HOME - Lettere al Direttore
 
 
23 Marzo 2023

Odontoiatria sociale: prima di investire in terapia si deve investire in prevenzione

E’ questo il primo passaggio fondamentale per il dott. Roberto Santopadre se si vuole veramente attivare un programma di odontoiatria sociale 


Caro Direttore, le scrivo perché continuo a rimanere perplesso sull’uso della voce “Odontoiatria Sociale” che, come parola chiave usata da illustri relatori nell’ultimo Convegno organizzato magistralmente a Roma da AIO, riecheggia sui numerosi articoli usciti sui media inerenti la giornata, ivi compresi quelli apparsi su Odontoiatria33.

Capisco che oggigiorno anche le azioni di Governo ruotino intorno a frasi ad effetto o a neologismi semantici con un mutamento di significato, ma se si parla di “Odontoiatria Sociale” non bisognerebbe perdere di vista il suo reale significato: basti pensare alle definizioni di Medicina Sociale.

Senza scomodare l’ormai datato ma attualissimo lavoro di Sir Michael Marmot e Richard Wilkinson riguardo i “Determinanti sociali della salute”, desidero ricordarle quanto ho precisato nella mia intervista dello scorso novembre su queste stesse pagine:  “come la Medicina Sociale, di cui è parte, l’Odontoiatria Sociale dovrebbe riguardare tutte quelle attività sociosanitarie che non dovrebbero essere lasciate alla responsabilità individuale di chi opera in sanità o del volontariato, ma che dovrebbero invece essere esercitate sulla base di tutta una serie d’iniziative che considerino tutti quei fattori sociali, economici e ambientali che possono condizionare la salute dei cittadini, non interessandosi tanto della salute individuale, bensì tenendo conto di tutto ciò che riguarda la collettività nel suo insieme”.

Dunque, se da un lato le dichiarazioni del Ministro possono essere suggestive “Stiamo valutando iniziative di tipo sociale incentrate sulla sinergia tra strutture pubbliche, Università e industria che preveda sia campagne di prevenzione che campagne terapeutiche, come ad esempio il ripristino di elementi dentali con protesi, con l’obiettivo di garantire e consentire l’accesso alle cure odontoiatriche in particolare alle fasce deboli della popolazione come i bambini e gli anziani”, dall’altro, se si si vuole parlare di “Odontoiatria Sociale” tutta l’attenzione e tutti gli sforzi dovrebbero concentrarsi su tutt’altri obiettivi, tutti conseguenti ad un attento studio, quello dei determinanti sociali della salute orale.

E allora, prima di individuare eventuali attori protagonisti per una collaborazione pubblico/privato, tra cui le cosiddette catene, prefiggendo l’offerta di sofisticate soluzioni terapeutiche se pur a prezzi calmierati, magari in convenzione diretta con i fondi sanitari integrativi, l’attenzione dovrebbe essere posta su massicce ed efficaci campagne di prevenzione, semplicemente perché desidero ricordare che ogni scelta terapeutiche  dovrebbe rispondere primariamente ai concetti di adeguatezza e appropriatezza, principi fondamentali in Medicina.

A mio modesto parere, se proprio vogliamo parlare di “Odontoiatria Sociale”, direi che prima di investire in  terapia, bisognerebbe investire in prevenzione: forse in una decina di anni il budget richiesto per la spesa pubblica per la salute orale risulterebbe drasticamente ridotto. 

Roberto Santopadre responsabile dell’Ambulatorio Odontoiatrico della Caritas di Roma

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...


“Aiuta un bambino a sorridere” il progetto attivato tra amministrazione comunale e commissione degli odontoiatri di lodi intitolato


Federconsumatori chiede che le cure dentali siano garantite dal SSN. “E’ inaccettabile da ogni punto di vista che la cura della salute orale sia ancora considerata un bene di lusso”


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Obiettivo: portare avanti un progetto di sensibilizzazione collettiva sull’importanza di una corretta igiene orale al fine più ampio di migliorare la salute sistemica degli italiani


L’Health at a Glance: Europe 2024 evidenzia che la spesa out-of-pocket per le cure sanitarie. Quelle odontoiatriche incidono in modo significativo sui bilanci familiari,...


Aumenti economici e arretrati anche per gli odontoiatri del SSN. La (parziale) soddisfazione del SUMAI le critiche del UILFP


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi