HOME - Cronaca
 
 
18 Novembre 2019

ANCOD preoccupata su dibattito politico contro Società di capitale in odontoiatria

Secondo l’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici sarebbero a rischio 17mila posti di lavoro. Confermate le iniziative verso AGCM e CE 


L’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici (ANCOD) ha appreso con favore che le proposte emendative (45.06, 45.07) presentate al DL Fiscale dall’On. Boldi (Lega) sono state dichiarate inammissibili.Gli emendamenti in questione, che proponevano di introdurre una sanzione amministrativa pecuniaria di minimo 50.000 euro in caso di violazione delle disposizioni sulla pubblicità sanitaria, e un vincolo, riservato ai soli centri dentistici e non più a tutte le strutture sanitarie private, di iscrizione del Direttore Sanitario all’albo territoriale in cui il centro opera, avrebbero inflitto un ulteriore duro colpo al settore dell’odontoiatria organizzata già fortemente penalizzato dalla Legge di Bilancio 2019 e dai recenti indirizzi politici.

Forte, invece, la preoccupazione dell’Associazione in merito alla mozione 1_00273 approvata alla Camera il 30 ottobre che prevede che l’attività odontoiatrica possa essere svolta solo da soggetti abilitati o società tra professionisti (STP).Se questa posizione fosse mai tradotta in legge, di fatto sarebbero addirittura escluse dal settore odontoiatrico tutte le strutture organizzate (Spa e Srl) che oggi impiegano oltre 17.000 persone in Italia, creando un nuovo caso occupazionale in un momento in cui l’Italia è già interessata da altre gravi emergenze lavoro.

Rimane pertanto sempre alta l’attenzione di ANCOD, anche a seguito di altre proposte presentate da partiti della minoranza, affinché il Governo prosegua con l’attuale orientamento anche negli altri passaggi parlamentari del Decreto Fiscale e della Legge di Bilancio 2020 all’esame della Commissione Bilancio del Senato.Ricordiamo che ANCOD è costantemente impegnata nella tutela della salute orale dei cittadini e che spesso, attraverso l’attività erogata dalle strutture associate, sopperisce alle lacune del Sistema Sanitario Nazionale garantendo l’accesso alle cure da parte di una fascia di popolazione che purtroppo, trovandosi in difficoltà economica, rinuncia alle cure dentali.

“Siamo contenti che finalmente il Governo, da sempre attento ai temi dell’occupazione e della liberalizzazione, abbia dato un segnale di buon senso dichiarando inammissibili le proposte a firma dell’On. Boldi”, commenta il presidente ANCOD Michel Cohen.
“Il trend normativo che ha caratterizzato il settore negli ultimi due anni è stato pesantemente restrittivo della libera concorrenza, senza apportare alcun miglioramento alla salute dei cittadini, anzi un peggioramento”, continua aggiungendo. “Ulteriori restrizioni rischierebbero di azzerare un segmento dell’odontoiatria che porterebbe ad una crisi occupazionale gravissima sul territorio nazionale e siamo certi che nessun politico auspichi una tale direzione una volta comprese le implicazioni. Ci teniamo poi a smentire le fake news che spesso descrivono il settore quali ad esempio lo sfruttamento e lo svilimento degli odontoiatri che collaborano con noi, affermazione che non trova alcun fondamento nella realtà considerato l’alto grado di fidelizzazione dei professionisti che prestano la propria attività nelle nostre strutture. Siamo anche stufi di essere additati come odontoiatria low cost - visto che i gruppi organizzati hanno un prezzo medio nel mercato e offrono eccellenti standard di qualità e di materiali e attrezzature, cosa che non si può dire per tutti gli studi dentistici tradizionali - e non accettiamo più le accuse di eseguire trattamenti non necessari vista la totale indipendenza clinica degli odontoiatri nei confronti dei pazienti”.

Proprio in riferimento alla Legge di Bilancio 2019 Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018, ANCOD ha già presentato una denuncia alla Commissione Europea con l’auspicio dell’apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia. Allo stesso modo, l’Associazione ha coinvolto l’Antitrust che già si era espressa contro la legittimità di queste norme, le quali sono da ritenersi anticostituzionali e in contrasto con la normativa europea, così come evidenziato anche dall’autorevole parere pro veritate dell’avvocato prof. Vincenzo Cerulli Irelli, noto costituzionalista e Professore Ordinario di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”. 

A cura di: Ufficio Stampa ANCOD

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Quella della presentazione dell’emendamento del Senatore Giovanni Endrizzi che, se approvato, consentirà l’esercizio della professione odontoiatrica in forma societaria solo alle StP, è di...

di Norberto Maccagno


Dopo la comunicazione dell’AGCM e la diversa applicazione della norma da parte di vari Ordini, i Veterinari interpellano i Ministeri competenti chiedendo chiarimenti 


In un video intervento, i Consulenti fiscali AIO fanno il punto sulle possibilità, gli adempimenti necessari e di vantaggi, consigliando strumenti e strategie


La FNOMCeO prende atto della delibera dell’AGCM sulle quote societarie delle StP ma ritiene che l’interpretazione letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b), legge n....


Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Per quelle sanitarie la FNOMCeO chiede che venga inserito del Decreto Concorrenza una deroga per quelle sanitarie prevedendo che i professionisti debbano avere la maggioranza...


Per L’Agenzia delle Entrate la neutralità fiscale è applicabile a tutte le società regolamentate nel sistema ordinistico di appartenenza


Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento


Gli uffici ENPAM starebbero preparando una maxi operazione di contrasto all’evasione contributiva delle società odontoiatriche che verrà messa a segno nel 2024


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Per l’Autority “non è la pubblicità a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, quanto piuttosto le misure in tal senso concretamente adottate dai professionisti nell’esercizio della...


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi