HOME - Gestione dello Studio
 
 
21 Dicembre 2018

Dentista imprenditore, comunicatore e clinico. I consigli per "poter gestire” tutti questi ruoli

Francesca Giani

Come fare a inquadrare l’attività professionale in un’ottica di impresa, integrando informazioni di business, competenze di coordinamento e gestione delle persone? Quali sono gli elementi chiave del set mentale del professionista e dell’imprenditore di successo?Quali e quanti sono i ruoli che si assumono e che vanno assunti all’interno dello studio odontoiatrico? In un momento in cui la gestione dello studio diventa via via più complessa, sono molte le domande che ci si pone nell’ottica di costruire un metodo organizzato di lavoro.  

Ne abbiamo parlato con Roberta Pegoraro (nella foto), esperta di Management e correlatrice, insieme a Gabriele Vassura, del corso “Il dentista Manager”.  “Nella mia esperienza” spiega “sono venuta a contatto con diversi modelli di gestione: ho conosciuto odontoiatri troppo concentrati sulla clinica, a scapito della relazione con team e pazienti; leader focalizzati sul management che però hanno svalutato la stima del tempo nella qualità della prestazione, l’adozione delle precauzioni minime di sicurezza, l’innovazione tecnologica e dei materiali; imprenditori che hanno destinato grossi investimenti al marketing per poi trascurare formazione e innovazione. Credo che un elemento chiave dell’organizzazione, della comunicazione e della relazione con pazienti e team, sia proprio la consapevolezza del ruolo che momento, situazione e interlocutore richiedono e questo rappresenta un passaggio chiave di crescita personale e professionale”.  

D’altra parte, diversi sono “i ruoli che il dentista assume all’interno dello studio: di volta in volta, può essere medico-odontoiatria, imprenditore, datore di lavoro, leader, manager, oppure può ricoprire anche ruoli tecnici (RSPP, Titolare Privacy, solo per citare i principali). E lo stesso vale anche per gli operatori del team”.

Il punto è che “ogni ruolo richiede un set specifico di competenze e influisce in modo diverso sulla dinamica di comunicazione con l’interlocutore. La comunicazione, infatti, è un processo complesso, condizionato anche dalle aspettative, e per questo ogni dinamica prevede tecniche appropriate, che favoriscono la relazione. La comunicazione, non a caso, è un processo integrato nel risultato professionale e uno degli indicatori di misurazione delle performance”.


Ecco allora che diventa fondamentale “prestare la massima attenzione ai ruoli presenti all’interno di un team odontoiatrico e alle aspettative correlate, da cui discende una corretta costruzione delle relazioni”.  E, nel dettaglio, è necessario riuscire “mappare tutti i ruoli, associandovi le corrette modalità di comunicazione, e individuare gli indicatori di valutazione, illustrando il sistema che consente di supportare il processo di performance dell’intero team. Chi affronta, sulla base della forza del team, il futuro della professione odontoiatrica, deve allineare il percorso di crescita personale e professionale dell’intero team. Perché un team coeso e soddisfatto, che condivide valori e obiettivi, è un punto di forza per ottenere risultati qualitativi e performance interessanti”. 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


 
 

Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


 
 

Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


 
 

Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi