La sospensione è dal lavoro non dall’Ordine. Per i Giudici l’Ordine deve esclusivamente comunicare l’atto ricevuto dall’ASL e non adottare una delibera del Consiglio
Importante la sentenza del TAR del Friuli Venezia Giulia che dovrebbe aver chiarito il ruolo dell’Ordine in merito alla sospensione del sanitario non vaccinato come indicato dall’art. 4, comma 6 del d.l. 44 del 2021. Sull’interpretazione del ruolo dell’Ordine, FNOMCeO e CAO Nazionale avevano dato pareri distinti.
Il TAR è stato chiamato ad esprimersi su di un ricorso proposto da un’infermiera destinataria di provvedimento di sospensione in quanto non vaccinata sia dalla propria ASL che dal suo Ordine professionale che aveva deliberato la sospensione dall’esercizio fino al 31 dicembre 2021. Il ricorso era riferito solo all’atto adottato dall’Ordine di sospensione dall’esercizio.
Giudici che rigettano il ricorso giudicandolo “inammissibile per carenza di interesse, attesa la natura non provvedimentale dell’atto adottato dall’Ordine delle professioni infermieristiche”.
I giudici ricordano che è l’ASL che comunica al sanitario non vaccinato “la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2”, e che il datore di lavoro può ove possibile, destinare il lavoratore ad altri impieghi e nel caso risulti impossibile reimpiegarlo, scatta la sospensione dall’attività. Il ruolo dell’Ordine indicato dalla Legge sull’obbligo vaccinale per i sanitari, sottolineano i giudici, è “un mero onere comunicativo, avente ad oggetto un atto adottato da altra amministrazione e, peraltro, già comunicato dalla stessa all’interessato”.
Comunicazione da parte dell’Ordine, sottolineano i Giudici, ha il fine di “rispondere ad esigenze di certezza, ulteriormente garantendo l’effettiva conoscenza della sospensione in capo al destinatario, non incide sulla produzione dell’effetto giuridico predeterminato ex lege, che consegue, solo ed esclusivamente, all’adozione dell’atto di accertamento”.
Giudici che ritengono di dover ulteriormente chiarire indicando che “Si tratta, del resto, di un’ipotesi “atipica” di sospensione, quanto a presupposti ed effetti ed estranea alle competenze dell’Ordine professionale in senso proprio. Essa, infatti:- non ha finalità sanzionatoria ma precauzionale, quale misura di tutela della salute collettiva;- non riguarda, proprio per questo, l’esercizio della professione in toto, ma solo “il diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2”.
Questo per ricordare che la sospensione comunicata dall’ASL “non richiede l’adozione di alcun atto (nemmeno con funzione accertativa)”, da parte dell’Ordine professionale.“Il riconoscimento in capo agli Ordini professionali di autonome competenze deliberative in materia –continua la sentenza- oltre a non essere previsto dall’art. 4 del d.l. 44 del 2021, appare contrario alla ratio normativa, finendo per aggravare e irrigidire un iter improntato (tanto nella fase di sospensione che in quella di “riammissione” del sanitario alle proprie mansioni tipiche) a celerità ed immediatezza, oltre a connotarlo di una valenza lato sensu sanzionatoria, ad esso del tutto estranea”.
La scelta dell’Ordine delle professioni infermieristiche di adottare con una propria delibera collegiale di presa d’atto dell’accertamento operato dall’Azienda sanitaria, con rinnovata dichiarazione degli effetti sospensivi già integralmente determinatisi ex lege, ai sensi del comma 6, viene indicata dai Giudici irrituale.
Scelta che per i Giudici deve essere “stigmatizzata” pur “non incidendo sulla validità e sugli effetti dell’atto (che sono e rimangono quelli di cui all’art. 4, comma 7), né quindi sulla necessità e possibilità di impugnarlo, deve senz’altro essere stigmatizzata”.
“Infatti –concludono i Giudici riferendosi al provvedimento adottato dall’Ordine- oltre a non rispondere a criteri di economicità dell’azione, può effettivamente ingenerare nel destinatario l’erronea convinzione che si tratti di un provvedimento in senso proprio, avente effetti ulteriori e distinti rispetto a quelli derivanti ex lege dall’accertamento, così onerandolo ingiustamente della proposizione di un separato ricorso”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 09 Settembre 2022
Il Ministero chiarisce chi potrà accedere ai novi vaccini specifici per le varianti Omicron, tra i “prioritari” anche i sanitari che hanno effettuato la terza dose
O33normative 05 Settembre 2022
Una nuova circolare del Ministero aggiorna le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19. Per i sanitari, in caso di contatto stretto, confermato...
“Tornare a una gestione ordinaria del rischio, lasciando agli Ordini le valutazioni deontologiche”. La quasi totalità dei medici e degli odontoiatri ha adempiuto all’obbligo vaccinale: meno...
In provincia di Vicenza denunciato per esercizio abusivo un dentista che nonostante fosse sospeso dall’Ordine continuava a lavorare. Sequestrato anche lo studio
O33cronaca 11 Aprile 2022
In una lettera al Ministro della Salute le criticità verso l’ultima circolare sull’obbligo vaccinale per gli amministrativi e con le regole per chi è guarito
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile
cronaca 30 Gennaio 2026
Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino
O33approfondimenti 24 Novembre 2025
L’odontoiatra viene assolto in appello e la Cassazione conferma: ha rispettato le linee guida
Il Tar Sicilia conferma la chiusura. Tra le carenze rilevate anche la mancanza di disinfezione delle impronte che arrivano dallo studio, l’assenza di prescrizioni e del progetto...
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
