HOME - Normative
 
 
07 Luglio 2014

Autorizzazione sanitaria: la Basilicata cambia le regole agevolando lo studio monoprofessionale


Obbligo di farsi autorizzare l'apertura per i centri odontoiatrici in franchising; possibilità di inviare una semplice comunicazione all'Asl per aprire gli studi dentistici monoprofessionali.
E' il criterio con cui la Regione Basilicata, con una legge appena pubblicata sul Bollettino ufficiale, consente la sopravvivenza dello studio odontoiatrico-tipo normando i requisiti per esercitare l'odontoiatria e per evitare forme di abusivismo.

"Vedremo nella pratica quanto fastidio darà a chi sguazza nell'illegalità; certo bisognerà moltiplicare i controlli sul territorio", commenta l'artefice della proposta, Maurizio Capuano, consigliere lucano dell'Associazione Italiana Odontoiatri e presidente della Commissione Albo di Potenza. Tra le misure più innovative, la previsione che anche nelle strutture complesse i direttori sanitari debbano essere laureati in odontoiatria o medici iscritti all'albo odontoiatri.
"L'obiettivo -dice Capuano - era evitare si considerasse l'odontoiatria attività di particolare complessità", spiega Capuano.

"La Basilicata viene da un percorso peculiare: le regioni attendono un regolamento nazionale sulle autorizzazioni dal 1992, l'epoca della riforma, che non è mai arrivato. Nel 2011 la legge 21, da noi appoggiata, fu un primo tentativo (ben riuscito) di identificare le strutture odontoiatriche sul territorio; essa istituiva l'obbligo di inviare una comunicazione al Presidente della Regione, da intendersi come "traccia" della presenza di un odontoiatra sul territorio.

La nuova legge abroga la 21 e parte dalla constatazione che in tema di autorizzazioni è facile da una parte scivolare verso la troppa burocrazia e dall'altra verso il permissivismo. L'articolo 1 trova una soluzione , imponendo alle strutture complesse (poliambulatori pubblici e privati) l'autorizzazione già contemplata alla legge regionale 28/2000 con richiesta al Presidente Regionale e successive verifiche di compatibilità da parte dell'Asl, mentre ai professionisti basterà una comunicazione di inizio attività ove aprano o trasferiscano lo studio".

Nell'attività di diagnosi e terapia la legge impone la presenza di un odontoiatra vicino al paziente. Studi dentistici e laboratori odontotecnici dovranno essere separati fisicamente; gli studi dovranno avere requisiti minimi: sala d'attesa, locali "congrui", impianti a norma, almeno un servizio igienico (due se nuovi, con separazione utenti-personale), spazi separati per materiale sporco, pulito, per pulizia, presidi medici, sterilizzazione, stoccaggio rifiuti speciali, rx.

Nessuna autorizzazione sarà concessa a chi non ha i titoli per esercitare l'odontoiatria. Nello studio bisognerà specificare nominativi del personale e mansioni, con cartellino identificativo. E' esplicitata la necessità di utilizzare almeno autoclave di classe B con sigillatrice/imbustatrice. Rispetto alla legge 21, sono scomparse le misure minime dello studio, l'obbligo di tenere i defibrillatori e il numero minimo di strumenti: "A mio avviso non c'era motivazione logica -osserva Capuano- ma sono stati valutati onerosi per i colleghi da alcune componenti del territorio. In ogni caso un passo in avanti è stato fatto per la tutela della professione per la quale Aio si batte".

A cura di: Ufficio Stampa AIO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il TAR delle Marche interviene sul tema della concorrenza, oggetto societario e presunta carenza di responsabili di branca medica specialistica


Il provvedimento introduce modifiche all’attività di vigilanza e sospensione dell’autorizzazione sanitaria per le strutture obbligate a dotarsi di un direttore sanitario


Quali comunicazioni la struttura sanitaria e il direttore sanitario devono inviare ed a chi e quali i doveri e gli obblighi del direttore sanitario


Via libera delle Regioni all’intesa in materia di sospensione delle strutture che esercitano attivitàodontoiatrica per violazione della normativa sui direttori sanitari 


Autorizzazione per le STP come esercizio professionale e l’abolizione della comunicazione semestrale elenco dipendenti. La soddisfazione di ANDI Roma


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione...

di Attilio Sommella


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi