Ridurre i laureati in Italia aumenterebbe quelli all’estero. Queste le iniziative dell’Università italiane per garantire una formazione anche pratica di alto livello
Gentile Direttore,
abbiamo letto, come sempre con grande interesse, il suo editoriale domenicale. L’argomento è, come evidente, di stretta attualità e di ancora più stretta competenza universitaria.Innanzitutto, Le confermiamo che trattasi di numero programmato sulla base delle capacità formative (autodichiarate) dagli Atenei, coordinate con il fabbisogno formativo espresso dalle Regioni, sentiti gli Ordini di riferimento.
Come giustamente da Lei sottolineato, e peraltro noto a tutti, la cosiddetta pletora odontoiatrica non è stata causata dall’attivazione del Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria sulla base, ricordiamo, di normativa europea, bensì in larga misura dai laureati in medicina e chirurgia, spesso privi di titolo di specialista in ambito odontoiatrico, che di persona o per “interposta persona” (in questo purtroppo imitati anche da diversi laureati in odontoiatria) hanno in quel momento storico visto nell’odontoiatria (spesso di bassa qualità) una via per facili guadagni (cosa, evidentemente, non più vera soprattutto per chi svolge la professione in modo serio e corretto).
La libera circolazione dei professionisti non è una scelta dell’Accademia né dello Stato Italiano ma un principio basilare (e a nostro parere ineludibile) della Comunità Europea e di un vivere civile in una Comunità globalizzata.
Il “mercato” delle lauree straniere (con la doverosa distinzione di alcuni atenei di alto profilo e di alcuni studenti che scelgono, legittimamente, un percorso formativo all’estero per personali nobili motivazioni) è caratterizzato da alcuni aspetti che ci paiono innegabili: In alcuni/molti casi la qualità formativa non è ottimale.In alcuni/molti casi si tratta di percorsi costruiti per sanare carriere pregresse in altri paesi. Sempre rappresenta un sistema antidemocratico perché quanto più diffuso tanto più penalizza i giovani che non possono permettersi le spese di una laurea all’estero. Penalizza i più meritevoli che riescono a superare il test d’ingresso (la peggiore di tutte le modalità di selezione, escluse però tutte le altre) che sono “costretti” a frequentare un corso di un anno più lungo. Sottrae risorse importanti al sistema universitario italiano impedendogli, al di là di altre sue carenze, di migliorare ulteriormente il livello formativo.
A fronte di quanto sopra la proposta, oggettivamente sorprendente, è quella di ridurre il numero di laureati in Italia per favorire i laureati all’estero (che a questo punto, ovviamente aumenteranno in modo almeno equivalente rendendo inutile oltre che gravemente dannosa l’operazione). Ciò porterebbe infatti a escludere un percorso formativo per ragazzi molto validi e motivati con limitate capacità economiche (molto probabile per altro nel post-COVID), ad aumentare le perdite economiche per le Università ed il Paese, a limitare le potenzialità di offerta assistenziale sul territorio delle strutture universitarie (e abbiamo la presunzione di sapere di cosa parliamo, così come di cosa sia e di come debba essere la vera odontoiatria pubblica), a spingere verso una ulteriore proliferazione di nuove entità formative estere (difficile pensare che saranno di alto livello) e, ultimo ma non ultimo ad un abbassamento generale del livello di offerta odontoiatrica per la nostra popolazione.
Il vero snodo è, al contrario, garantire una formazione anche pratica di alto livello in tutte le sedi universitarie italiane (che tutti in questi giorni definiscono troppo numerose) e proporzionare la numerosità degli studenti iscrivibili alla reale capacità formativa degli Atenei e quindi in ultima analisi alla loro attività assistenziale.
Il percorso di trasformazione della laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria in laurea abilitante, per il quale stiamo lavorando per il prossimo anno accademico, prevedrà la certificazione delle attività svolte in prima persona come primo operatore dallo studente del 6 anno per almeno 500 ore: riteniamo sarà un passaggio decisivo in questo percorso.
Chiudiamo sottolineando come, con nostra viva sorpresa, nessuno in questi giorni abbia ritenuto di stigmatizzare la proposta, francamente bizzarra, se volgiamo usare un eufemismo, di attivazione di un ulteriore corso di laurea a partire dall’aa 20-21. A pensare male…
Con viva cordialità .
Prof. Roberto Di Lenarda: Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche.
Prof. Lorenzo Lo Muzio Presidente della Conferenza Permanente dei Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
agora-della-domenica 15 Gennaio 2024
Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...
Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria
O33inchieste 06 Ottobre 2022
Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare
cronaca 05 Settembre 2022
Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione
cronaca 08 Marzo 2022
Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...
lettere-al-direttore 27 Maggio 2021
Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio “riprecisano” quanto già espresso sul tema
approfondimenti 25 Maggio 2021
Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno
Aziende 22 Giugno 2026
Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica, è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare
L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale
Interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Aziende 19 Giugno 2026
A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine
Approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Cronaca 19 Giugno 2026
Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...
Cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
Cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Normative 18 Giugno 2026
Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro
Cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
Cronaca 18 Giugno 2026
Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
