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17 Aprile 2008

Nuovo profilo odontotecnico: prima battuta d'arresto

di Matteo Bertoli


Lo scorso 12 marzo a Roma si è riunita la Commissione sanità della Confrenza Stato-Regioni e ha discusso in merito all'istituzione del corso di laurea in odontotecnica in ambito sanitario. La proposta, non avendo raggiunto il voto unanime tra gli assessori regionali della Sanità, è stata respinta.
Diverse sono le interpretazioni di questa risoluzione, ma sta di fatto che, già ai primi passi il percorso per snaturare figura e funzioni dell'odontotecnico subisce dei punti d'arresto. Nessuno si rifiuta di ricvonoscere alla categiria odontecnica un rinnovamento e un nuovo profilo, ma non in ambito sanitario perché, se riformare una figura fondamentale significa creare un doppione sterile di un'altra figura già presente e ben funzionante, noi nopn siamo d'accordo. Forse l'attenzione dovrebbe focalizzarsi su nodi diversi dalla difesa della salute pubblica e dalla razionalizzazione degli investimenti dello Stato in ambito formativo e sanitario e valutare quali interessi ci sono dietro queste richieste.
Perché creare questo ibrido pseudosanitario tra l'altro in contrasto con il Diritto comunitario? Siamo sicuri che questa campagna non sia solo basatasugli interessi di una certa parte dell'odontotecnica italiana che è dedita all'abusivismo più che al lavoro onesto?
Che questi individui, finora protetti da una legislazione e da un sistema giuridico lassista, non stiamo ora cercando un colpo di spugna?
Siamo poi sicuri che una laurea, anche nell'ambito ingegneristico biomedico (dove seguiendo il buonsenso andrebbe collocata), formerebbe dei tecnici migliori?
Chi vive all'interno dell'università sa bene che per mancanza di tempo, strutture, attrezzature e finanziamenti la preparazione pratica è spesso mancante o inadeguata. Un corso di laurea triennale formerebbe, a un maggior prezzo per lo Stato e per le famiglie dei futturi tecnic, professionisti con una reparazione peggiore!
Nessuno sarebbe avvantaggiato da questa novità; dicerso sarebbe, per esempio, istituire una laurea triennale dedicata ai diplomati in odontotecnica per creare alcuni tecnici maggiormente preparati soprattutto in ambito di ricerca sui materiali dentari.
L'odontotecnico che decida di fare l'odontoiatra non ha, giustamente, alcun impedimento: basta che si iscriva e si laurei in odontoiatria e protesi dentaria.

GO 2008; 97

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