Alcune novità aumentano i vantaggi fiscali in particolare per quelli ai dipendenti. Le norme per titolari di partita iva, studi associati e società di capitali
Come ogni anno, nel periodo natalizio affiorano i dubbi su come gestire dal punto di vista fiscale i regali fatti ai pazienti, ai clienti (nel caso dei laboratori odontotecnici, i dentisti) ed i propri dipendenti.Ad aiutarci a capire il dott. Umberto Terzuolo (nella foto), dottore commercialista dello Studio Terzuolo Brunero & Associati con sedi a Torino e Milano, consulente AIO.Come spesso capita la normativa varia a seconda si tratti di libero professionista o studio associato (reddito da lavoro autonomo) oppure di società (redditi di impresa) dove, nell’ambito odontoiatrico, le più comuni sono le S.r.l. o le STP in forma di s.r.l..
Omaggi ai pazienti o clienti per titolari partita iva e studi associati (o associazioni professionali).
“In questo caso - spiega il dott. Terzuolo - gli omaggi rientrano nelle “spese di rappresentanza” ai sensi dell’art. 54 co. 5 del TUIR. Spese che hanno fortissime limitazioni in quanto deducibili dall’IRPEF nel limite dell’1% del proprio fatturato.”“Se lo studio nel 2020 ha fatturato 100.000 euro, per esempio, potrà ‘scaricare’ 1.000 euro”, spiega. In queste spese rientrano qualsiasi tipo di omaggio: cesti natalizi, bottiglie, panettoni, vestiti, oggetti vari. “Attenzione sempre – ricorda il dott. Terzuolo - alle regole cardine del reddito da lavoro autonomo: il principio di cassa e il requisito dell’inerenza”.
Omaggi ai pazienti o clienti per le società, come ad esempio le S.r.l. o le STP in forma di s.r.l.
“In questo caso - spiega il dott. Terzuolo - se l’omaggio ha un valore unitario non superiore a 50 euro (per chi, come nell’ambito odontoiatrico, effettua prestazioni esenti con conseguente indetraibilità dell’IVA sugli acquisti, tale importo è prudenzialmente da intendersi IVA inclusa), è deducibile al 100% dall’IRES. Attenzione però: in varie circolari l‘Agenzia delle Entrate ha chiarito come per “valore unitario” non debba intendersi il costo del singolo bene bensì l’omaggio nel suo complesso. Ad esempio, un cesto natalizio composto da quattro beni singolarmente di costo non superiore a 50 euro, avrà un valore unitario di 200 euro e verrà quindi considerato come ‘spesa di rappresentanza’”.“Gli omaggi di valore unitario superiore a 50 euro – ricorda il dott. Terzuolo – o le altre erogazioni liberali a pazienti/clienti superiori a tale soglia si configurano come “spese di rappresentanza” e sono deducibili dall’IRES ai sensi dell’art. 108 comma 2 del TUIR nel limite massimo del 1,5% dei ricavi e altri proventi (per chi ha ricavi inferiori a 10 milioni di euro)”.
Regali ai dipendenti
I “regali” ai dipendenti, invece, non rientrano nelle “spese di rappresentanza”. “Al di là del modello di esercizio dell’attività odontoiatrica (P. IVA, Studio associato, Società come S.r.l. e STP a r.l.), - spiega il dott. Terzuolo - la normativa consente all’odontoiatra la deducibilità integrale della cifra spesa, in quanto assimilata a spese per prestazioni di lavoro dipendente”.
“Lato dipendente, invece, per quanto il ‘regalo’ rientri nei cosiddetti ‘fringe benefit’ (redditi derivanti da beni in natura), ai sensi dell’art. 51 comma 3 del TUIR questo non formerà reddito imponibile da tassare solamente nel caso in cui l’importo annuo complessivo di erogazioni liberali in natura ricevute dal dipendente non sia superiore complessivamente nel periodo di imposta 2020 a 516,46 euro. Tale limite, che ordinariamente si attesta a 258,23 euro, è stato solo per quest’anno raddoppiato dal D.L. 104/2020 (c.d. D.L. Agosto). Attenzione però - ricorda il dott. Terzuolo – nel caso di superamento nell’arco dell’anno delle soglie indicate: non solo l’eccedenza ma l’intero importo verrà tassato come “fringe benefit” in capo al dipendente”.
E i buoni acquisto o “voucher”?
"I buoni acquisto (anche detti “voucher”) – spiega il dott. Terzuolo - consentono l’acquisto di beni o di servizi in specifici esercizi convenzionati entro il limite quantitativo indicato sul buono stesso”.
“Questi, se omaggiati ai propri pazienti (o clienti), a prescindere dalla modalità di esercizio dell’attività odontoiatrica, rientrano nel concetto di “spesa di rappresentanza” con le limitazioni che abbiamo visto”.“Nel caso invece di buoni acquisto regalati a dipendenti - ricorda il dott. Terzuolo – questi rientreranno nel disciplina dei “fringe benefit” che abbiamo appena analizzato. Saranno quindi esclusi da tassazione in capo al dipendente se, sommati alle altre erogazioni liberali ricevute, non supereranno nel periodo di imposta 2020 il limite di 516,46 euro (ordinariamente 258,23 euro)”.
____________________________________________________________________
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
O33gestione-dello-studio 30 Giugno 2026
La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...
O33normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
O33normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
O33normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
