HOME - Interviste
 
 
11 Febbraio 2025

Le reazioni avverse a farmaci, queste pericolose sconosciute

Cosa si deve sapere delle reazioni avverse a farmaci nel cavo orale? Lo abbiamo chiesto alla prof.ssa Campisi, che propone, anche, una “dimostrazione” clinica delle possibili complicanze


Giuseppina Campisi

“Purtroppo, le reazioni avverse di interesse odontostomatologico (ADR-O) sono tante per numero e per tipologia, e la scarsa attitudine italiana a segnalarle, soprattutto da parte degli odontoiatri, è ancora veramente molto bassa, forse perché non si conoscono a sufficienza e non si è molto sensibili o allenati all’uso della segnalazione delle stesse sul portale AIFA”.  

A dirlo ad Odontoiatria33 è la prof.ssa Giuseppina Campisi (nella foto) dell’Università di Palermo e del Policlinico della stessa città, responsabile scientifica di un progetto, finanziato da AIFA, finalizzato alla divulgazione e sensibilizzazione di medici, odontoiatri e igienisti dentali sul problema clinico e deontologico della segnalazione ad AIFA.  

Prof.ssa Campisi ci racconta di più sull’importanza delle ADR-O?  

Le reazioni avverse ai farmaci che coinvolgono i tessuti orali, sia duri (denti e ossa) sia molli (labbra e mucose), sono un problema clinico non solo sottovalutato ma che può anche avere un impatto significativo sulla qualità di vita del paziente. Ad esempio, tra le ADR-O più comuni troviamo l’osteonecrosi della mandibola associata a farmaci anti-riassorbitivi, l’iposcialia indotta da farmaci antidepressivi o anticolinergici, le reazioni lichenoidi da farmaci e la mucosite orale causata dai farmaci chemioterapici, ma ve ne sono tante altre, pensiamo per esempio alle ulcere orali da farmaci. 


Quali sono gli adempimenti del sanitario? 

Per tutte le ADR-O abbiamo il dovere della diagnosi clinica e conseguente terapia, ma anche quello, sancito dal vigente codice medico deontologico, della segnalazione sulla piattaforma dell’AIFA, insieme, ovviamente, all’obbligo del reporting in cartella delle lesioni obiettivate e degli atti diagnostici e terapeutici conseguenti. In ultimo, ma non per ultimo, bisogna sempre pensare al dovere di generare informazione e consapevolezza nel paziente, un vero e proprio consenso informato-anche se non firmato-, all’atto dell’assunzione di farmaci sistemici o topici.    

Quindi, ancora tanta strada per una consapevolezza diffusa nella comunità medica e odontoiatrica?   

Sì, confermo. Siamo ancora agli inizi, soprattutto se ci paragoniamo a Nazioni come la Danimarca, dove un paper pubblicato di recente su Oral Diseases, riporta, per il decennio 2009-2019, la segnalazione di Osteonecrosi da Denosumab ad alto dosaggio al primo posto e quella da Bifosfonato ad alto dosaggio al terzo posto tra le segnalazioni registrate dal loro sistema nazionale; ma, anche in Danimarca, l’Agenzia Nazionale stima che meno dell’1% delle segnalazioni di ADR-O sia carico del dentista libero-professionista. Quindi, l’Odontoiatria privata, che in Italia copre il 90% delle prestazioni, ha un problema sovra-nazionale, che non va sottovalutato per via delle ricadute importanti sulla sicurezza dei farmaci nel periodo post-marketing, a farmaco immesso in commercio.   

In che modo il progetto da Lei diretto vuol contribuire al miglioramento della criticità?  

In questi 3 anni, abbiamo fornito gratuitamente sul web una FAD con 10 crediti ECM per 1 anno solare, un Atlante fotografico, una Sinossi delle principali classi di farmaci associate a ADR-O, un Self-e-learning test e, in ultimo, sviluppato una piattaforma di teleconsulto che consente di ricevere informazioni diagnostiche e aiuto nel segnalare le ADR-O sospette, in modo tempestivo ed efficiente. Questi tools sono a disposizione di tutti i laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Igiene Dentale sulla pagina web dell’Azienda Policlinico “P. Giaccone” di Palermo. Finora, i professionisti che l'hanno utilizzata hanno restituito feedback positivi, sottolineando come abbia semplificato il processo di diagnosi e trattamento, oltre a migliorare la collaborazione multidisciplinare. L’obiettivo è rendere più semplice e rapido l’accesso a diagnosi e trattamenti specialistici, migliorando la tutela della salute orale del paziente.   

In che modo la FNOMCeO, attraverso la CAO Nazionale, le Società scientifiche e le Associazioni di categoria e hanno contribuito al progetto?  

Tutti loro (CAO Nazionale, Fed. Albi Professioni Sanitarie, SIPMO, AIO, ANDI, AIDI, UNID) hanno patrocinato il progetto e ci hanno aiutato nella divulgazione degli strumenti digitali di informazione. In particolare, la CAO, a chiusura di progetto (gennaio 2025), ha contribuito alla divulgazione sulla sua web page di un webinar gratuito dal titolo “Salute orale e terapie farmacologiche nella cura e salvaguardia del paziente”. E’ un evento educational che rappresenta una vera opportunità per approfondire temi cruciali come la farmacovigilanza, la diagnosi e la gestione delle reazioni avverse ai farmaci (ADR) che interessano i tessuti del cavo orale, con l’obiettivo di sensibilizzare i professionisti sanitari sull’importanza di un approccio multidisciplinare per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti. Questo webinar non è solo un’occasione per discutere delle ADR-O, ma anche per illustrare le migliori pratiche cliniche e le strategie di prevenzione e segnalazione, grazie agli strumenti messi a disposizione dal progetto finanziato da AIFA.    

Qual è l'importanza di questo webinar per la comunità odontoiatrica e per gli altri professionisti sanitari?  

Lo ritengo un appuntamento da non mancare nella crescita clinica e deontologica dei professionisti sanitari. Un memento dell’assioma spesso dimenticato che la salute orale non è isolata dal resto del corpo, e le terapie farmacologiche giocano un ruolo determinante nella cura globale del paziente. Attraverso questa iniziativa, vogliamo offrire strumenti pratici e favorire una maggiore consapevolezza tra i professionisti della salute.  

Un ultimo messaggio per i professionisti?  

Il progetto in generale è un’opportunità unica per aggiornarsi e confrontarsi su un tema di grande rilevanza; in particolare, il mio grande auspicio è che la Piattaforma MedOral di teleconsulto gratuito e il webinar finale sulla webpage della CAO divengano strumenti di consultazione quotidiana da parte dei professionisti della salute orale e generale, per la sicurezza delle cure e la tutela del paziente.    

CASO CLINICO

Per aiutare a comprendere le possibili implicazioni odontoiatriche pratiche della reazione avversa da farmaci, la prof.ssa Campisi ci propone un breve caso clinico.    

Una donna di 72 anni si presenta alla nostra attenzione, inviata dal proprio Odontoiatra di fiducia, lamentando secchezza orale e bruciore a livello del palato. All'esame obiettivo intraorale si osservava una moderata presenza di placca e una lesione ulcerativa di circa 1,5 cm sull'emipalato destro. La paziente non ricordava il momento di insorgenza della lesione, ma riferiva di essere in terapia da 4 anni con diversi farmaci antipertensivi, tra cui il Captopril® .    


Campisi01

Dato il sospetto di reazione avversa a farmaci, si richiedeva al Medico di Medicina Generale l'eventuale sospensione o cambio di classe di farmaco. Dopo un mese dalla sostituzione con un farmaco di diversa molecola, la paziente si presentava alla nostra attenzione per una visita di controllo, durante la quale si osservava la completa risoluzione della lesione. 


 
 

campisi02


Sull'argomento leggi anche:

08 Marzo 2025: A Palermo una giornata di aggiornamento su Salute Orale e Terapie Farmacologiche



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Uno studio italiano valuta e confronta l’impatto degli anticoagulanti orali diretti e degli antagonisti della vitamina K sugli eventi emorragici intra- e post-operatori in terapia causale...


 
 

Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...


Riduzione di sondaggio e infiammazione nel breve periodo, ma con limiti evidenti sulla durata dell’effetto terapeutico


Una ricerca italiana esplora le differenze tra linee guida internazionali con l’obiettivo di definire strategie preventive, integrate e adattabili alla reale organizzazione dei...


 
 

Uno studio ha indagato l’influenza del momento di somministrazione di antibiotici rispetto allo scaling e root planing sugli esiti clinici e microbiologici della terapia parodontale


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...


 
 

Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


L’Agenzia europea per i medicinali ribadisce che il paracetamolo può essere utilizzato in gravidanza e che non vi sono nuove evidenze scientifiche


 
 

Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi