HOME - Cronaca
 
 
23 Giugno 2009

La professione vista dai presidenti FDI ed ERO

di Norberto Maccagno


FDI - World Dental Federation - BURTON CONROD
Dottor Conrod, che cos’è l’Fdi, quale la sua mission?

Fdi è una federazione di 150 associazioni nazionali di dentisti: rappresentiamo nel complesso più di un milione di professionisti.
Volendo sintetizzare, Fdi è la voce nel mondo della professione odontoiatrica “indipendente”, il cui scopo primario è quello di esprimersi su tutte le questioni che hanno a che fare con l’odontoiatria e in particolare di farsi promotrice della salute orale a livello globale. Noi siamo convinti che una buona salute orale sia uno dei diritti fondamentali dell’uomo e cerchiamo di convincere chi governa a rendere possibile questo. Tra i nostri compiti, anche quello di fornire ai dentisti servizi utili a migliorare il rapporto con i propri pazienti promuovendo l’etica, l’arte, la scienza della professione odontoiatrica. Per questo Fdi pubblica le policy statement, documenti votati dall’assemblea che si riunisce una volta l’anno, attraverso i quali è indicata la posizione dell’associazione su temi d’interesse; sia scientifici sia legati alla professione. Attraverso l’Fdi la professione trova risposte comuni alle problematiche e si arricchisce dallo scambio di varie esperienze tra Paesi. Questo favorisce una collaborazione internazionale per promuovere e migliorare la professione e la salute orale della popolazione.
Quale è lo stato di salute orale della popolazione mondiale?
In generale si può dire che lo stato di salute è conseguente alla situazione economica: meglio va l’economia in quel Paese, migliore è la salute orale dei residenti. Negli ultimi cinque anni c’è stata una presa di coscienza dell’importanza della salute orale nel contesto generale della salute della persona.
La Federazione organizza anche eventi e meeting: momenti importanti di dialogo ai massimi livelli, questo anche in collaborazione con la World Health Profession Alliance (Alleanza mondiale delle professioni sanitarie). Sono inoltre importanti i contatti con l’Organizzazione mondiale della sanità da cui l’Fdi è ufficialmente riconosciuta. L’Fdi incoraggia, stimola e supporta, in particolare, quei Paesi che hanno minori possibilità di investire in salute orale.
Per promuovere la salute orale attivate dei programmi mirati?
Certamente. In più di quaranta Paesi abbiamo attivato dei programmi che hanno lo scopo di dimostrare come sia importante investire nella salute orale per mantenere la salute generale.
Per esempio, sul nostro sito web, c’è un programma che si chiama Live Learn and Laugh mediante il quale ci occupiamo della lotta al tabagismo, dell’uso eccessivo dello zucchero, dei problemi di dieta e poi, naturalmente, dell’uso del fluoro che è veramente uno dei pilastri della nostra attività di promozione della salute orale.
Sbaglio se dico che l’Fdi è più concentrata sulla promozione della salute orale piuttosto che sulla tutela della professione dal punto di vista politico?
Non sbaglia, anche se è un’affermazione troppo semplicistica. La tutela “politica”, come la chiama lei, è compito delle associazioni nazionali. Sono loro chiamate a difendere la professione. A noi, quello di promuovere il dentista come dispensatore di salute, oltre che di lavorare per ricordare alle istituzioni internazionali la necessità di promuovere la salute orale. Noi ci rapportiamo con i governi a livello mondiale, con vari organismi che si occupano di sanità, tra i quali ovviamente l’Oms, prendendo decisioni, favorendo orientamenti che influenzano le politiche in tema di salute pubblica dei vari stati; compresa l’Italia.
In questo contesto l’Fdi rappresenta l’odontoiatria e i dentisti in modo che possano far sentire la propria voce. Anche questo è fare politica a favore dei dentisti.

ERO - European Regional Organization of the FDI - PATRICK HESCOT 
Dottor Hescot, che cos’è l’Ero e quale la sua mission?
La nostra mission è quella di promuovere la salute orale e la figura del dentista; in particolare enfatizziamo il ruolo dell’odontoiatria nella vita quotidiana e nella società. Come ha detto il rappresentante del ministero qui, alla Plenary Session (il dottor Giovanni Leonardi ndr) la nostra non è solo un’attività medica ma anche sociale, umanitaria. Ero è il ramo “regionale” dell’Fdi: una federazione di organizzazioni odontoiatriche rappresentativa di tutti i Paesi europei e non solo (conta circa quarantotto associazioni odontoiatriche) che opera al fine di promuovere il concetto di odontoiatria come professione indipendente basata sulla libertà di scelta del paziente e del dentista, per sostenere le organizzazioni membro nel garantire la migliore salute orale ai pazienti, promuovere e supportare le politiche europee e nazionali relative alla salute lavorando in stretta collaborazione con l’Fdi al fine di influenzarne il lavoro attraverso lo sviluppo e la proposta di iniziative di cooperazione tra le diverse agenzie dell’Fdi e le altre organizzazioni del settore in Europa.
Il vostro lavoro è principalmente quello di tutelare il dentista politicamente, cercate di fare lobby?
Abbiamo un ufficio a Bruxelles proprio per essere vicini alla politica che decide. E cerchiamo di influenzarne le decisioni sia in termini di promozione della salute orale sia di esercizio della professione. In particolare lavoriamo perché le regole per svolgere l’attività di dentista siano comuni in tutta l’Unione europea.
Quali sono le differenze sostanziali nell’esercizio della professione nei vari Paesi europei?
Il lavoro dell’odontoiatra di per sé è sempre lo stesso, ma cambiano le condizioni in cui è svolto. Principalmente dal punto di vista normativo. Se la professione è, sulla carta, organizzata più o meno allo stesso modo in tutta Europa, ci sono varie norme nazionali che in realtà ne modificano l’esercizio. Le vere differenze occorrono dal punto di vista finanziario, cioè da come è organizzato il sistema sanitario del singolo Stato. Per un dentista libero professionista lavorare in un Paese dove l’assistenza è prevalentemente pubblica invece che privata fa la differenza. Come, ovviamente la possibilità per i cittadini di spendere per la propria salute orale.
Quindi la differenza la fanno le regole?
In tutto il mondo il dentista si occupa di salute orale, delle terapie a essa connesse, della prevenzione. Sono le regole dei vari Stati a far sì che questa mission sia svolta in maniera diversa. Come le dicevo prima, come Ero cerchiamo di armonizzare queste regole studiando le varie differenze e proponendo delle soluzioni che poi le associazioni nazionali porteranno ai singoli Governi.
Come si riesce a trovare punti in comune sulle varie problematiche in un’organizzazione composta di rappresentanti di molti Stati con esigenze differenti tra loro?
Con il lavoro e il confronto.
Ci sono dei problemi soprattutto tra i Paesi dell’Est e dell’Europa occidentale, per esempio sulle competenze tra gli odontostomatologi e gli odontoiatri. Altri problemi sono poi di tipo economico. La crisi internazionale limita l’accesso alle cure odontoiatriche e su questo stiamo cercando di dare delle indicazioni condivise; ma non solo, stiamo approfondendo questioni come la formazione a distanza e l’armonizzazione della professionalità delle varie figure che coadiuvano il dentista nella cura del paziente. Stiamo cercando di stabilire una qualità condivisa oltre a un progetto di salute orale europeo. La libera circolazione dei professionisti in Europa è percepita dai dentisti italiani come un problema. Non crediamo che la libera circolazione dei professionisti in Europa possa essere un problema per i professionisti dei singoli Paesi e neppure per quelli italiani. I dati in nostro possesso non ci indicano grossi spostamenti di dentisti tra Stati. La professione odontoiatrica si basa su di un rapporto umano e per avere un buon rapporto umano la conoscenza della lingua del Paese in cui si va a lavorare è fondamentale. E questo per chi vuole esercitare in altri Paesi europei, salvo forse per quelli anglofoni, è un problema che frena di fatto questa libera circolazione.

 
 

GdO 2009; 9

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...


Una indagine FDI rivela una scarsa applicazione delle norme e l'urgente necessità di leggi più severe, sensibilizzazione dell'opinione pubblica e collaborazione globale


L’obiettivo è quello di fornire una riabilitazione di qualità al paziente, per questo FDI apre all’odontotecnico in studio se questo serve al clinico per fornire la migliore assistenza...


 
 

Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


Indicazioni per odontoiatri ed igienisti dentali ma anche per i pazienti basate sulle più recenti evidenze scientifiche


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


 
 

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


 
 

Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


La FDI World Dental Federation ha assunto una nuova posizione in merito durante il World Dental Parliament del 2022 tenutosi a Ginevra, in Svizzera


Dentisti ed équipe odontoiatriche sono fortemente incoraggiati a sensibilizzare i colleghi e i pazienti sulla CTS e a effettuare una diagnosi precoce


 
 

Altri Articoli

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi