HOME - Cronaca
 
 
26 Aprile 2010

Dagli oli essenziali parte la sfida alla clorexidina. Ma chi vince?

di Debora Bellinzani


La clorexidina è una delle sostanze antibatteriche più efficaci attualmente in commercio, ma ha il rilevante effetto collaterale di pigmentare lo smalto dentale in breve tempo. Esiste allora un sostituto adeguato, se l’esigenza è quella di avere a di-sposizione un agente anticarie da utilizzare per l’igiene orale di tutti i giorni? Un recente studio svedese, pubblicato dalla rivista scientifica Clinical Oral Investigations, ha dimostrato che i collutori a base di oli essenziali sono paragonabili a quelli contenenti clorexidina nella protezione quotidiana dagli attacchi acidi degli zuccheri.
“Il nostro studio” spiega Katarina Wikén Albertsson, ricercatrice presso il dipartimento di Odontoiatria della facoltà di Medicina dell’Università di Umeå, in Svezia “è basato su un’analisi approfondita dei cambiamenti nel pH della placca in 18 volontari che hanno utilizzato due volte al giorno, per 16 giorni, un collutorio con clorexidina allo 0,12% e, dopo tre mesi di pausa per evitare effetti incrociati, un collutorio a base di oli essenziali con comprovata azione antibatterica, ossia metil salicilato, mentolo, timolo ed eucaliptolo. Dopo il periodo di utilizzo del collutorio, ai volontari è stato chiesto di recarsi presso i nostri laboratori e di ingerire una soluzione zuccherina prima dell’analisi del pH della placca: in questo modo è stata valutata l’azione preventiva dei collutori utilizzati quotidianamente rispetto a un indice, il pH della placca appunto, che testimonia con precisione quale sia l’entità dell’attacco che lo smalto deve sopportare.” Benché i rilevamenti dopo trattamento con collutorio contenente clorexidina abbiano fatto registrare i picchi acidi minori dopo l’assunzione di zucchero, la differenza con il trattamento con collutorio a base di oli essenziali è stata minima e non statisticamente significativa.
“Questo significa” continua la ricercatrice “che l’uso di entrambi i collutori ha portato a una riduzione dell’acidità della placca quando stimolata da una soluzione zuccherina, e quindi a un’efficace azione preventiva; non possiamo al momento dire se l’effetto passi attraverso una riduzione della quantità di placca, a un riequilibrio nella sua composizione o a cambiamenti nella sua vitalità, ma sappiamo per certo che questo tipo di trattamento può ridurre il rischio di sviluppare carie. I nostri risultati dimostrano infine che, se da un lato l’entità dell’effetto preventivo dipende da persona a persona, sia per i diversi livelli di pH individuali sia per l’insieme dei fattori che portano alla formazione di lesioni cariose, dall’altro tuttavia questo effetto è riscontrabile in tutte le persone che hanno utilizzato costantemente i collutori per la propria igiene orale.”
“Effects of mouthrinses containing essential oils and alcohol-free chlorhexidine on human plaque acidogenicity” Clin Oral Investig 2010;14(1):107-12.

GdO 2010;6

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio indaga la possibilità di resistenza batterica a questo principio antisettico e le sue possibili conseguenze

di Arianna Bianchi


Il dolore post-operatorio endodontico dipende da un’infiammazione acuta del tessuto periradicolare; può verificarsi tra il 3% e il 58% dei casi e può dipendere anche da età,...

di Lara Figini


Nonostante il rapido sviluppo nel campo dei materiali dentali, il problema della degradazione dello strato ibrido nel tempo non è stato ancora risolto. Gli enzimi endogeni...

di Lorenzo Breschi


Indiscutibilmente svariate sostanze entrano in contatto con la mucosa orale, dai materiali dentali ai prodotti per l’igiene orale, dagli alimenti agli additivi alimentari, gomme...

di Lara Figini


La prof.ssa Strohmenger ed i dottori Vitali e Villa, cercano di fare il punto stando alle evidenze pubblicate in letteratura


L' Eubiosi riconosciuta come il principale driver biologico delle patologie del cavo orale. Per la prof.ssa Nardi , è opportuno lavorare per integrare la cura con le scienze comportamentali

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La prof.ssa Nardi approfondisce il tema del controllo del biofilm batterico attraverso collutori a base naturale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...

di Lara Figini


Il premier ha firmato i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) e il nomenclatore delle protesi: passaggio storico per la sanità italiana". Così, in un tweet nella serata di ieri,...


Il trattamento con oli essenziali in aggiunta alle pratiche tradizionali di igiene dentale comporta un beneficio clinicamente significativo e sito-specifico: lo dimostra la prima metanalisi su questo...


Analisi degli studi disponibili in letteratura sull’efficacia dei dispositivi di pulizia interdentale elettrici (PDICT) in termini di riduzione della placca interprossimale e...

di Lara Figini


In una revisione sistematica, pubblicata su Evidence-Based Dentistry, gli autori hanno indagato se e quanto l’aggiunta di agenti antisettici nei dentifrici e nei collutori potesse aiutare a...

di Lara Figini


Altri Articoli

A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


La tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi