L'ipoclorito di sodio (NaOCl), a causa delle sue eccellenti proprietà antimicrobiche e la sua capacità di dissolvere il tessuto organico è considerato il miglior irrigante nelle terapie canalari e finora nessuna altra soluzione ha dimostrato parimenti efficacia da poter essere considerata una valida alternativa al NaOCl.
Tuttavia l'ipoclorito di sodio ha lo svantaggio di possedere una certa attività citotossica e qualora raggiungesse per errore i tessuti periapicali estrudendo potrebbe creare infiammazioni acute e complicazioni non trascurabili . Al contatto con i tessuti vitali, l'NaOCl ossida rapidamente i tessuti circostanti portando a una rapida emolisi e generando ulcerazioni, inibisce la migrazione dei neutrofili, e porta alla distruzione delle cellule endoteliali e dei fibroblasti. L'estrusione di seppur piccole quantità di ipoclorito oltre apice è un incidente che si verifica raramente ma può mettere in difficoltà paziente e odontoiatra. Numerosi studi ne parlano in letteratura ma solo una revisione ne ha raccolto e analizzato tutti i dati sulla sua frequenza di insorgenza, sui sintomi generati e sulla gestione di questa complicanza. In questa revisione pubblicata sul Journal of Endodontics di gennaio 2017 gli autori hanno condotto una ricerca, mediante una search strategy, attraverso i maggiori motori di ricerca tra cui PubMed database dal 1950 ad oggi, ed una ricerca manuale delle maggiori riviste del settore, ed hanno individuato 40 articoli pertinenti, riguardanti l'estrusione oltre apice di ipoclorito, e 52 case report. I risultati ottenuti dagli autori sono cumulabili in quattro categorie :
Risultati:
Informazioni cliniche e generali
L'estrusione di NaOCl è stato segnalato principalmente nel sesso femminile (44/52) e nei denti mascellari (41/52). Nonostante la mancanza di prove scientifiche, sembra che la diminuzione della densità ossea nelle donne rispetto agli uomini e la sottigliezza dell' osso corticale che circonda le radici vestibolari dei denti mascellari potrebbero essere fattori che contribuiscono alla diffusione di NaOCl nei tessuti molli circostanti. La tossicità dell' NaOCl è causata principalmente dalla sua composizione chimica, ma altri fattori come la concentrazione, il volume e la pressione di estrusione potrebbero aggravare le conseguenze della sua estrusione oltre apice. Purtroppo, la concentrazione di NaOCl è stata riportata in solo metà dei casi (30/52) e variava da 1% al 5,25%. Alcuni studi (10/52) hanno fornito informazioni sul metodo di irrigazione, forma e diametro dell'ago, e la capacità della siringa, che svolgono un significativo ruolo nella forza del flusso irrigante.
Fattori come apici aperti, iatrogeni o anatomici; perforazioni; lavaggi eseguiti con ago incastrato tra le pareti canalari possono facilitare l'estrusione NaOCl.
Segni e sintomi clinici derivanti dall' estrusione di NaOCl
La descrizione dei sintomi dopo l' estrusione di NaOCl è stata mostrata essere acuta e ad insorgenza improvvisa , con dolore molto intenso e abbondante emorragia attraverso il canale radicolare . Il gonfiore si è verificato in quasi tutti i casi (49/52) intra ed extraorale ben oltre il sito del dente interessato, apparso in pochi minuti fino a qualche ora dopo l'incidente di estrusione.
Qualora fosse stato coinvolto il seno mascellare, si è verificato un quadro clinico differente e piuttosto che dolore acuto, i primi segnali sono stati fuoriuscita dell' irrigante dalle narici associato a sapore di NaOCl avvertito dal paziente in gola. Di solito era presente una sensazione di bruciore nel seno mascellare piuttosto che un forte dolore, con poco o nessun sanguinamento canalare e nessuna evidenza di immediato gonfiore. L'estrusione di NaOCl all'interno del seno mascellare potrebbe anche portare ad epistassi e alla congestione del seno.
Nelle ore e giorni successivi all'estrusione a causa dell'emolisi, responsabile di profuse emorragie interstiziali, si sono verificati immediati o secondari ematomi facciali (30/52).E' stata riportata inoltre necrosi ossea e mucosale come risultato dell' ustione chimica causata da NaOCl (15/52), a volte accompagnata da una secrezione purulenta . Si sono inoltre verificati tre casi di infezione secondaria apicale con secrezione purulenta .
Difetti sensoriali neurologici e / o motorie dopo l'estrusione di ipoclorito si sono verificati in 17 dei 52 pazienti a causa dell'alta tossicità dell'ipoclorito nei confronti dei tessuti vitali tra cui i nervi, con anestesia e / o parestesia residua a carico del nervo trigemino. Sono stati anche descritti casi di danni ai nervi facciali con paralisi della muscolatura mimica. Il trisma è stato segnalato frequentemente associato a estrusione di NaOCl nei denti mascellari (5 /7 casi). Si sono verificati anche enfisemi con crepitio . Nei casi di estrusione a carico di denti incisivi superiori e canini si sono verificati anche sintomi oftalmici, tra cui dolore oculare, offuscamento della vista, diplopia, e chiazze corneali .
In 2 pazienti si è verificata ostruzione delle vie aeree con pericolo di vita del paziente causato dal massiccio gonfiore nel sottomentoniero e negli spazi sublinguali con elevazione del pavimento della bocca. Questi casi hanno richiesto un ricovero ospedaliero.
Gestione dell' estrusione di NaOCl
Per il controllo del dolore acuto nella maggior parte degli studi sono stati prescritti ai pazienti farmaci contenenti paracetamolo (ad esempio, acetaminofene) a volte combinati con codeina.
L'associazione tra paracetamolo e FANS (paracetamolo + ibuprofene) è stato dimostrato essere molto efficace nel controllo del dolore in queste evenienze . I FANS devono essere prescritti in un dosaggio analgesico (cioè, non più di 1200 mg al giorno per un massimo di 5 giorni). Gli antibiotici sono stati quasi sempre prescritti per gestire il gonfiore (45/52); la penicillina è il farmaco di prima scelta ove non ci fosse storia di allergia, ma è stato a volte prescritta in combinazione con l'acido clavulanico (25/52) o coi macrolidi (4/52). Gli steroidi sono stati prescritti in molti casi (28/52) e talvolta anche gli antistaminici per limitare l'estensione dell' edema.
Guarigione e prognosi
Generalmente ci sono volute un paio di settimane per risolvere o diminuire significativamente dolore, edema, ematoma, e necrosi tissutale. Tuttavia, il dolore e il gonfiore si è visto possono durare fino a 30 giorni e anche oltre. In un caso il gonfiore è perdurato fino a 4 mesi. La guarigione della mucosa potrebbe richiedere fino a 60 giorni . In alcuni casi si è verificato un esito cicatriziale deturpante. In 7 casi si è provveduto all'estrazione del dente in questione. Dei 17 casi che hanno descritto danni nervosi iniziali, 8 pazienti hanno presentato sensibilità alterata e / o compromissione motoria pari o oltre 1 anno di follow-up.
A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoaitria33
Per approfondire:
Sodium Hypochlorite Accident:A Systematic Review Maud Guivarc'h, Ugo Ordioni, Hany Mohamed Aly Ahmed, PhD,§ Stephen Cohen, Jean-Hugues Catherine, and Frederic Bukiet JOE — Volume 43, Number 1, January 2017
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) sta diventando sempre più frequente e comporta versamento cronico di contenuto gastrico nell'esofago che può arrivare anche fino alla...
Le fratture mandibolari più frequenti sono localizzate a livello del condilo mandibolare e del corpuse possono verificarsi singolarmente o in combinazione tra di loro. La percentuale invece di...
patologia-orale 20 Febbraio 2017
Tra le maggiori disfunzioni delle ghiandole salivari troviamo la xerostomia, frequentemente associata a una vasta gamma di problematiche orali e dentali che possono anche influire sulla...
La gestione e il controllo del dolore in età pediatrica spesso è di difficile raggiungimento e richiede particolare attenzione da parte dell'operatore. Durante la somministrazione di...
parodontologia 17 Novembre 2015
Le problematiche parodontali sono una delle principali complicazione del diabete mellito di tipo 1.Elevati livelli dei prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) nel siero e nei tesssuti sono...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
O33protesi 06 Febbraio 2026
Una ricerca ha indagato come margine dentale, pareti interne e parete pulpare rispondessero ai processi di digitalizzazione di 6 scanner intraorali
inchieste 05 Febbraio 2026
Secondo l’American Association of Endodontists, le cure endodontiche sono cresciute del 9% perché i pazienti preferiscono salvare i denti naturali, centrale la figura dell’endodontista
Cronaca 16 Febbraio 2026
La prof.ssa Livia Ottolenghi (nella foto) è la nuova presidente dell'Unione delle Comunitò Ebraiche Italiane (Ucei). L'elezione è avvenuta nell'ambito del consiglio nazionale. Succede a Noemi Di...
Cronaca 16 Febbraio 2026
Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria
Cronaca 16 Febbraio 2026
Obiettivo integra l’odontoiatria nel percorso di cura domiciliare dei pazienti più vulnerabili. Coinvolti odontoiatri ed igienisti dentali
Normative 16 Febbraio 2026
Nuova circolare INPS con chiarimenti. Attraverso ENPAM è possibile capire le variabili, i costi e solo successivamente decidere se effettuare il ricongiungimento
Igienisti Dentali 13 Febbraio 2026
La prof.ssa Nardi invita a studiare approfondire le conoscenze per poter scegliere tecnologie avanzate per permettere pratica clinica preventiva di precisione
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 13 Febbraio 2026
Sul portale ECM attivata la nuova funzionalità per ricerche avanzate anche attraverso tag tematici
Normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
Inchieste 12 Febbraio 2026
Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.
Normative 12 Febbraio 2026
La copertura degli infortuni che si verificano sia all’interno degli istituti scolastici sia durante le attività organizzate dagli stessi, copre anche traumi ed altri...
Cronaca 12 Febbraio 2026
La tappa comasca conferma l’efficacia del format e l’importanza della collaborazione con i professionisti locali, fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione tra...
Approfondimenti 11 Febbraio 2026
Il documento definisce la diagnosi degli igienisti dentali come componente essenziale della pratica professionale e sollecita l’adozione di una terminologia standardizzata nei diversi atti di...
Cronaca 11 Febbraio 2026
Dall'equo compenso al rapporto con le assicurazioni fino al turismo sanitario. Incontro istituzionale tra la delegazione dell’Associazione AMOlp e i vertici dalla CAO nazionale ...
Cronaca 10 Febbraio 2026
Si prepara a un appuntamento ancora più ricco e qualificato confermandosi come l’evento di riferimento per il settore dentale. Dal 14 maggio a Rimini
O33Approfondimenti 10 Febbraio 2026
Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino
