HOME - Gestione dello Studio
 
 
10 Febbraio 2016

730 precompilato. E' ora di cominciare a pensare ai dati del 2016


Scaduto il temine (ieri 9 febbraio) per l'invio dei dati delle spese sanitarie sostenute dai propri pazienti nel 2015 è già ora di pensare a quelle del 2016.

I primi che devono cominciare ad affrontare il problema sono le società di capitale non accreditate con il Sistema Sanitario Nazionale, esentate per l'invio dei dati del 2015, ma che ora entrano nella partita.

A registrasti al Sistema Tessera Sanitaria, come per gli studi associati o le StP, dovrà essere l'amministratore delegato, se iscritto all'Albo, oppure il direttore sanitario che effettuerà l'invio per conto della società (indicando la partita iva dello studio).

Per gli altri soggetti tenuti all'invio, dentisti iscritti all'Albo, studi associati e società tra professionisti, nulla cambia rispetto a quanto fatto fino a ieri tenendo conto di alcuni accorgimenti:

  • Per chi utilizza per l'invio dei dati la pagina web messa a disposizione dal Sistema TS potrà farlo anche ogni volta che emette una fattura per non accumularle ed inserirle tutte insieme in vista della data di scadenza indicata per l'invio: 31 gennaio 2017.
  • Si potrà confermare, revocare o delegare un soggetto terzo (autorizzato) all'invio dei dati del 2016.
  • Decidere di inviare in un'unica soluzione (soprattutto se si utilizza un programma informatico) i dati delle spese sanitarie entro il 31 gennaio 2017.

Da ricordare che per ogni fattura emessa nel 2016 il paziente può esercitare il diritto di opposizione, ovvero comunicarvi che non desidera che la fattura che lo riguarda sia inviata al Sistema Tessera Sanitaria. In questo caso verrà annotato sopra la fattura che il paziente ha manifestato opposizione alla comunicazione dei suoi dati al Sistema Tessera Sanitaria. Così facendo, il titolare dello studio è autorizzato a non comunicare al Sistema i dati di quella specifica fattura per la quale il cliente ha manifestato opposizione.

Sull'argomento leggi anche:

5 Febbraio 2016: 730 precompilato. Quello che deve sapere il paziente (ma anche il dentista) per fare opposizione all'invio dei dati

1 Febbraio 2016: 730 precompilato. Le risposte dell'Agenzia delle Entrate ai quesiti di medici e dentisti in tema di invio dei dati sulle spese sanitarie sostenute dai pazienti nel 2015

25 Gennaio 2016: 730 precompilato. Con il posticipo le Entrate si affida a Santa Apollonia. Ricapitoliamo la vicenda dell'obbligo per medici e dentisti

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


 
 

Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


I presidenti Andrea Senna e Filippo Anelli

Per i dati al STS l’invio diventa annuale. Senna (CAO) e Anelli (FNOMCeO): “Grande soddisfazione, recepite le istanze della Federazione”


 
 

Un parere del Garante ritiene che le modifiche apportate al StS ed alla Fatturazione elettronica tutelino la privacy del contribuente, ma il parere rischia di essere inutile


Il Governo approva, in via preliminare, un provvedimento che vieta definitivamente la fatturazione elettronica e prevede una scadenza annuale per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria


Ecco una breve guida per ricordare le fatture che devono essere elettroniche e quelle che invece non devono essere inviate allo SDI 


 
 

Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi


Sono molte le questioni aperte dalla circolare del MiSE sulla possibilità per le Società di capitale di essere registrate alla Camera di Commercio come attività odontoiatrica....


Criticità nell'assistenza odontoiatrica pubblica accomunano un po' tutte le regioni italiane: tra queste le lunghe liste d'attesa, le disparità nel trattamento offerto, la...


 
 

Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi