO divengano strumenti di consultazione quotidiana da parte dei professionisti della salute orale e generale, per la sicurezza delle cure e la tutela del paziente.
CASO CLINICO
Per aiutare a comprendere le possibili implicazioni odontoiatriche pratiche della reazione avversa da farmaci, la prof.ssa Campisi ci propone un breve caso clinico.
Una donna di 72 anni si presenta alla nostra attenzione, inviata dal proprio Odontoiatra di fiducia, lamentando secchezza orale e bruciore a livello del palato. All'esame obiettivo intraorale si osservava una moderata presenza di placca e una lesione ulcerativa di circa 1,5 cm sull'emipalato destro. La paziente non ricordava il momento di insorgenza della lesione, ma riferiva di essere in terapia da 4 anni con diversi farmaci antipertensivi, tra cui il Captopril® .
Dato il sospetto di reazione avversa a farmaci, si richiedeva al Medico di Medicina Generale l'eventuale sospensione o cambio di classe di farmaco. Dopo un mese dalla sostituzione con un farmaco di diversa molecola, la paziente si presentava alla nostra attenzione per una visita di controllo, durante la quale si osservava la completa risoluzione della lesione.
Sull'argomento leggi anche:
08 Marzo 2025: A Palermo una giornata di aggiornamento su Salute Orale e Terapie Farmacologiche
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
O33parodontologia 02 Luglio 2026
Uno studio italiano valuta e confronta l’impatto degli anticoagulanti orali diretti e degli antagonisti della vitamina K sugli eventi emorragici intra- e post-operatori in terapia causale...
O33chirurgia-orale 19 Giugno 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...
O33parodontologia 11 Giugno 2026
Riduzione di sondaggio e infiammazione nel breve periodo, ma con limiti evidenti sulla durata dell’effetto terapeutico
farmacologia 29 Maggio 2026
Una ricerca italiana esplora le differenze tra linee guida internazionali con l’obiettivo di definire strategie preventive, integrate e adattabili alla reale organizzazione dei...
O33farmacologia 11 Maggio 2026
Uno studio ha indagato l’influenza del momento di somministrazione di antibiotici rispetto allo scaling e root planing sugli esiti clinici e microbiologici della terapia parodontale
approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
O33parodontologia 18 Febbraio 2026
La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...
O33farmacologia 10 Febbraio 2026
Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria
approfondimenti 30 Gennaio 2026
Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...
L’Agenzia europea per i medicinali ribadisce che il paracetamolo può essere utilizzato in gravidanza e che non vi sono nuove evidenze scientifiche
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
