HOME - Normative
 
 
24 Maggio 2018

Al via il Regolamento Europeo sulla Privacy tra dubbi e attese

Mancano le norme italiane di coordinamento: ipotesi di un periodo transitorio

Norberto Maccagno

Da domani 26 maggio 2018 diventa pienamente operativo il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy ma, nonostante sia noto da oltre due anni (testo e data), molte sono ancora le cose in sospese, a cominciare dal decreto italiano sull’ammonizzazione delle norme. Rispetto alla oramai vecchia normativa sulla privacy, il cambiamento più importante riguarda “l’accountability”.  

“Una delle principali novità del regolamento è la “responsabilizzazione o accountability di titolari e responsabili cioè l’adozione di comportamenti attivi che dimostrino la concreta adozione di misure finalizzate alla corretta applicazione del regolamento privacy”, spiega l’avvocato Silvia Stefanelli che ha curato per Odontoiatria33 un corso sull’applicazione del regolamento nel settore odontoiatrico. “Si tratta di una grande novità per la protezione dei dati in quanto viene affidato ai titolari il compito di decidere autonomamente le modalità, le garanzie e i limiti del trattamento dei dati personali”. 

Se diventa pienamente operativo il regolamento Ue 2016/679, dovrebbero diventare operative anche le norme sugli adempimenti e sulle sanzioni, ma molte di queste norme sembra risultino ad oggi non applicabili, in quanto il legislatore italiano avrebbe dovuto adeguare la normativa in vigore nel nostro Paese a quella del regolamento europeo.

Approvazione del provvedimento che la situazione politica del nostro Paese ha probabilmente impedito avvenisse nei tempi previsti, così il decreto il cui termine di emanazione era stato indicato nel 21 maggio non è stato approvato, anzi i lavori della Commissione Speciale attivata in Senato in attesa del novo Governo ha prorogato di tre mesi la data di scadenza della delega entro la quale approvare il decreto.Secondo quanto reso pubblico attraverso i verbali della riunione, fino al 21 agosto dovrebbero quindi coesistere le due normative, il codice della privacy italiano come modificato fino ad oggi e quello europeo. Per garantire la continuità, viene spiegato dagli analisti, “sono stati fatti salvi per un periodo transitorio i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante che saranno oggetto di un successivo riordino, nonché i codici deontologici vigenti”.

Per le piccole e medie imprese ed i professionisti sembrerebbe essere previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento dei dati personali, per il settore odontoiatrico rimane l’incognita “dati sanitari”.Sulla bozza di decreto, intanto, il Garante della Privacy ha sollevato alcune obiezioni, stando alle indiscrezioni di stampa. Sotto la lente le sanzioni, il tempo per la conservazione dei dati e la questioni “minori”. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...


Alcune riflessioni e anticipazioni sui temi in discussione in Parlamento


Ma i veri obblighi scattano a gennaio, ancora aperta la questione separatori d’amalgama


Per il dott. Mele: l’Ordine è legittimato a proporre al Garante un codice di condotta


Gli esperti: prima operazione capire se i dati condivisi sono sensibili


Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe...


Il medico deve stare tranquillo in tema di privacy, il 2019 - anno di applicazione "a regime" del regolamento europeo "GDPR" - inizia sotto il segno di sindacati che stanno lavorando per metterlo in...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi