HOME - Cronaca
 
 
22 Luglio 2015

Sanzione per le somme prelevate dal professionista e non giustificate. Confprofessioni: il Governo tenta di aggirare la sentenza della Corte Costituzionale


Prelevare contanti dal proprio conto che servono per le spese correnti potrà diventare per il professionista oltre che fonte di possibile accertamento anche di una sanzione tra il 10 ed il 50% della somma per cui non si riesce a giustificare la spesa.

E' quanto prevede un comma 7 bis aggiunto all'art. 11 del Dlgs 471/97 dallo schema di decreto riforma del sistema sanzionatorio penale e amministrativo approvato dal Consiglio dei ministri a fine giugno.
Comma che così recita: "La mancata o inesatta indicazione del soggetto beneficiario delle somme prelevate nell'ambito dei rapporti e delle operazioni di cui all'articolo 32, primo comma, n. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è punita con la sanzione dal 10 al 50 per cento delle predette somme, salvo che non risultino dalle scritture contabili". 

"Un comma che aggira la sentenza della Corte Costituzionale" denuncia Confprofessioni che spiega. "Di fatto il comma 7 bis ha reintrodotto la sanzione per prelievo "ingiustificato" dal bancomat. Il blitz è contenuto nello schema di decreto Riforma del sistema sanzionatorio penale e amministrativo, contenuto nel pacchetto fiscale approvato da Palazzo Chigi a fine giugno, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale, che aveva dichiarato incostituzionale ascrivere a compensi professionali (cioè reddito non dichiarato) il denaro prelevato dal conto corrente dal professionista".
Lo schema di decreto prevede, infatti, una sanzione variabile in una percentuale dal 10 al 50% della somma prelevata se il professionista non indica l'esatta indicazione del soggetto beneficiario o comunque senza una spiegazione plausibile risultante dalle scritture contabili.
In occasione di accertamenti bancari il professionista che non saprà indicare a cosa sono serviti quei prelievi, dimostrandolo, potrà quindi essere sanzionato.

La possibilità di effettuare accertamenti fiscali sui prelievi dal conto corrente è già in vigore, introdotta con la legge finanziaria del 2005 dal Governo Berlusconi che al comma 402 modificava le precedenti disposizioni sugli accertamenti fiscali. L'attuale provvedimento introdotto dal Governo Renzi, di fatto, introduce nel regime sanzionatorio, già previsto dalla legge del 2005, la sanzione dal 10 al 50% del prelievo fatto per le spese sostenute in contanti e non dimostrate.

In base al contestato comma 7-bis, in caso di accertamento, gli Uffici delle imposte possono invitare il professionista-contribuente a fornire dati sul soggetto beneficiario dei prelevamenti (e anche degli importi riscossi) e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento nei suoi confronti; possono poi essere sanzionabili, in quanto compensi se il contribuente non ne ha indicato l'esatto beneficiario, "salvo che non risultino dalle scritture contabili".

"La pretesa sanzionatoria -commentano da Confprofessioni- va ad inserirsi in una norma sulla quale c'è stata una recente pronuncia di parziale incostituzionalità. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato incostituzionale ascrivere a compensi professionali (cioè reddito non dichiarato) il denaro prelevato dal conto corrente dal professionista: per la Consulta una siffatta associazione di idee lede il principio di ragionevolezza e di capacità contributiva. Per aggirare la sentenza, sull'uso del contante non scatterebbe più una sorta di 'presunzione legale' da parte del fisco, ma tutti i possessori di partita Iva sarebbero costretti a dimostrare attraverso giustificativi l'uso che hanno fatto del denaro contante. Tuttavia, i rilievi emersi a suo tempo sulla costituzionalità del provvedimento potrebbero emergere anche in questo caso".

Chiarendo che la norma non è ancora stata approvata, il viceministro dell'Economia Luigi Casero, interpellato a margine di una riunione per la messa appunto dei decreti attuativi della delega fiscale, ha dichiarato "alla fine credo che lo toglieremo". 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni 


Quella della presentazione dell’emendamento del Senatore Giovanni Endrizzi che, se approvato, consentirà l’esercizio della professione odontoiatrica in forma societaria solo alle StP, è di...

di Norberto Maccagno


Secondo l’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici sarebbero a rischio 17mila posti di lavoro. Confermate le iniziative verso AGCM e CE 


Dopo la comunicazione dell’AGCM e la diversa applicazione della norma da parte di vari Ordini, i Veterinari interpellano i Ministeri competenti chiedendo chiarimenti 


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi