I fondi integrativi nascono per integrare le prestazioni non coperte dal Ssn e in particolare dai Lea. Dopo anni di stallo, il Governo Prodi con l'approvazione del Dl 141/2008 articolo 1 comma 198, tenta di dare una spinta maggiore ai fondi introducendo alcune novità tra le quali gli oneri deducibili dal reddito, i contributi che salgono fino a un massimo di euro 3615,20 euro a patto che i fondi eroghino per almeno il 20% prestazioni per le cure odontoiatriche, protesica inclusa. Tra i primi suoi provvedimenti, il Governo Berlusconi ratifica il decreto approvando i primi regolamenti attuativi.
Un po' di storia
Alla fine del 2011 sono 254 i Fondi integrativi iscritti all'Anagrafe attivata dal ministero del Welfare, più approssimativo il numero degli iscritti secondo i dati provvisori (non tutti i fondi iscritti hanno indicato il numero di aderenti): 62 fondi (il 32% del totale) hanno da mille a 10mila iscritti, 48 (24%) superano i 10mila, 8 fondi (4%) hanno meno di 50 iscritti. Il Censis stima in 5 milioni circa gli aderenti e indica in 3mila i cittadini disposti a iscriversi. (Secondo il quotidiano Italia)
La situazione oggi
Da fine 2011 a oggi gli iscritti ai fondi integrativi sarebbero aumentati del +5,7%.
I principali fondi di categoria sono il Fasi (dirigenti d'azienda), Casagit (giornalisti), Fondo Est (commercio turismo, terziario), Fastchim (chimici). Dopo la riforma Berlusconi si sono affiancati a questi, alcuni Fondi contrattuali gestiti direttamente da aziende come Fiat, Ducati, Granarolo, Gucci, De Longhi, Siemens, Finmeccanica, Sky, Mediaset, Luxottica, ma anche aziende con poche decine di dipendenti ne hanno aperti, invogliati dalla convenienza fiscale per l'azienda e per il lavoratore. Invece di un aumento salariale, tassato, il datore di lavoro offre l'iscrizione al fondo, fiscalmente più conveniente per entrambi. Quindi, il lavoratore si trova un pacchetto di prestazioni sanitarie da utilizzare gratuitamente nell'anno.
I fondi più strutturati, che richiedono una quota di adesione importante, rimborsano praticamente tutte le tipologie di prestazioni odontoiatriche; per i Fondi contrattuali, per i quali il lavoratore o il suo datore di lavoro versa in media dai 100 ai 200 euro l'anno, si ottiene una serie di prestazioni gratuite da utilizzare in un anno: mediamente per quelle odontoiatriche si tratta di una visita, una seduta di igiene professionale e qualche otturazione. Oltre alle varie analisi cliniche e visite da medici specialisti.
Le prestazioni non comprese gratuitamente sono, in alcuni casi, offerte agli aderenti a tariffe agevolate dai dentisti convenzionati.
Le modalità di convenzionamento
Sono sostanzialmente tre le possibilità che i fondi hanno per convenzionarsi con gli studi dentistici e dirottarvi gli assistiti per le cure. Il convenzionamento diretto è il metodo più utilizzato: prevede un rapporto diretto, appunto, tra gestore del fondo e studio odontoiatrico. Questa forma di convenzionamento impone che l'assistito possa rivolgersi, per ottenere le cure alle condizioni previste dal proprio Fondo, esclusivamente a un dentista che abbia accettato di operare secondo le regole e le tariffe indicate nel contratto di convenzione dal gestore del fondo. L'assistito non paga assolutamente nulla al dentista.
Da sempre, i sindacati degli odontoiatri contestano questa forma di convenzionamento, sostenendo che annulla la libera scelta terapeutica del clinico.
Il convenzionamento indiretto è invece la forma "ideale" per gli odontoiatri, ma la meno utilizzata. Questa prevede che il paziente paghi la tariffa prevista dal suo dentista (indipendentemente che questo sia convenzionato con il gestore del fondo): sarà poi il fondo a rimborsare la quota prevista per quel tipo di prestazione all'assistito.
La terza via
È prevista anche una terza forma di convenzionamento chiamata mista, che prevede il rimborso da parte del fondo direttamente al dentista per quanto riguarda la quota spettante per la prestazione effettuata, mentre la restante parte del costo della prestazione, secondo il tariffario dello studio odontoiatrico, viene pagata dal paziente.
Leggi anche:
- Fondi integrativi slegati dal rapporto di lavoro
- I fondi integrativi: tra carenze del Ssn e vantaggi fiscali
GdO 2012;8:4-5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante
approfondimenti 15 Settembre 2023
Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare
Il Decreto PA destina finanziamenti alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie per il personale scolastico. Interesserà oltre un milione di lavoratori
Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche
lettere-al-direttore 08 Ottobre 2020
Il dott. Usoni si è fatto i calcoli di quanto costa trattare un paziente proveniente da un fondo. Calcoli alla mano lui, sembra, non starci dentro. Questo il suo racconto
lettere-al-direttore 07 Ottobre 2020
Sotto di tutti i limiti di un sistema che va profondamente riformato e che non ha trovato l’attenzione della Politica. I perché del dott. Damilano
didomenica 04 Ottobre 2020
In attesa di capire se e come l’Antitrust si interesserà dell’esposto promosso da ANOMeC, l’iniziativa ha già raggiunto un primo obiettivo: coinvolgere i media. Almeno il Data Room di Milena...
eventi 18 Maggio 2013
"Endodonzia 2013. Situazione attuale, strategie e prospettive in regime di crisi economica" è il titolo dell'evento organizzato dalla Sezione Endodontica Emiliano-Romagnola della Sie in Emilia...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
