HOME - Cronaca
 
 
05 Dicembre 2014

L'odontoiatra deve fare il medico. La CAO riunisce i progetti dedicati a salvare le vite dei pazienti e fa il punto su quelli attivati. Renzo: più sinergia tra medici e dentisti


Da tempo il lavoro di alcune società scientifiche ed associazioni odontoiatriche puntano a "ricordare" al dentista l'importanza della sua attività di medico per intercettare malattie importanti come il tumore del cavo orale e sensibilizzare i pazienti su corretti stili di vita non solo finalizzati alla salute orale. La CAO nazionale ha voluto, nel suo ruolo di Istituzione ordinistica, fare il punto sui progetti nati con questi obiettivi ed attivati da società scientifiche ed associazioni odontoiatriche, oltre che dalla stessa CAO.  

Momento di confronto la tre giorni dell'Assemblea dei presidenti provinciali CAO svoltasi a Roma da giovedì 4 a sabato 6 dicembre. 

"Compito dell'istituzione ordinistica  -ha sottolineato il presidente nazionale CAO Giuseppe Renzo- è proprio quello di approfondire tutte le questioni riguardanti la professione odontoiatrica, non in un'ottica rivendicativa, che deve riguardare soltanto le associazioni sindacali, ma in un ambito di responsabilità istituzionale quale organo sussidiario della Pubblica Amministrazione e quindi tenendo ben presente che il solo valore da privilegiare è quello della tutela della salute". 

Tutelare la salute del cittadino è il filo conduttore di tutte le iniziativa presentate durante il momento di confronto svoltosi giovedì 4 dicembre. 

"La cultura della prevenzione -ha continuato Renzo- riguarda tutto il mondo della medicina e quindi, certamente, anche l'ambito dell'odontoiatria. Una adeguata prevenzione legata anche ad un corretto stile di vita consentirà un sicuro risparmio di cure che diventano sempre più onerose ed invasive quando le patologie si sono ormai manifestate in modo conclamato". 

E questo è il caso del tumore del cavo orale.   6 mila euro costa curare un malato in stato avanzato colpito da tumore del cavo orale, poi si devono considerare i costi sociali e personali che questa grave forma tumorale comporta, ha detto Renzo. 2 mila morti all'anno solo in Italia, 9 nuovi casi ogni 100 mila abitanti in un anno i drammatici dati sulla patologia che, ha ricordato il prof. Lorenzo Lo Muzio presidente SIMPO, "potrebbero essere evitati con una semplice visita odontoiatrica". "Intercettare il tumore al primo stadio comporta la completa guarigione nel 95% dei casi, intercettarlo negli ultimi stadi condanna il paziente alla morte", solo il 5% dei pazienti il cui tumore è diagnosticato all'ultimo stadio sopravvive. 

Intercettare precocemente questa malattia e sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione le finalità del progetto Oral Cancer Day attivato nel 2007 da ANDI, iniziativa illustrata dal presidente della Fondazione ANDI Onlus Giovanni Evangelista Mancini. Sempre in tema di prevenzione del tumore del cavo orale il progetto Predica attivato da COI-AIOG, ricordato dal presidente Maria Grazia Cannarozzo e quello "Dentisti sentinella" attivato dalla CAO tre anni fa. 

"Noi dentisti -ha ricordato il presidente nazionale ANDI Gianfranco Prada- vediamo i nostri pazienti con più frequenza del medico di base. Il nostro ruolo di medici ci deve portare a considerare la salute generale dei nostri pazienti indirizzandoli al medico specialista se si riscontrano problemi". In quest'ottica anche il progetto "5 minuti per salvare una vita" presentato dal segretario culturale ANDI Carlo Ghirlanda

Iniziative che hanno nella formazione dei professionisti e nella sensibilizzazione dei cittadini il loro filo conduttore. Ma è la necessità di avere una formazione ed una condivisione di informazioni comuni tra medici ed odontoiatri lo strumento principe che può migliorare la salute dei cittadini. E il problema dei bisfosfonati è forse quello che meglio evidenza questo. 

"Le complicanze odontoiatriche sui pazienti che utilizzano questi farmaci sono devastanti", ha sottolineato il prof. Lo Muzio che ha ricordato come sarebbero evitabili attraverso una migliore informazione: il medico non informa il paziente dei rischi ed il paziente non dichiara l'utilizzo di questi farmaci al dentista quando deve sottoporsi anche ad una sola estrazione.  

La conseguenza di questa mancato scambio di informazioni sono il procurare danni irreparabili al tessuto osseo.  Un problema reale quello della difficoltà di comunicare tra dentisti e medici, ammette Giacomo Milillo presidente FIMMG.  "Raccolgo con attenzione ed entusiasmo la proposta di attuare un progetto di comunicazione tra medici ed odontoiatri", ha detto Milillo. "Aumentare il dialogo tra tutte le figure che si occupano della salute del paziente è una necessità epocale. Molti medici hanno difficoltà a trattare problematiche correlate alla salute orale così come molti dentisti hanno difficoltà su temi legati a patologie correlate alla salute più in generale".

Una disponibilità raccolta dal presidente Renzo che popone l'attivazione di un tavolo di lavoro comune con l'obiettivo di creare un percorso formativo comune sui temi legati al tumore del cavo orale ed i bisfofonati.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi