Una delle più interessanti notizie apparse sui giornali in queste ultime settimane sul turismo odontoiatrico riguarda la storia di una paziente che ha avuto dei problemi.
Prima o poi doveva capitare.
La notizia pubblicata sul quotidiano “Il Trentino” racconta di una cinquantenne che ha deciso, dopo aver chiesto alcuni preventivi a dentisti nella sua zona, di rivolgersi oltre confine. 25 mila il preventivo italiano, 12 mila quello croato.
“La cinquantenne - leggiamo - si convince e parte per la Croazia. L’intervento odontoiatrico viene eseguito e la signora fa ritorno a Trento con il suo nuovo impianto che - però - comincia ben presto a darle problemi. I denti le fanno male, sente formicolio quasi fosse ancora sotto l’effetto dell’anestesia. Poi i guai peggiorano: c’è perdita di saliva e incapacità di dominare l’angolo sinistro della bocca. La situazione è sempre più grave. A nulla valgono le ripetute trasferte in Croazia: il problema viene individuato solo in Italia in seguito a una Tac che rileva una «atrofia ossea della mandibola». In pratica, i perni degli impianti erano stati sistemati troppo in profondità, lesionando il nervo alveolare inferiore.
La signora ritorna in Croazia e pretende che le vengano rimossi i due impianti. Ciò avviene, ma questo non produce miglioramenti. Il fastidio e la scarsa sensibilità persistono. In Italia, alla signora è detto che per tentare di risolvere il suo problema si rende necessario un delicato intervento di microchirurgia. Le viene diagnosticata un’invalidità del 10% e questo la induce a chiedere un risarcimento alla clinica croata.”
Ma la notizia interessante non è questa.
Penso, pur non essendo del mestiere, che la lesione del nervo mandibolare appartenga ai rischi del trattamento implantare e sia un problema che “può capitare” anche ai dentisti italiani. Magari a molti di quelli che pur abilitati a inserire impianti non lo sanno fare al meglio; come ricordano autorevoli implantologi.
La notizia interessante evidenziata dall’articolo è che la causa che la paziente intenterà al dentista croato sarà, se non inutile, molto difficile da sostenere in quanto dovrà essere avviata in territorio straniero e con una legislazione diversa dalla nostra.
“È molto difficile ottenere risarcimenti da un dentista all’estero”, dice l’avvocato che segue la signora.
Spesso si tende invece a indicare che i rischi per i pazienti nel rivolgersi all’estero sono le prestazioni non di qualità, il non rispetto dei tempi di guarigione, le possibili infezioni.
Ma guardando i siti internet delle cliniche che propongono viaggi e cure tutto compreso e a buon prezzo, fatichiamo a credere a coloro che dicono che oltre confine l’odontoiatria è arretrata rispetto alla nostra.
Più facile credere all’avvocato della paziente trentina quando dice: attenzione in realtà non avete nessuna garanzia su quelle cure, sulle protesi.
C’è poi un aspetto del fenomeno che ci impedisce di capire quanto lo stesso sia reale o mediatico.
Mancano dati reali.
Sul fatto che il fenomeno esista siamo d’accordo, certamente alcuni pazienti di Trieste, del Veneto, oppure coloro che utilizzano gli aeroporti dove decollano voli low-cost verso l’Est Europa ci vanno, ma coloro che lasciano l’italico dentista per affidare il proprio sorriso a Est siano veramente ventimila come indica la stampa, nessuno in realtà lo sa.
Per me il fenomeno, salvo per le zone di confine, è più contenuto di quanto i media sostengono anche se trova molto spazio in trasmissioni televisive o negli articoli sui giornali.
Ultimo in ordine cronologico a occuparsene il programma Uno Mattina Estate di metà giugno, quando uno dei conduttori, che per introdurre l’argomento aveva raccontato la notizia che ricercatori inglesi hanno studiato il sorriso delle scimmie facendo loro il solletico (?), chiede all’ospite dentista - il segretario Andi, Gianfranco Prada - come mai i dentisti italiani costano molto di più dei colleghi dell’Est.
Perché in quei Paesi esercitare l’odontoiatria costa meno, argomenta Prada.
Per lo stesso motivo per cui le fabbrichette del Nord-est delocalizzano la produzione in Polonia, in Romania, aggiungiamo noi.
Ma al conduttore questo non interessa e infatti replica: “sì, certo, ma ora non abbiamo più tempo; torneremo sull’argomento. Ci deve spiegare anche perché non fate le fatture”. Applausi, pubblicità.
Sono le 7 meno cinque del mattino e l’ennesima, fondamentale, puntata sul turismo odontoiatrico finisce.
Fortunatamente io dormivo. Avevo programmato il videoregistratore.
Devo smettere di monitorare la programmazione televisiva in cerca di programmi che parlino di denti per trovare qualche notizia interessante rassegnandomi del fatto che parlare di denti rientra nello spettacolo e non nell’informazione.
Tutta la mia solidarietà a coloro che accettano di parteciparvi - e fanno bene a farlo - cercando di difendere, seriamente, la professione. Oggi il dottor Prada, ieri l’Ordine dei medici di Padova che ha sollecitato una serie di articoli mettendo in guardia i cittadini sul fenomeno, l’altro ieri l’Ordine di Venezia che è ricorso anche alle affissioni per spiegare i rischi del turismo odontoiatrico.
Prima o poi l’argomento non interesserà più i media e si parlerà di low-cost dentale italiano. Ma di questo ne parliamo un’altra volta.
Norberto Maccagno
n.maccagno@d-press.it
GdO 2009; 11
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
cronaca 10 Marzo 2026
Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
cronaca 23 Luglio 2025
Senna (Cao): “Un primo passo importante contro un fenomeno che mette a rischio la salute dei cittadini”
cronaca 09 Luglio 2025
Due emendamenti presentati al Decreto fiscale impedirebbero la detraibilità delle spese sostenute per le cure odontoiatriche all’estero
Nella riunione plenaria, sollecitata dall’On. Picaro, si è parlato dei rischi di recarsi in Pesi Extra Ue per ottenere le cure dei possibili interventi. Al via campagne informative in tutti gli...
La vicenda di un 37enne pugliese che ha subito l’asportazione di 20 elementi dentali per la sostituzione con impianti. Ricoverato prima a Tirana e poi a Bari, ecco la sua...
cronaca 11 Novembre 2024
L’iniziativa della CAO di Lecce punta a sensibilizzare cittadini ed istituzioni. Caggiula: servono strumenti per contrastare il fenomeno a livello europeo
normative 14 Giugno 2023
Il Governo interviene per evitare procedure da parte della EU. Modifiche più di principio che pratiche, da valutare se apriranno a nuove possibili interpretazioni
cronaca 01 Giugno 2023
La Guardia di Finanza segnala autotrasportatore di Misano Adriatico. Avrebbe non dichiarato ricavi per 440mila euro
Dentista albanese, assistente, interprete e procacciatore di pazienti denunciati a Brindisi. Visitavano in Italia pazienti per le cure che sarebbero state fatte in Albania
Attraverso una nota, l’Ambasciata italiana a Tirana invita gli italiani alla prudenza: “non sempre le offerte proposte sono valide e corrispondono a standard di qualità soddisfacenti”
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
