È una vera e propria emergenza formativa, quella cui la FNOMCeO tenta di far fronte. Da una parte, sempre più ingressi, anche per effetto dei ricorsi presentati dagli esclusi: è di questi giorni la Sentenza del Tar Lazio, che ha aumentato di 1000 posti le immatricolazioni a Medicina e Odontoiatria del 2014. Dall'altra, un numero insufficiente di sbocchi.
Risultato: un gap sempre maggiore nell'imbuto formativo, con un Sistema che produce sempre più laureati e poi non sa come impiegarli.
Per denunciare la situazione che sta diventando "insostenibile" la FNOMCeO ha organizzato questa mattina una conferenza stampa per illustrare la situazione e proporre soluzioni.
Se per i medici la situazione dal punto di vista occupazionale non è certo rosea e necessita una forte rivisitazione dei criteri con cui si determinano il numero di accessi a medicina (la presidente Chersevani indica in 6.500 il numero di matricole ogni anno contro gli attuali 10.000), per gli odontoiatri è ancora più drammatica non essendoci, di fatto, lo sbocco "pubblico".
"Da tempo non sono banditi concorsi per odontoiatri all'intero del SSN ed i laureati in Odontoiatria -ha ricordato il presidente CAO Giuseppe Renzo- non hanno di fatto accesso alle borse di studio per conseguire tale specializzazione, rimanendo così in posizione di disparità rispetto ai medici iscritti anche all'Albo degli Odontoiatri. Per quanto riguarda gli accessi li bloccherei per un anno per rivedere il sistema con cui vengono definiti i psti anche in funzione della libera circolazione degli studenti in Europa".
Ma dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca quali sono le intenzioni almeno in tema di numero di accessi ai corsi di laurea?
Odontoiatria33 lo ha chiesto al presidente Renzo raggiunto telefonicamente al termine della conferenza stampa, anche alla luce del recente incontro avuto proprio al tavolo sul fabbisogno formativo di lunedì scorso.
"Dispiace dover sottolineare l'estrema confusione che si è riscontrata nella riunione a causa di una mancanza di dati chiari ed esaustivi, relativi alla immatricolazioni 2014-2015; alla mancanza dei verbali relativi alle riunioni degli anni precedenti dello stesso Tavolo; alla mancanza delle schede che ogni singola sede presenta e che definiscono il numero delle poltrone-riuniti e dei docenti e dei parametri essenziali per la definizione dell'offerta formativa.
In sostanza, gli unici dati a disposizione sono stati quelli cui ha fatto riferimento il Ministero della salute sulla base dei fabbisogni indicati dalle Regioni e al fabbisogno pari a zero indicato dalla CAO Nazionale.
Perché zero?
Stiamo parlando di un fabbisogno di odontoiatria pubblica e da tempo vi è il blocco de i concorsi nel SSN. Se poi guardiamo il fabbisogno dal fronte dell'esercizio libero professionale la pletora in Odontoiatria- da sempre segnalata dalla CAO- porta il dato incontrovertibile di 61.000 iscritti circa agli Albi odontoiatri con un tasso di disoccupazione e di sotto occupazione è ormai nettamente allarmante , in un contesto già provato dalla crisi congiunturale.
Va da se', che il necessario ed obbligato rispetto dei fabbisogni fosse la linea di demarcazione sui cui si è ragionato e , correttamente , il Ministero della Salute ha ritenuto rappresentasse un riferimento imprescindibile.
La diminuzione lineare dei posti assegnabili ai diversi corsi di laurea ha posto tutti sullo stesso piano : Corsi di Laurea veramente "professionalizzanti" ed altri non perfettamente così identificabili, segnalati in diverse occasioni dagli stessi docenti ed anche nel comune sentire di studenti in formazione e neo laureati (si veda lo studio Eures/CAO).
In conclusione l'unico elemento positivo in un quadro molto oscuro, è la diminuzione del numero totale di accessi così come indicato tante volte dalla CAO Nazionale.
Quale è stata la vostra posizione?
Non abbiamo approvato nella forma e nella sostanza quanto è avvenuto; non possiamo accettare la logica dei tagli lineari che non consentono di discriminare fra università di eccellenza e Università carenti sia da un punto di vista strutturale sia da un punto di vista della formazione impartita.
Non sono state attivate le ispezioni mirate (ANVUR) così come richiesto esplicitamente nella riunione del tavolo 2014.
Il quadro, poi, è ulteriormente inquinato per le intese fra Università italiane e straniere che tolgono ogni possibile serietà alla programmazione che si dovrebbe realizzare per garantire ai cittadini la presenza professionisti di alto spessore culturale e professionale.
Non potevamo , per quanto detto, fornire parere positivo e non lo abbiamo fornito.
Alla fine il MIUR come si muoverà?
Non posso dire cosa farà il MIUR. Posso dire, invece, cosa farei io alla luce delle tante criticità emerse anche negli ultimi anni (ricorsi ai TAR, mancata programmazione, studenti formati presso Università straniere ecc. ecc..). Non metterei a concorso per un anno alcun posto in odontoiatria, io lo chiamo fermo biologico. Questa è stata la mia richiesta.
Chi può affermare del resto che per i nostri giovani sia meglio ottenere un titolo di laurea inutile e una sicura entrata nel mondo della disoccupazione piuttosto che attendere un anno (allo scopo di espletare le site visit attraverso l'ANVUR per determinare un percorso virtuoso privilegiando il merito - in primo luogo tra gli stessi Atenei e corsi di laurea - imponendo regole certe proprio per i giovani cui va garantita una formazione corretta per la sicurezza delle cure) ed un inserimento nel mondo del lavoro che non si riveli soltanto una chimera?
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
aziende 12 Maggio 2026
Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
