HOME - Gestione dello Studio
 
 
23 Luglio 2018

Gli effetti della pubblicità sui pazienti e dentisti

Il prof. Antonio Pelliccia spiega la “pubblicità giusta”


Già vent'anni fa, Hite, Bellizzi e Andrus (1988) avevano esaminato l'atteggiamento dei dentisti e dei consumatori americani nei confronti della pubblicità odontoiatrica.

Oggi l'atteggiamento dei dentisti nei confronti della pubblicità negli USA non è così negativo come lo era 20 anni fa, ma i risultati in termini di aumento della domanda delle cure, non sono stati così eclatanti. In questo scenario, il numero di dentisti per 100.000 abitanti procede con progressione da 60,9 nel 2015 ad una stima di 65,7 nel 2035 per 100.000 abitanti. Il tasso di crescita previsto del numero di dentisti pro capite tra il 2015 e il 2035 è del 7,9 per cento. Il lavoro dei dentisti si è dovuto adeguare e così l’intensitàprevistaa delle ore lavorate a causa dell'età e del profilo di genere della forza lavoro dei dentisti, in futuro sempre più professione “al femminile”.

Quindi il tasso di crescita dell'offerta di dentisti "a tempo pieno equivalente" è inferiore, al 6,5%. Replicando lo stesso aggiustamento per le visite dei pazienti, il tasso di crescita è del 4,5%. 

Già vent'anni fa, Hite, Bellizzi e Andrus (1988) avevano esaminato l'atteggiamento dei dentisti e dei consumatori americani nei confronti della pubblicità odontoiatrica.

Oggi l'atteggiamento dei dentisti nei confronti della pubblicitàànegli USA non è così negativo come lo era 20 anni fa, ma i risultati in termini di aumento della domanda delle cure, non sono stati così eclatanti. In questo scenario, il numero di dentisti per 100.000 abitanti procede con progressione da 60,9 nel 2015 ad una stima di 65,7 nel 2035 per 100.000 abitanti. Il tasso di crescita previsto del numero di dentisti pro capite tra il 2015 e il 2035 è del 7,9 per cento. Il lavoro dei dentisti si è dovuto adeguare e così l’intensità prevista a delle ore lavorate a causa dell'età e del profilo di genere della forza lavoro dei dentisti, in futuro sempre più professione “al femminile”.

Quindi il tasso di crescita dell'offerta di dentisti "a tempo pieno equivalente" è inferiore, al 6,5%. Replicando lo stesso aggiustamento per le visite dei pazienti, il tasso di crescita è del 4,5%. 


Fonte: https://www.statista.com/statistics/187230/consumer-price-index-physician-and-dental-services-in-us-since-1960/Fonte: https://www.statista.com/statistics/187230/consumer-price-index-physician-and-dental-services-in-us-since-1960/

Storicamente l’effetto della pubblicità in odontoiatria quindi non è statocoerente con ciò che invece è statovisto e percepito dai consumatori suciò che i consumatori considerano efficace come informazione sanitaria. Le implicazioni di questi concettioggi sono in discussione. Ho voluto verificare con una recente ricerca sotto il profilo economico, organizzativo e strategico, gli atteggiamenti dei pazienti italiani e quali fossero le differenze significative sugli effetti generati dalla pubblicità. La ricerca non ha valenza statistica, in particolare ho solo misurato quale fosse la pubblicità efficace sulla base di un campione di dentisti miei clienti e dei loro pazienti. Ho potuto riscontrare differenze significative in termini di ritorno sull’Investimento (ROI) solo attraverso il “passaparola”.  

In conclusione, posso affermare che funziona la pubblicità, che i pazienti fanno del proprio dentista attraverso una serie di canali referenziali con il “passa parola evoluto”, anche grazie a nuovi strumenti, informatici e digitali utilizzabili (Referral Program). Sulla scia di questo concetto, i profili e le pagine Facebook e social funzionano realmente se sono i vostri pazienti a condividere tra loro le notizie, entusiaste e positive sull’estetica e sulla prevenzione del proprio dentista. 

La pubblicità corretta è quella che genera fiducia comunicativa e genera la propensione a condividere le informazioni (Viral Marketing). Per il Marketing sanitario dalle radici etiche, la pubblicità è uno strumento, forse anche il meno importante e serve per “rendere pubblico” il servizio, quindi per renderlo conosciuto al pubblico.  

La pubblicità corretta esiste e sa raccontare le proprie storie cliniche mettendo al centro i pazienti, dicendo sempre la verità̀, sa mantenere la confidenza ed è capace di dare e ricevere feedback costruttivi. Se riflettete bene, la pubblicità corretta racchiude quelle azioni positive e dialogiche che incentivano la relazione medico-paziente.È come dire che in Sanità per avere successo la pubblicità richiede fiducia. Dobbiamo considerare che la pubblicità commerciale, con sconti e promozioni, ha come obiettivo la vendita, mentre il paziente ha bisogno di trovare nel medico la figura terapeutica di riferimento.

La pubblicità commerciale non genera fiducia nei pazienti, non li rende fedeli nel tempo e non aumenta la loro cultura sanitaria, non accresce il bisogno di cure. La pubblicità può essere positiva ed i messaggi essere efficaci solo se alimentano la relazione di fiducia tra medico e paziente

Ecco perché prevalentemente oggi è il “passaparola evoluto” che riesce ad influire positivamente sui risultati economici degli investimenti pubblicitari, della pubblicità, considerando il paziente come un divulgatore pubblicitario.Il “passaparola evoluto” non limita le informazioni sul piano clinico ma condividenell’ambito della comunicazione il valore dei collaboratori, delle tecnologie, dei servizi. La pubblicità che genera fiducia esiste, è competente, informativa e fa da riferimento al rispetto delle conoscenze, dell’etica, della deontologia tra colleghi e delle abilità e delle capacità degli altri.  

A cura di: prof. Antonio Pelliccia, professore di Economia ed Organizzazione Aziendale. A c. Università Vita e Salute Ospedale S. Raffaele di Milano - Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Policlinico Agostino Gemelli - Consulente di Direzione per le Strategie di Impresa e per la Gestione Strategica delle Risorse Umane.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi