
"Trovo l'articolo di grande interesse non solo per gli esperti ma anche per chi professa la protesi fissa e non ha ancora accettato certi protolli ormai veri e propri cardini per il raggiungimento di un successo prevedibile.
Non c'è dubbio che una buona impronta non è frutto di un materiale piuttosto che un altro. Il successo di un'impronta (foto a lato) dipende esclusivamente da noi ('dal manico'): l'odontotecnico si aspetta un'impronta leggibile a 360°, indipendentemente dal tipo di materiale utilizzato. Non bisogna credere ciecamente alle case produttrici di materiali, ovvero che il loro prodotto è il migliore sul mercato, '...ecco peché Lei, dottore, non riesce a ottenere un'impronta in conformità!'.
Condivido pienamente l'utilizzo di cucchiai individuali in resina, realizzati con resine autoindurenti o fotoindurenti. Noto, invece, che non viene fatto alcun accenno agli idrocolloidi, materiali a tutt'oggi insuperabili in alcune situazioni cliniche. Personalemnte uso l'idrocolloide reversibile come materiale d'elezione per impronte di studio e tutti gli antagonisti.
Un altro argomento che viene tracsurato nell'articolo è l'uso dell'arco facciale: no basterebbero pagine e pagine pr valorizzare adeguatamen
te questo strumento ormai dimenticato nei programmi protesici. Ritengo molto valido il piano di Tpp (Trattamento parodontale preprotesico), riconosciuto come indispensabile per ottenere non solo delle impronte perfettamentwe leggibili su tutto il margine finale, facilitando così la realizzazione di corone senza deficit nelle chiusure (argomento fornte di grandi diatribe tra le parti, che, se chirito, mette sempre di buon accordo gli interessati), ma anche per garantire la prognosi e la qualità delle nostre protesi (in medicina legale si parla di garantire una durata di almeno 10 anni!).
Concordo anche sul fatto che le preparazioni sopragengivali rappresentino un'ottima scelta nelle aree posteriori. Nelle aree anteriori, invece, si possono considerare solo per le protesi tipo Veneers (faccette) che per la loro natura fisica hanno una traslucenza simile alle zone cervicali dei denti naturali. Perciò, nonostante sembri un paradosso, più il margine è equigengivale o sopragengivale, migliore è l'estetica che si ottiene.
Vorrei sottolineare, infine, dove non sono per nulla d'accordo, ossia sulle impronte double-arch: a mio avviso il porta impronta deve essere sempre completo e le impronte delle arcate antagoniste devono essere rilevate singolarmente, anche se si tratta di una corona singola. Tecnicamente è impensabile realizzare corone che una volta nel cavo orale, non necessitino di un adattamento occlusale, soprattutto qualora il clinico voglia prendere una scorciatoia rilevando una mezza impronta e insieme l'antagonista; in questo caso i tecnici, in assenza della parte controlaterale, non hanno un buon modello antagonista stabile per fare occludere la corona o il ponte e non hanno quindi la certazza di un buon risultato."
Visiti l'articolo di Gordon Christensen sopra commentato cliccando qui
GdO 2007; 18
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 26 Giugno 2025
Uno studio in vitro ha analizzato l’influenza dello spazio di scarico, dei fori e del materiale sulla pressione esercitata sulle mucose durante la presa d’impronta
O33implantologia 15 Dicembre 2020
Gli autori hanno confrontato l’accuratezza della posizione in 2D e 3D di quattro protocolli chirurgici implantari guidati utilizzando un’analisi delle deviazioni lineari e angolari
di Lara Figini
implantologia 20 Giugno 2019
Il caso descrive la realizzazione in completo workflow digitale di un elemento singolo su impianto TTC. L’impianto è stato protesizzato a distanza di circa 6 mesi dal suo...
protesi 04 Aprile 2019
La prevalenza di edentulismo tra gli anziani di età ≥65 anni fortunatamente sta diminuendo in gran parte del mondo industrializzato, mentre è in aumento nei paesi in via di...
di Lara Figini
gestione-dello-studio 02 Marzo 2018
patologia-orale 28 Giugno 2017
Le reazioni allergiche e di ipersensibilità ai materiali da impronta che si possono verificare durante i trattamenti dentali non sono poi così rari, più che altro se ne parla...
interviste 01 Giugno 2017
Il volume rappresenta un punto fondamentale per il protesista, affrontando non solo i problemi legati all'impronta ma anche quelli clinici, la preparazione, la merceologia. Un vero e proprio trattato...
prodotti 24 Marzo 2017
La tecnologia di stampa 3D sta rivoluzionando molti settori, in particolare sta avendo un ruolo fondamentale in ambito dentale. La realizzazione di arcate dentali, guide chirurgiche pre-intervento,...
implantologia 02 Novembre 2016
Per realizzare un ponte su impianti è più preciso un modello virtuale nato da uno scanner intraorale o un modello tradizionale ricavato da una impronta di precisione per contatto?Un...
conservativa 20 Aprile 2016
Due lavori (III e IV modulo) del primo corso FAD 2016 di Dental Cadmos hanno come argomento le ricostruzioni parziali sia nei settori posteriori sia in quelli anteriori.Il primo lavoro (Le...
Introduzione e inquadramento: l'odontoiatria digitale ha l'obiettivo di migliorare il livello di qualità della terapia odontoiatrica; nello specifico permette una maggiore precisione...
protesi 13 Maggio 2015
Vagando nella ricca letteratura sui sistemi CAD/CAM capita spesso di trovare contributi scientifici interessanti ed esaustivi a riguardo; l'interrogativo posto nel titolo, ovvero quello riguardante...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
