Da alcuni anni le tecnologie digitali hanno assunto particolare importanza nelle fasi diagnostiche e terapeutiche del paziente parzialmente o totalmente edentulo.
In questo ambito anche il piano di trattamento e la fase costruttiva di protesi overdenture a sostegno implantare hanno beneficiato delle innovazioni digitali, con lo scopo di ridurre il numero delle sedute terapeutiche ed i relativi costi produttivi, migliorando la predicibilità della terapia.
Nella clinica protesica, l’approccio digitale, ha permesso una migliore comunicazione con il paziente ed in generale con tutto il gruppo di lavoro che parteciperà, direttamente e/o indirettamente, alla fase terapeutica. In ambito odontotecnico “l’innovazione digitale” ha facilitato le fasi costruttive rendendo più semplice l’ottenimento di un manufatto con caratteristiche funzionali ed estetiche di elevato livello qualitativo.
Tuttavia non sempre è facile integrare tra loro i differenti flussi digitali: per questo lo scopo del presente articolo è descrivere come questi flussi digitali vengono applicati, attraverso l’esposizione di un caso clinico complesso che prevede la costruzione di una protesi rimovibile a sostegno implantare, ritenuta da una barra con attacchi.
Presentazione del caso clinico
La paziente R.C. di 65 anni si presenta alla nostra osservazione lamentando dolore all’arcata superiore dove è presente una protesi combinata sostenuta da denti compromessi parodontalmente.
Inoltre, richiede un miglioramento dell’estetica del sorriso e del volto, dichiarandosi insoddisfatta del colore e della visibilità dei denti che, anche nella mimica facciale più accentuata, sono poco evidenti e con piani inclinati innaturali (fig. 1).
Fig. 1
Al termine della visita si procede con le fotografie del volto e quelle intraorali, ausilio fondamentale per completare il piano di trattamento, secondo una tecnica codificata per il software Digital Smile System (DSS). È importante eseguire le fotografie del viso mantenendo il paziente in una posizione stabile e ripetibile nel tempo, cercando di non variare il rapporto di ingrandimento tra i vari scatti.
Il paziente indossa degli occhiali dedicati per la calibrazione del software di previsualizzazione digitale (DSS). Le foto del volto del paziente si eseguono anche con i valli in cera inseriti nel cavo orale, con la tecnica fotografica descritta in precedenza (fig. 2).
Fig. 2
La pre-visualizzazione digitale con il programma DSS consiste nell’eseguire un montaggio virtuale vero e proprio con denti del commercio presenti nella banca dati del software.
La banca dati è costituita da denti superiori e inferiori di varie forme e dimensioni. I denti anteriori e posteriori sono posizionati impiegando i valli di cera, adeguatamente adattati nel cavo orale in precedenza, come guida di montaggio (fig. 3).
Fig. 3
Al completamento del montaggio virtuale, è possibile mostrare al paziente l’ipotetica estetica finale del sorriso, in modo che possa partecipare al progetto terapeutico in collaborazione con tutto il team odontoiatrico (fig. 4).
Fig. 4
Ottenuto il montaggio virtuale completo, avvallato dal paziente, si procede al trasferimento del file - contenente l’anagrafica del paziente, gli allineamenti fotografici, le librerie scelte e il processo di lavoro - al laboratorio odontotecnico dove sarà inserito in un software 3D (DSS Cad, Varese, Italia) per la trasformazione del montaggio virtuale 2D in un montaggio 3D (fig. 5).
Fig. 5
Attraverso l’utilizzo del software 3D DSS Cad, l’odontotecnico può trasformare il montaggio denti 2D in un vero e proprio montaggio 3D. I denti impiegati nella banca dati 3D hanno le dimensioni corrispondenti ai denti del commercio impiegati nel montaggio virtuale DSS 2D (fig. 6).
Fig. 6
Al termine di questa fase di lavoro al Cad è possibile produrre una simulazione delle future protesi del tutto corrispondenti al progetto fatto con DSS ed elaborato tridimensionalmente con ExoCad.
Nello specifico, al clinico viene fornito un prototipo del montaggio virtuale attraverso una stampa 3D, corrispondente a quanto elaborato nella fase Cad. Il prototipo è provato nel cavo orale verificando l’adattamento intraorale, il rapporto mandibolo cranico, l’estetica del sorriso e del volto (fig. 7).
Fig. 7
Sono rilevate le impronte definitive impiegando uno scanner ottico. L’odontotecnico, grazie ai dati digitali disponibili, potrà sovrapporre l’impronta e il conseguente modello virtuale al volume protesico finale.
Questo permetterà una corretta progettazione della barra ritentiva sotto tutti gli aspetti, in particolare la dimensione della stessa e la posizione degli attacchi ritentivi (fig. 8).
Fig. 8
Le immagini delle scansioni e del montaggio denti e della posizione degli impianti cominciano a essere verificate e analizzate con tutti questi dati; si comincerà quindi a progettare la sovrastruttura più adeguata al tipo di protesi e alle esigenze della paziente (fig. 9).
Fig. 9
Dopo avere eseguito tutte le scansioni e avere ricercati l'asse d'inserzione e il piano ideale, calcolando gli spazi a disposizione, si inizia a progettare la struttura valutando il numero e la posizione degli impianti (fig. 10).
Fig. 10
Successivamente si disegna la struttura e si cominciano a posizionare i sistemi ritentivi. Per la scelta e la posizione si deve valutare il tipo di ritenzione e la resilienza che si dovrà dare alla protesi calcolando molti fattori, come la lunghezza della struttura, il numero degli impianti e degli elementi dentali, la resilienza dei tessuti, l'arcata antagonista, il piano occlusale e tanti altri, non per ultima le capacità manuali della paziente. In queste immagini si verificano anche i volumi a disposizione rispetto ai sistemi ritentivi montati e la posizione dei denti (figg. 11, 12).
Fig. 11
Fig. 12
La struttura è stata eseguita dal centro di produzione in cromo cobalto fresato dopo l'invio del file del progetto. Dopo essere stata provata sul modello, rifinita e aver eseguito una prima lucidatura è stata spedita allo studio per la prova sul paziente.
Dopo la conferma della sua precisione sono stati avvitati i sistemi ritentivi; su questa struttura sono stati predisposti 2 attacchi anche nelle zone distali per poter meglio gestire la resilienza della protesi. Con questo tipo di struttura e di attacco si potranno personalizzare al meglio ritenzione e resilienza anche nel tempo (fig. 13).
Fig. 13
La struttura finita e con gli attacchi montati, la posizione e il numero degli attacchi, permetterà alla stessa di non avere dei bracci di leva negativi e una buona stabilità senza creare zone di carico eccessivo.
La lucidatura finale è stata eseguita con molta cura, fondamentale per non avere ritenzione di placche nelle zone vicine ai tessuti (fig. 14).
Fig. 14
La prova della struttura sul modello di lavoro è molto importante anche per controllare bene le zone per l'igiene domiciliare del paziente, creando gli spazi ideali per il passaggio di scovolini e fili; pertanto, è necessario avere una buona impronta con ben evidenti tutte le zone dei tessuti molli (fig. 15).
Fig. 15
Con la replica eseguita con la stampante 3D del montaggio denti si può verificare oggettivamente la correttezza di quanto progettato virtualmente e lo spazio a disposizione per sovrastruttura e denti (figg. 16, 17).
Fig. 16
Fig. 17
Con il contributo non condizionante di Rhein83.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
O33protesi 17 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare
protesi 16 Aprile 2026
Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner
protesi 08 Aprile 2026
Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, il dott. Byung Chan Kim presenta flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside attraverso tecnologie sia additive che sottrattive
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33protesi 01 Luglio 2025
Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica
l-odontoiatria-del-futuro-by-straumann 06 Giugno 2022
Il dott. Ferruccio Torsello risponde ad alcune domande sul flusso digitale in ambito ortodontico
Obiettivo di questo lavoro del dott. Dario Maccari è quello di fornire elementi di base per la produzione di bite da parte dell'odontoiatra
A colloquio con la dottoressa Fabrizia Luongo Ambasciatrice Italiana della Digital Dentistry Society alla vigilia del Congresso internazionale ospitato, quest’anno, in Italia
osservatorio-innovazione 21 Ottobre 2021
La chirurgia guidata, nonostante riduca in maniera esponenziale i tempi del decorso operatorio e di guarigione, stenta ancora a farsi strada nel panorama odontoiatrico: su 1.600.000 impianti...
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
