HOME - Interviste
 
 
26 Giugno 2015

Posti ad odontoiatria, dal MIUR arriverà la riduzione. Renzo (CAO) bene i tagli ma si deve rivedere l'intero sistema, meglio bloccare le iscrizioni per un anno


È una vera e propria emergenza formativa, quella cui la FNOMCeO tenta di far fronte. Da una parte, sempre più ingressi, anche per effetto dei ricorsi presentati dagli esclusi: è di questi giorni la Sentenza del Tar Lazio, che ha aumentato di 1000 posti le immatricolazioni a Medicina e Odontoiatria del 2014. Dall'altra, un numero insufficiente di sbocchi. 
Risultato: un gap sempre maggiore nell'imbuto formativo, con un Sistema che produce sempre più laureati e poi non sa come impiegarli.

Per denunciare la situazione che sta diventando "insostenibile" la FNOMCeO ha organizzato questa mattina una conferenza stampa per illustrare la situazione e proporre soluzioni.
Se per i medici la situazione dal punto di vista occupazionale non è certo rosea e necessita una forte rivisitazione dei criteri con cui si determinano il numero di accessi a medicina (la presidente Chersevani indica in 6.500 il numero di matricole ogni anno contro gli attuali 10.000), per gli odontoiatri è ancora più drammatica non essendoci, di fatto, lo sbocco "pubblico".
"Da tempo non sono banditi concorsi per odontoiatri all'intero del SSN ed i laureati in Odontoiatria -ha ricordato il presidente CAO Giuseppe Renzo-  non hanno di fatto accesso alle borse di studio per conseguire tale specializzazione, rimanendo così in posizione di disparità rispetto ai medici iscritti anche all'Albo degli Odontoiatri. Per quanto riguarda gli accessi li bloccherei per un anno per rivedere il sistema con cui vengono definiti i psti anche in funzione della libera circolazione degli studenti in Europa". 

Ma dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca quali sono le intenzioni almeno in tema di numero di accessi ai corsi di laurea?
Odontoiatria33 lo ha chiesto al presidente Renzo raggiunto telefonicamente al termine della conferenza stampa, anche alla luce del recente incontro avuto proprio al tavolo sul fabbisogno formativo di lunedì scorso.

"Dispiace dover sottolineare l'estrema confusione che si è riscontrata nella riunione a causa di una mancanza di dati chiari ed esaustivi, relativi alla immatricolazioni 2014-2015; alla mancanza dei verbali relativi alle riunioni degli anni precedenti dello stesso Tavolo; alla mancanza delle schede che ogni singola sede presenta e che definiscono il numero delle poltrone-riuniti e dei docenti e dei parametri essenziali per la definizione dell'offerta formativa.
In sostanza, gli unici dati a disposizione sono stati quelli cui ha fatto riferimento il Ministero della salute sulla base dei fabbisogni indicati dalle Regioni e al fabbisogno pari a zero indicato dalla CAO Nazionale.

Perché zero?

Stiamo parlando di un fabbisogno di odontoiatria pubblica e da tempo vi è il blocco de i concorsi nel SSN. Se poi guardiamo il fabbisogno dal fronte dell'esercizio libero professionale la pletora in Odontoiatria- da sempre segnalata dalla CAO- porta il dato incontrovertibile di 61.000 iscritti circa agli Albi odontoiatri con un tasso di disoccupazione e di sotto occupazione è ormai nettamente allarmante , in un contesto già provato dalla crisi congiunturale.
Va da se', che  il necessario ed obbligato rispetto dei fabbisogni fosse la linea di demarcazione sui cui si è ragionato e , correttamente , il Ministero della Salute ha ritenuto rappresentasse un riferimento imprescindibile.
La diminuzione lineare dei posti assegnabili ai diversi corsi di laurea ha posto tutti sullo stesso piano : Corsi di Laurea veramente "professionalizzanti" ed altri non perfettamente così identificabili, segnalati in diverse occasioni dagli stessi docenti ed anche nel comune sentire di studenti in formazione e neo laureati (si veda
lo studio Eures/CAO).
In conclusione l'unico elemento positivo in un quadro molto oscuro, è la diminuzione del numero totale di accessi così come indicato tante volte dalla CAO Nazionale.

Quale è stata la vostra posizione?

Non abbiamo approvato nella forma e nella sostanza quanto è avvenuto; non possiamo accettare la logica dei tagli lineari che non consentono di discriminare fra università di eccellenza e Università carenti sia da un punto di vista strutturale sia da un punto di vista della formazione impartita.
Non sono state attivate le ispezioni mirate (ANVUR) così come richiesto esplicitamente nella riunione del tavolo 2014.
Il quadro, poi, è ulteriormente inquinato per le intese fra Università italiane e straniere che tolgono ogni possibile serietà alla programmazione che si dovrebbe realizzare per garantire ai cittadini la presenza professionisti di alto spessore culturale e professionale.
Non potevamo , per quanto detto, fornire parere positivo e non lo abbiamo fornito.

Alla fine il MIUR come si muoverà?

Non posso dire cosa farà il MIUR. Posso dire, invece, cosa farei io alla luce delle tante criticità emerse anche negli ultimi anni (ricorsi ai TAR, mancata programmazione, studenti formati presso Università straniere ecc. ecc..). Non metterei  a concorso per un anno alcun posto in odontoiatria, io lo chiamo fermo biologico. Questa è stata la mia richiesta.
Chi può affermare del resto che per i nostri giovani sia meglio ottenere un titolo di laurea inutile e una sicura entrata nel mondo della disoccupazione piuttosto che attendere un anno (allo scopo di espletare le site visit attraverso l'ANVUR per determinare un percorso virtuoso privilegiando il merito - in primo luogo tra gli stessi Atenei e corsi di laurea - imponendo regole certe proprio per i giovani cui va garantita una formazione corretta per la sicurezza delle cure) ed un inserimento nel mondo del lavoro che non si riveli soltanto una chimera?

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Altri Articoli

Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


Interessano per accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese e quelli ad Igiene dentale 


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi