HOME - Di... Sera
 
 
19 Aprile 2020

AAA, cercasi soluzioni per trovare la distanza sociale odontoiatrica perfetta

di Norberto Maccagno


La settimana che ha preceduto questa in cui ho perso il conto da quante domeniche siamo #rinchiusiincasa, è stata caratterizzata dalla questione che avevo anche posto in un DiDomenicavisto che con il virus dovremo conviverci, organizziamoci per farlo in sicurezza in modo da evitare di rimanere agli arresti domiciliari ancora per mesi?  
In realtà la discussione si è sviluppata in televisione, sui giornali generalisti, nei talk show, coinvolgendo nel dibattito tutta la società civile, di cui coloro che compongono il settore dentale fanno parte. Ma il settore, invece, ha continuato ad interrogarsi -anche nelle discussioni che giornalmente alimentate per passare il tempo su Facebook o ponendo domande a raffica, spesso inascoltate, nelle varie dirette Facebook che ogni 5 minuti affollano il web- quasi solo su di un aspetto: “quando riapriremo quali mascherine o strumenti di protezione dovremo utilizzare?”, invocando a gran voce la necessità di sapere con certezza cosa comprare per organizzarsi. Come se poi questi DPI fossero da scegliere tra centinaia di tipologie e le indicazioni arrivate ad oggi fossero contrastanti.

A me pare che un po’ tutte le guide che sindacati, società scientifiche hanno prodotto, siano sostanzialmente sulle stesse posizioni.  

La mia impressione è che, sempre basandomi su quanto leggo su Facebook o ci scrivete ad Odontoiatria33, a differenza di altre attività che scalpitano per ripartire, voi non vi sentite ancora pronti a farlo. Pronti mentalmente ad avere a che fare con il virus e non perchè non vi hanno ancora detto quali DPI dovrete comprare. 

In una intervista che uscirà domani su Odontoiatria33, il prof. Enrico Gherlone, referente del Tavolo sull’odontoiatria che dovrà indicare al Ministero della Salute ed alla Task Force governativa le linee guida che gli studi odontoiatrici dovranno rispettare nella Fase 2, rassicura che quanto verrà indicato al Governo sarà quanto indispensabile per garantire la sicurezza di pazienti ed operatori, applicabile da tutti, nessuno sarà costretto a chiudere e le indicazioni che verranno approvate faranno riferimento solo a procedure e protocolli validati scientificamente. Poi ognuno potrà superare “l’asticella” posta adottando protocolli più restrittivi, ma non andare sotto, ricorda il prof. Gherlone. 

Ma il vero vantaggio per gli studi odontoiatrici dell’aver attivato il Tavolo -grazie al Vice Ministro Sileri- sarà quello del non vedere considerata l’attività odontoiatrica nella sua totalità come professione a rischio “codice rosso”, come per esempio aveva indicato il presidente del CSS Franco Locatelli, ma di contare su un gruppo di esperti che andranno ad indicare le precauzioni da adottare per le prestazioni a rischio, quelle che generano aerosol per cui si dovrà seguire determinati protocolli e procedure, differenziandole della altre prestazioni non a rischio aerosol che potranno essere trattate, sempre in sicurezza, ma con procedure probabilmente più simili a quelle che già venivano adottate prima del coronavirus.  E non è un aspetto di poco conto, anche considerando che le uniche linee guida che avranno anche un valore medico legale, saranno quelle che verranno indicate da quel Tavolo, e che poi saranno validate dal Ministero. 

Altro tema che non sembra ancora “appassionare” la professione, anche in questo caso forse perché si preferisce aspettare che qualcuno eventualmente si pronunci, è quello di come garantire la distanza sociale nello studio. Ovviamente sono convinto che non ci sarà l’obbligo di avere in sala d’attesa un solo paziente, come alcuni sostengono, mentre probabilmente si dovrà garantire una adeguata distanza sociale fornendo al paziente sistemi di protezione per evitare, se eventualmente positivo ed asintomatico, possa contagiare personale di studio ed atri pazienti. Certo non ci potranno essere gli “assembramenti” di un tempo, e come si possa gestire questo cambiamento ne stiamo ovviamente parlando su Odontoiatria33, ma i titolari di studio ci stanno pensando? 

La prossima settimana continueremo anche a capire quanto le nuove tecnologie e gli strumenti legati alla cosiddetta telemedicina potranno aiutare ad evitare di fare venire in studio il paziente quando non strettamente necessario. Sul tema pubblicheremo una interessante intervista al prof. Luca Levrini in cui ci ha raccontato proprio come la teledentistry possa aiutare l’ortodontista a gestire a distanza lo tesso numero di pazienti che prima affollavano le sale d’attesa, magari per semplici controlli di pochi minuti. 

In questi giorni o settimane che ci separano dalla fine del lock down, quando a noi cittadini finalmente verrà data la possibilità di uscire di casa e, quindi, anche di tornare da voi dentisti, un buon consiglio per impiegare il tempo libero al posto di Facebook, potrebbe essere quello dato da alcuni nostri autorevoli commentatori: provate a ipotizzare come riorganizzare il flusso dei pazienti in funzione al quasi certo dilatarsi dei tempi che sarà necessario per sanificare lo studio dopo ogni prestazione e gestire il paziente. Ma anche come riorganizzare le segreterie e la sala d’attesa al fine di garantire il vero e certo vincolo che per molti mesi ci accompagnerà ogni volta che usciremo di casa: la distanza sociale. 


Photo credit: immagine ricevuta via WhatsApp da una catena di reinoltra, ma non siamo riusciti a risalire all’autore originale e non vuole né indicare un dispositivo di protezione consigliato ma neppure un esempio di dispositivo di protezione da non utilizzare. L’abbiamo scelta come copertina solo perché curiosa.   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

SIOH ha preso parte a ExpoAid 2026 – "Io, Persona di valore", il principale appuntamento istituzionale italiano dedicato al mondo della disabilità, promosso dal Ministro per le Disabilità, On....


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Il Congresso Internazionale Salute Orale che ha celebrato i 25 anni di attività nel campo dell’igiene orale


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi