HOME - Protesi
 
 
18 Febbraio 2019

Longevità dei sistemi ritentivi nella protesi rimovibile moderna. Aspetti clinici, tecnici e merceologici 

di Luca Ortensi, Carlo Borromeo

Luca OrtensiLuca Ortensi

Da alcuni anni le tecnologie digitali hanno assunto particolare importanza nelle fasi diagnostiche e terapeutiche del paziente parzialmente o totalmente edentulo.

In questo ambito anche il piano di trattamento e la fase costruttiva di protesi overdenture a sostegno implantare hanno beneficiato delle innovazioni digitali, con lo scopo di ridurre il numero delle sedute terapeutiche ed i relativi costi produttivi, migliorando la predicibilità della terapia. 

Nella clinica protesica, l’approccio digitale, ha permesso una migliore comunicazione con il paziente ed in generale con tutto il gruppo di lavoro che parteciperà, direttamente e/o indirettamente, alla fase terapeutica. In ambito odontotecnico “l’innovazione digitale” ha facilitato le fasi costruttive rendendo più semplice l’ottenimento di un manufatto con caratteristiche funzionali ed estetiche di elevato livello qualitativo. 

Tuttavia non sempre è facile integrare tra loro i differenti flussi digitali: per questo lo scopo del presente articolo è descrivere come questi flussi digitali vengono applicati, attraverso l’esposizione di un caso clinico complesso che prevede la costruzione di una protesi rimovibile a sostegno implantare, ritenuta da una barra con attacchi.


Presentazione del caso clinico

La paziente R.C. di 65 anni si presenta alla nostra osservazione lamentando dolore all’arcata superiore dove è presente una protesi combinata sostenuta da denti compromessi parodontalmente.

Inoltre, richiede un miglioramento dell’estetica del sorriso e del volto, dichiarandosi insoddisfatta del colore e della visibilità dei denti che, anche nella mimica facciale più accentuata, sono poco evidenti e con piani inclinati innaturali (fig. 1).

Fig. 1

Al termine della visita si procede con le fotografie del volto e quelle intraorali, ausilio fondamentale per completare il piano di trattamento, secondo una tecnica codificata per il software Digital Smile System (DSS). È importante eseguire le fotografie del viso mantenendo il paziente in una posizione stabile e ripetibile nel tempo, cercando di non variare il rapporto di ingrandimento tra i vari scatti.

Il paziente indossa degli occhiali dedicati per la calibrazione del software di previsualizzazione digitale (DSS). Le foto del volto del paziente si eseguono anche con i valli in cera inseriti nel cavo orale, con la tecnica fotografica descritta in precedenza (fig. 2).

Fig. 2

La pre-visualizzazione digitale con il programma DSS consiste nell’eseguire un montaggio virtuale vero e proprio con denti del commercio presenti nella banca dati del software.

La banca dati è costituita da denti superiori e inferiori di varie forme e dimensioni. I denti anteriori e posteriori sono posizionati impiegando i valli di cera, adeguatamente adattati nel cavo orale in precedenza, come guida di montaggio (fig. 3).

Fig. 3

Al completamento del montaggio virtuale, è possibile mostrare al paziente l’ipotetica estetica finale del sorriso, in modo che possa partecipare al progetto terapeutico in collaborazione con tutto il team odontoiatrico (fig. 4).

Fig. 4

Ottenuto il montaggio virtuale completo, avvallato dal paziente, si procede al trasferimento del file - contenente l’anagrafica del paziente, gli allineamenti fotografici, le librerie scelte e il processo di lavoro - al laboratorio odontotecnico dove sarà inserito in un software 3D (DSS Cad, Varese, Italia) per la trasformazione del montaggio virtuale 2D in un montaggio 3D (fig. 5).

Fig. 5

Attraverso l’utilizzo del software 3D DSS Cad, l’odontotecnico può trasformare il montaggio denti 2D in un vero e proprio montaggio 3D. I denti impiegati nella banca dati 3D hanno le dimensioni corrispondenti ai denti del commercio impiegati nel montaggio virtuale DSS 2D (fig. 6).

Fig. 6


Al termine di questa fase di lavoro al Cad è possibile produrre una simulazione delle future protesi del tutto corrispondenti al progetto fatto con DSS ed elaborato tridimensionalmente con ExoCad.

Nello specifico, al clinico viene fornito un prototipo del montaggio virtuale attraverso una stampa 3D, corrispondente a quanto elaborato nella fase Cad. Il prototipo è provato nel cavo orale verificando l’adattamento intraorale, il rapporto mandibolo cranico, l’estetica del sorriso e del volto (fig. 7).

Fig. 7

Sono rilevate le impronte definitive impiegando uno scanner ottico. L’odontotecnico, grazie ai dati digitali disponibili, potrà sovrapporre l’impronta e il conseguente modello virtuale al volume protesico finale.

Questo permetterà una corretta progettazione della barra ritentiva sotto tutti gli aspetti, in particolare la dimensione della stessa e la posizione degli attacchi ritentivi (fig. 8).

Fig. 8

Le immagini delle scansioni e del montaggio denti e della posizione degli impianti cominciano a essere verificate e analizzate con tutti questi dati; si comincerà quindi a progettare la sovrastruttura più adeguata al tipo di protesi e alle esigenze della paziente (fig. 9).

Fig. 9

Dopo avere eseguito tutte le scansioni e avere ricercati l'asse d'inserzione e il piano ideale, calcolando gli spazi a disposizione, si inizia a progettare la struttura valutando il numero e la posizione degli impianti (fig. 10).


Fig. 10

Successivamente si disegna la struttura e si cominciano a posizionare i sistemi ritentivi. Per la scelta e la posizione si deve valutare il tipo di ritenzione e la resilienza che si dovrà dare alla protesi calcolando molti fattori, come la lunghezza della struttura, il numero degli impianti e degli elementi dentali, la resilienza dei tessuti, l'arcata antagonista, il piano occlusale e tanti altri, non per ultima le capacità manuali della paziente. In queste immagini si verificano anche i volumi a disposizione rispetto ai sistemi ritentivi montati e la posizione dei denti (figg. 11, 12).

Fig. 11

Fig. 12

La struttura è stata eseguita dal centro di produzione in cromo cobalto fresato dopo l'invio del file del progetto. Dopo essere stata provata sul modello, rifinita e aver eseguito una prima lucidatura è stata spedita allo studio per la prova sul paziente.

Dopo la conferma della sua precisione sono stati avvitati i sistemi ritentivi; su questa struttura sono stati predisposti 2 attacchi anche nelle zone distali per poter meglio gestire la resilienza della protesi. Con questo tipo di struttura e di attacco si potranno personalizzare al meglio ritenzione e resilienza anche nel tempo (fig. 13).

Fig. 13

La struttura finita e con gli attacchi montati, la posizione e il numero degli attacchi, permetterà alla stessa di non avere dei bracci di leva negativi e una buona stabilità senza creare zone di carico eccessivo.

La lucidatura finale è stata eseguita con molta cura, fondamentale per non avere ritenzione di placche nelle zone vicine ai tessuti (fig. 14).

Fig. 14

La prova della struttura sul modello di lavoro è molto importante anche per controllare bene le zone per l'igiene domiciliare del paziente, creando gli spazi ideali per il passaggio di scovolini e fili; pertanto, è necessario avere una buona impronta con ben evidenti tutte le zone dei tessuti molli (fig. 15).

Fig. 15

Con la replica eseguita con la stampante 3D del montaggio denti si può verificare oggettivamente la correttezza di quanto progettato virtualmente e lo spazio a disposizione per sovrastruttura e denti (figg. 16, 17).

Fig. 16

Fig. 17

Con il contributo non condizionante di Rhein83.                                                                           

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...


Uno studio prospettico valuta il comportamento parodontale e protesico di corone singole e ponti fissi realizzati con preparazione biologicamente orientata, confrontandone l’evoluzione clinica nel...


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Obiettivo di questo lavoro del dott. Dario Maccari è quello di fornire elementi di base per la produzione di bite da parte dell'odontoiatra  


A colloquio con la dottoressa Fabrizia Luongo Ambasciatrice Italiana della Digital Dentistry Society alla vigilia del Congresso internazionale ospitato, quest’anno, in Italia


La chirurgia guidata, nonostante riduca in maniera esponenziale i tempi del decorso operatorio e di guarigione, stenta ancora a farsi strada nel panorama odontoiatrico: su 1.600.000 impianti...


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi