Non ho contato quante volte durante l’evento organizzato da UNIDI ed AIO in Expodental Meeting sulla privacy, gli esperti chiamati a spiegare come il regolamento europeo impatterà sul settore dentale hanno pronunciato la frase: “ma siamo in Italia”.
Lo hanno fatto per sottolineare che a 6 giorni dall’entrata in vigore delle norme (il 25 maggio) manca ancora il decreto di armonizzazione delle norme italiane con quelle previste dal regolamento europeo -e tra queste quelle che regolano le questioni sanitarie- ma lo hanno fatto anche quando si parlava di sanzioni, di controlli.
Come anche Odontoiatria33 vi ha informato, sappiamo bene che il decreto è pronto, deve essere solo firmato ed il fatto che da mesi non abbiamo un Governo non aiuta. Domani, il Governo Gentiloni, comunque ancora in carica per gli affari correnti, sembra si decida a firmarlo, a quel punto aziende sanitarie, ospedali ed anche il titolare dello studio odontoiatrico potranno definitivamente sapere come intervenire, a quattro giorni dalla scadenza. In realtà quanto contenuto nel decreto non sposta di molto cosa e come gli studi odontoiatrici dovranno fare: è oramai noto o almeno sembra.
Già perché la norma europea non impone, “indica”.
O meglio chiede al titolare dell’azienda o dello studio professionale di comprendere i principi della normativa, che di fatto sono la tutela dei dati della persona rendendola consapevole di come vengono utilizzati, gestiti, protetti, e di adattare i propri processi di gestione dei dati a quanto indicato dall’Europa.
Panico, perché non solo siamo in Italia, ma siamo anche italiani. Noi volgiamo sentirci dire chiaramente cosa dobbiamo fare, leggere nero su bianco le regole, sapere i fogli da compilare, i documenti da presentare, la scadenza esatta, chi saranno i controllori, quanto dobbiamo pagare.
Ma l’Europa non è l’Italia, li si fidano e ti dicono: guarda questo è il fine, questo è lo scopo della norma, questi sono i principi base poi fai tu, basta che alla fine la persona sia tutelata.
Ammettiamolo non ci siamo abituati. In Italia servono norme che mettano nero su bianco cosa di deve fare, in modo che l’italiano, poi, riesca a trovare tra le righe il grigio più conveniente per eluderle o applicarle in parte. Lo spiega bene l’avvocato Silvia Stefanelli nella sezione dedicata all’attuazione della normativa che Odontoiatria33 ha approntato sul tema: prima ci si deve informare e capire la norma, poi applicarla alla propria realtà, soluzioni che potranno essere diverse da quelle adottate dal collega.
Ovviante più le realtà sono simili ed il numero di persone “trattate” è contenuto, tanto più simili saranno i comportamenti per “armonizzarsi” al regolamento europeo. In questi mesi il Garante della privacy ci sta mettendo del suo divulgando pareri su pareri, per dare la propria lettura della norma, indicando come applicarla nelle varie situazioni ed attività. E’ intervenuto anche nel settore sanitario e per alcune questioni ha anche agevolato medici e dentisti.
Ad una norma così aperta, che punta su di una sorta di autonoma gestione non ci siamo abituati, ma fortunatamente possiamo contare nel nostro italico mantra: non c’è chiarezza e sicuramente per un po’ si chiuderà un occhio, puntando e sperando nell’oblio, fino a quando un solerte ispettore, o giudice, non deciderà di chiederne conto dimenticandosi che … tanto siamo in Italia.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
didomenica 10 Novembre 2024
Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...
didomenica 06 Ottobre 2024
“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...
didomenica 08 Settembre 2024
Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...
O33normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
O33approfondimenti 02 Marzo 2026
Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli
approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
O33normative 22 Ottobre 2025
A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...
O33approfondimenti 11 Settembre 2025
I consigli degli esperti: massima attenzione, ricordando che si tratta di dati sanitari personali. Ancora più cautela è necessaria quando le immagini vengono condivise con collaboratori o con...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
