HOME - Cronaca
 
 
25 Settembre 2010

Il parere della professione odontoiatrica

di Norberto Maccagno


La vicenda del centro odontoiatrico low-cost di Milano chiuso dopo la “fuga” con la cassa dei titolari spagnoli ha scatenato una serie di iniziative da parte della professione. “Vedi che cosa succede a cercare il prezzo invece che la serietà” hanno detto in vari modi le associazioni sindacali e l’Ordine, rivolgendosi a un paziente immaginario. Andi Nazionale e Andi Milano hanno acquistato pagine pubblicitarie per ricordare quanto sia importante per la salute orale il rapporto di fiducia che si instaura tra paziente e dentista e la necessità di mantenere una relazione diretta con il professionista per ottenere terapie idonee e adeguate, senza lasciarsi condizionare nella scelta dal prezzo. La Cao Nazionale ha invitato i presidenti degli albi provinciali a vigilare per impedire che si possano verificare altri fatti simili chiedendo, in particolare, “di convocare i direttori sanitari delle cliniche interessate (“Vitaldent, Dental Plus e quant’altro”) allo scopo di rendere edotti i colleghi giovani - che spesso sono coinvolti e sfruttati anche per la loro ingenuità - sulle responsabilità penali che la legge indica per quanto concerne la qualifica degli operatori che lavorano nei centri, la diffusione di messaggi pubblicitari distorsivi e ingannevoli e l’adeguatezza delle strutture sanitarie”. Anche Aio e alcune associazioni di odontotecnici hanno portato il loro parere attraverso commenti sulla stampa.
Ma c’è chi da tempo convive con il low-cost odontoiatrico e cerca di informare i pazienti sui suoi rischi. Luca Dal Carlo è il presidente di Andi Veneto e da anni ha avviato una campagna di sensibilizzazione dei cittadini, prima verso i finti dentisti e poi sul low-cost. “Dal 2008 abbiamo intrapreso una campagna attraverso i media locali, ma anche mediante affissioni per le strade di materiale di vario tipo, al fine di informare i cittadini sui rischi del low-cost”, ci spiega Dal Carlo. “Oggi - continua - cominciamo a raccogliere i frutti. La gente è più attenta, si informa, chiede delucidazioni sui materiali, sulle terapie. Queste campagne hanno inculcato il dubbio nei cittadini, anche quando si rivolgono a noi dentisti tradizionali e questo è un bene”.
“Non lasciarti tentare. La salute è una cosa seria. Affidati a chi ti dà qualità e sicurezza. Scegli un dentista Andi” è il messaggio lanciato nell’ultima campagna attivata proprio durante l’estate. Un messaggio che ha puntato a evidenziare, continua a raccontarci Dal Carlo, come molte protesi che vengono inserite nelle bocche dei pazienti di questi centri low-cost sono fabbricate all’estero. “Questo non rappresenterebbe di per sé un problema - dice - se non fosse per il fatto che in molti casi non c’è alcuna sicurezza né sui materiali utilizzati né sul metodo di lavorazione. Per questo chiediamo il blocco delle importazioni di tali prodotti, provenienti prevalentemente da Cina, Marocco, India, Madagascar e in generale da tutti quei Paesi dove la qualità del materiale non è certificata.”
Magari una chiusura delle frontiere per questi dispositivi è un obiettivo difficile da raggiungere, ma la richiesta ha creato un buon interesse mediatico. L’Andi ha poi trovato un alleato in questa battaglia che vuole promuovere il made in Italy odontoiatrico negli odontotecnici della Fe.Na.Od.I. “Noi - dice Enrico Tolio, presidente Fe.Na.Od.I. Veneto - ci impegniamo a indicare, nella dichiarazione di conformità consegnata ai nostri clienti dentisti, anche il luogo di fabbricazione di tutti i materiali utilizzati per la realizzazione dei dispositivi protesici.” Dichiarazione che sarà consegnata ai pazienti per maggiore garanzia e trasparenza? Ci risponde Dal Carlo: “Rimane a discrezione del professionista, come dice la legge. Certamente, dal momento che noi dentisti riceviamo maggiori informazioni e garanzie da parte del laboratorio odontotecnico, potremmo a nostra volta e con più serenità garantire al paziente la qualità della riabilitazione”. E sempre in tema di tutela del prodotto italiano sia Andi sia Fe.Na.Od.I. hanno chiesto agli organismi preposti una maggiore regolamentazione della figura del mandatario, previsto dalla 2007/43CE (ex 93/42CEE), che oggi può far produrre con troppa facilità parte dei prodotti protesici anche in Paesi extracomunitari e poi immetterli sul mercato italiano senza segnalarlo.

GdO 2010;12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’obiettivo è sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno


È trascorso poco più di un anno dall'avvio della campagna gengiveINforma promossa dalla SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia) con l'obiettivo di informare il...


GSK Consumer Healthcare per il secondo anno è sponsor della Festa dei Nonni - Millepiazze 2017, la campagna nazionale organizzata dalla Fondazione Senior Italia che per un mese, dal 16...


Dentsply Sirona Endodontics renderà noto il suo nuovo posizionamento del marchio con una campagna stimolante e di vasta portata - "Partner per un futuro migliore" - volta a sottolineare la...


Enfatizzare i benefici delle gomme da masticare alludendo ad una possibile equivalenza ad una corretta igiene orale inganna il consumatore. A confermare la sanzione di 180 mila euro inflitta...


Un sito per i cittadini che aiuta i medici a rispondere ai dubbi dei pazienti con informazioni corrette e scientificamente provate. E' questo lo scopo di Dottoremaeveroche, il nuovo sito della...


La notizia che fa andare su tutte le furie il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) è quella dell'annuncio del possibile voto di fiducia al testo del Ddl Concorrenza così come...


Egr. Direttore,nei giorni scorsi sono comparsi su Odontoiatria33 due interventi di segno opposto in merito alla decisione della Consulta ENPAM della libera professione di non procedere ulteriormente...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi